Swami Vivekananda

Se desiderate aiutare qualcuno, non pensate al suo contegno futuro. Se volete fare un’opera grande e buona, non curatevi del risultato.

Swami Vivekananda

✿*✿ *✿

La verità non è una teoria, né un sistema di speculazione filosofica, né un’intuizione intellettuale. La verità è l’esatta corrispondenza con la realtà.

Swami Vivekananda

✿*✿ *✿

Se proprio volete farvi un’idea del carattere di un uomo, non considerate le sue opere grandi. Il primo sciocco che passa può, in un istante della sua vita, comportarsi da eroe. Guardate piuttosto come un uomo compie le azioni più comuni: esse vi riveleranno il vero carattere di un grande uomo.
Swami Vivekananda

✿*✿ *✿

I poteri si ottengono con la nascita, con le droghe, con l’abilità della parola, per mortificazione o per concentrazione.
Essi sono le insidie più tentatrici e più pericolose per colui che ha intrapreso una pratica spirituale.
Questi poteri sono otto: quello di riassorbirsi in un atomo; di essere leggero come il cotone; di recarsi ovunque, anche sulla luna; di realizzare tutti i propri desideri; di riempire lo spazio; di creare; di comandare; di sopprimere il desiderio…

Swami Vivekananda
✿*✿ *✿

Devi crescere dall’interno verso l’esterno. Nessuno può insegnarti, renderti spirituale… Non c’è maestro all’infuori della tua anima.

Swami Vivekananda

✿*✿ *✿

Ascoltare il silenzio – Vivekananda

Osservare la mente senza esprimere giudizi. Prendere atto degli innumerevoli scenari che si susseguono. Contemplare la nascita dei pensieri come il loro tramonto. Ascoltare il silenzio, sia quello più esteriore che la quiete che sorge dai dedali della propria interiorità. Questa poesia è, di per sé, una straordinaria tecnica di meditazione.

 

SIEDITI AI BORDI DELL’AURORA,
sedersi ai bordi dell’aurora
PER TE SI LEVERÀ IL SOLE.
Nella contemplazione del sole che sorge

SIEDITI AI BORDI DELLA NOTTE,
sedersi ai bordi della notte
PER TE SCINTILLERANNO LE STELLE.
Nella contemplazione del cielo stellato

SIEDITI AI BORDI DEL TORRENTE,
sedersi ai bordi del torrente
PER TE CANTERÀ L’USIGNOLO.
Nell’ascolto dell’usignolo che canta

SIEDITI AI BORDI DEL SILENZIO,
tutto questo se vissuto nella consapevolezza, è silenzio
DIO TI PARLERÀ.
È in questo silenzio che si avvera l’inatteso, e l’impossibile è reso
possibile.

(Vivekananda, passeggero dal 1863 – 1902)

✿*✿ *✿

Meditazione, la mente immobile – Swami Vivekananda

All’inizio la pratica della meditazione deve procedere con qualche oggetto davanti alla mente. Così, penso, la pratica della meditazione, anche su qualche banale oggetto esterno, conduce la mente alla concentrazione. Il fatto è, comunque, che gli oggetti della meditazione non possono mai essere gli stessi con tutti gli uomini. Il vero scopo è rendere la mente immobile.

«Lo stato meditativo è il più alto stato dell’esistenza. Fino a che c’è il desiderio, non può venire nessuna vera felicità. È solo lo studio degli oggetti, contemplativo, simile a un testimone, che ci porta vera gioia e felicità. L’animale ha la sua felicità nei sensi, l’uomo nell’intelletto, e il dio nella contemplazione spirituale. È solo per lo spirito che ha ottenuto questo stato contemplativo che il mondo diviene davvero bello. Per colui che non desidera niente, e non si confonde con gli oggetti, i molteplici cambiamenti della natura sono un panorama di bellezza e grandiosità.

All’inizio la pratica della meditazione deve procedere con qualche oggetto davanti alla mente. Una volta ero solito concentrare la mia mente su un punto nero. Alla fine, non potevo più vedere il punto o sentire che il punto era davanti a me; la mente aveva cessato di esistere; non sorgeva nessuna onda o stato mentale, come se fosse tutto un oceano senza alcun soffio d’aria. In quello stato ero solito sperimentare barlumi di verità ultrasensoria. Così, penso, la pratica della meditazione, anche su qualche banale oggetto esterno, conduce la mente alla concentrazione. Ma è vero che la mente molto facilmente ottiene la calma quando si pratica la meditazione su qualcosa su cui la propria mente è più adatta a fissarsi.

Ecco perché noi abbiamo in India così tante adorazioni di dèi e dee… Il fatto è, comunque, che gli oggetti della meditazione non possono mai essere gli stessi con tutti gli uomini. Molti hanno proclamato e predicato ad altri solo quegli oggetti esterni a cui loro stessi si aggrappavano per diventare perfetti nella meditazione. Dimentichi del fatto che questi oggetti sono soltanto aiuti per il raggiungimento della perfetta calma mentale, gli uomini li hanno decantati, in seguito, oltre ogni altra cosa. Loro si sono, così, completamente interessati dei mezzi, rimanendo relativamente dimentichi del fine. Il vero scopo è rendere la mente immobile; ma questo non può essere fatto a meno che uno prima non diventi assorbito in qualche oggetto.

✿*✿ *✿

Meditazione, pensiero, unicita’ – Swami Vivekananda

Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi. Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato. Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici. Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.

MENTE E PENSIERO

«Quando la vostra mente è divenuta sotto controllo – con la meditazione, ndr – voi avete il controllo sull’intero corpo; invece di essere uno schiavo di questa macchina, la macchina è vostra schiava. Invece di una macchina capace di trascinare giù lo spirito, essa diviene il suo più grande aiutante.

Quando la mente è libera dall’attività o dall’operare, svanisce e il Sé è rivelato. Questa condizione è stata descritta dal commentatore Sankara come aparokshanubhuti, o esperienza ultrasensoria.

Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.

Ogni pensiero corrotto tornerà indietro, ogni pensiero di odio che avete formulato, anche in una caverna, è conservato e un giorno tornerà da voi con tremendo potere nella forma di qualche infelicità. Se voi proiettate odio e gelosia, essi torneranno su di voi con interessi composti. Nessun potere li può allontanare; una volta che li avete messi in moto, dovrete sopportarne le conseguenze. Ricordare ciò vi impedirà di fare cose sbagliate.
Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi.»

UNICITA’

«È davvero uno yogi chi vede se stesso nell’intero universo e l’intero universo in se stesso.

Nemmeno un atomo nell’universo si può muovere senza trascinare l’intero mondo con sé. Non ci può essere nessun progresso senza che l’intero mondo lo segua nella sua scia; e sta diventando più chiaro ogni giorno che la soluzione di qualsiasi problema non può mai essere ottenuta su basi razziali o nazionali o settarie di qualsiasi genere.

Io sono assolutamente convinto che nessun individuo o nazione possa vivere tenendosi separato dalla comunità degli altri; ogni volta che un tale tentativo è stato fatto, sotto la falsa nozione di grandezza, politica o santità, il risultato è sempre stato disastroso per chi si è escluso in questo modo.

Ognuno è responsabile per il male in qualsiasi parte nel mondo.
Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato.

Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici.
Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.

✿*✿ *✿

Commenti:

commenti:

Vi consigliamo di dare uno sguardo anche qui:

Condividi

Comments are closed.