Nel mio viaggio…

Porto pochi bagagli
Nel mio viaggio…
Porto solo un baule pieno di polvere, con vecchie foto, qualche casetta degli anni dove la musica era poesia
Porto i ricordi, di una marea di ricordi, ogni tanto mi ci immergo, li spolvero un po’ e li vivo…
Ricordi che ogni tanto racconto sotto forma di vita ai miei bambini.
Chissà?
Se ci credono
Mi piace raccontare il mio vissuto
Come andavo a scuola
Cosa mi piaceva fare
Ogni tanto mi chiedo se è possibile avere una risposta a tutto.
La vita è imprevedibile
Le persone sono imprevedibili

Perfino noi lo siamo.
Siamo in continuo cambiamento, creiamo, cadiamo ma poi ci rialziamo e piano, piano ripartiamo con qualche graffio, sì!
Ma non ci fermiamo
Mi piace portare il sorriso, ho sempre sorriso a tutti, credo che sia una delle bellezze della vita.
Perfino nei momenti peggiori un sorriso può farti sentire meglio, anche pochi secondi, non importa quanto duri quel momento, portare un sorriso nel volto, nel cuore, nella vita di qualcuno per me è tanto.
Mi piace molto provare, provo sempre a dare forma ai miei pensieri e a quelli altrui, credo che sia importante provarci sempre e comunque.
Non è un fallimento quando si sbaglia e un fallimento quando per paura di sbagliare non si fa niente.
Non mi piace prendermela, sono una persona che quando non capisce si mette in disparte e osserva, da lontano si vede meglio, si accorge che ci sono più punti sottovalutati, i punti di vista cambiano
Non tutti guardano con gli stessi occhi
Non tutti percepiamo nello stesso modo e
Non tutti amano le stesse cose
Forse il mondo dopo tutto non è così complicato
Forse ci sarebbe bisogno di più calma, di analisi, di azioni più che reazioni.
Ogni cosa che mi succede credo sia parte della vita, il bello e il brutto ci saranno sempre.
Ma sta a me, noi, farne un bel quadro.
Una tela senza sfumature, non sarebbe un quadro ben definito
Ogni linea va a definire qualcosa
Ogni colore ha il suo perché
La libertà di sperimentare
La capacità di adattamento
La consapevolezza del proprio essere
La tolleranza del mondo esterno
La sopportazione e il supporto 
La forza di lottare
La dedizione totale ai propri sogni
‌oggi non si sogna più…
‌non ci si sorprende
La vita è così bella
C’è tanto dentro e fuori di noi
C’è tanta bellezza ma non la vediamo più
Si tende a rimanere sul personale. a pensare solo ai problemi, a voler provvedere alla vita degli altri quando non sappiamo cosa farne della nostra.
Mi porto poche cose, anzi di cose non ne ho, non mi piace collezionare oggetti.
Mi porto:
Il seme della vita
La Terra, per coltivare l’albero della mia esistenza.
È un bel po’ d’acqua per poterlo alimentare, così che quell’albero sia forte, resistente e possa un giorno alimentare chi ne vorrà i suoi frutti
È proprio come ad un albero, senza alcun motivo, si lanceranno sassi, qualcuno ci sputerà sopra, altri nemmeno si renderanno conto che esiste.
Ma non per questo la natura della vita cambia.
L’albero rimarrà sempre un albero, forse dopo qualche tempesta sarà visibilmente diverso, ma poi cosa cambia?
Se le radici sono forti e salde nel fango, quell’albero continuerà a essere cio’ che e’.
Sarà la casa di tanti e alimento per altri.
Mi piace essere un albero
I viaggi più importanti li ho fatti dentro di me e ho scoperto così tanti luoghi belli che non sento il bisogno di navigare in altri mari e volare in altri cieli.
Porto poche cose, forse nessuna

©Lilly 

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