Paulo Coelho-Biografia-Poesie e frasi

Aforisma-Paulo Coelho

Resta con un amore che ti dia risposte e non problemi, sicurezza e non timore, fiducia e mai dubbi.

divisore-mio1

Paulo Coelho,  è uno scrittore e poeta brasiliano.

Paulo-Coelho-

Biografia

Nato a Rio De Janeiro il 24 agosto 1947 da una famiglia borghese di origini portoghesi, residente nel quartiere residenziale di Botafogo. Coelho sin da giovanissimo mostra una vocazione artistica ed una sensibilità fuori dal comune. Iscritto alla Scuola Gesuita San Ferdinando, mal ne sopporta le regole, soprattutto l’imposizione della preghiera, pur scoprendo qui la propria vocazione letteraria: il suo primo premio letterario lo vinse infatti con un concorso scolastico di poesia.

Il suo rifiuto per ogni regola di comportamento che gli viene imposta lo porta a vivere enormi contrasti con sua madre. A detta di Coelho, è lei che lo fa ricoverare in un ospedale psichiatrico nel 1965 e nel 1966, convinta che le ribellioni del figlio siano da imputare a una malattia mentale. In un successivo ricovero, nel 1967, lo scrittore viene sottoposto a elettroshock in quanto, egli narra, era sua intenzione avvicinarsi al teatro, allora reputato dalla borghesia brasiliana come una fucina di perversioni ed immoralità.

Dopo un breve periodo in cui si dedica agli studi di economia, per assecondare i voleri del padre, nel 1970 li abbandona per poi partire, nei successivi due anni, alla scoperta del mondo per soddisfare il bisogno di esperienze – complice la sua completa immersione nella cultura hippie del periodo – ma soprattutto per evitare il rischio di venire nuovamente internato.

divisore-mio1

images-2
Raul Seixas

 

Biografia

Nato e cresciuto a Salvador nello Stato di Bahia, fin da piccolo dimostrò un grande interesse nei confronti della letteratura e della musica.

Nel corso dell’adolescenza accompagnò il padre in numerosi viaggi attraverso il Brasile e rivelò una grande passione per la musica della tradizione nordestina. Nello stesso periodo entrò in contatto con uno stile musicale che lo avrebbe influenzato lungo tutto il suo percorso artistico: il Rock and roll, di cui divenne un grande estimatore, fondando il fan club di Elvis Presley di Salvador.

Negli anni sessanta costituì un suo gruppo che, dopo vari cambi di formazione e di denominazione, prese il nome “Raulzito e os Panteras”.

Nel 1967 il musicista Jerry Adriani, su suggerimento di artisti locali, scelse il gruppo di Seixas come sostenitore per il suo spettacolo a Salvador. Grazie al discreto successo ottenuto, Adriani decise di portare Seixas con sé per una tournée a Rio de Janeiro, dove Seixas incise il suo primo disco.

Dopo alcuni venne chiamato a lavorare per la casa discografica CBS (attuale Sony BMG).

Nel 1970 dopo aver letto un articolo sulla vita extraterrestre e esserne stato particolarmente colpito, entrò in contatto con l’autore, l’allora giovanissimo Paulo Coelho. Fu un incontro decisivo per entrambi e l’inizio di una collaborazione che portò alla realizzazione congiunta di brani di successo come Hà dez mil anos atras e Maluco Beleza.

Seixas iniziò ad ottenere un buon successo e il pubblico cominciò a capire che dietro al cantante e musicista c’era anche un uomo profondamente contrario al regime dittatoriale che reggeva il Brasile in quel periodo.

Nel 1974 Seixas e Coelho fondarono la “Società Alternativa” sulla spinta del pensiero del satanista inglese Aleister Crowley. Durante i suoi spettacoli Seixas divulgava quelli che apparentemente sembravano ideali di pace e libertà (in realtà le canzoni celavano messaggi subliminali satanici come affermato nella stessa biografia di Coelho).[senza fonte] Comunque non passò inosservato al regime brasiliano e che alla fine portò Seixas e Coelho all’esilio negli Stati Uniti d’America.

L’esilio fu di breve durata, infatti, data la popolarità dell’artista, il governo gli concesse il rimpatrio.

Dal 1975 al 1979 Seixas pubblicò una serie di album di successo che contengono brani che sono entrati nella storia della musica brasiliana, come Mosca na SopaOuro de ToloSapato 36Gità.

Nel frattempo la vita privata di Seixas subì dei duri colpi: si separò dalla moglie, entrando in depressione e i suoi problemi di alcolismo divennero sempre più gravi, tanto che dovette sospendere i concerti dal vivo, limitandosi a produrre album in studio.

Il 21 agosto 1989, in coincidenza con la data di uscita del suo ultimo disco, venne trovato morto nella sua abitazione, stroncato da una pancreatite acuta fulminante.

 

 

 

 

 

images

L’incontro con Raul Seixas

Nel 1971 conosce Raul Seixas, poeta e cantante ribelle, di cui scriverà le presentazioni delle tre opere, pubblicate tra il 1973 e il 1976. Con Seixas si unirà anche alla Società Alternativa, organizzazione anticapitalista dedita anche a pratiche di magia nera, pubblicando una serie di strisce satiriche a fumetti; questo lo porterà, nel 1974, ad essere arrestato dalla dittatura brasiliana, come sovversivo. Dopo l’incarcerazione ufficiale, Coelho ne subì una ufficiosa: sequestrato dai militari, fu trattenuto in una caserma e qui torturato per vari giorni, fino a quando non riuscì a convincerli di essere pazzo, e venne pertanto liberato.

Profondamente segnato da quest’esperienza, abbandonerà l’attivismo politico e partirà nel 1980 con la prima moglie, per Parigi. Vi resterà un solo anno, per poi tornare in Brasile, dove trova un lavoro provvisorio presso una televisione locale, per poi divorziare. Per breve tempo fu sentimentalmente legato all’attrice Renata Sorrah. Nel 1979ha incontrato una sua vecchia amica, Christina Oiticica, destinata a diventare la sua seconda moglie.

divisore-mio1

Le opere

 

Paulo Coelho a Milano, nel 2000, alla presentazione di Veronika decide di morire

 

Successivamente nei Paesi Bassi venne in contatto con una persona, “J”, che cambia la sua vita e lo riconduce verso la cristianità. Nel libro Il Cammino di Santiago afferma di essere diventato membro di un gruppo cattolico denominato RAM (Regnus Agnus Mundi), con “J”. come suo Maestro. Tuttavia, l’esistenza del gruppo e il nome latino sono incerti poiché i suoi libri ne sono l’unica fonte. Intraprende nel 1986 il Cammino di Santiago, un pellegrinaggio la cui rotta risale al medioevo. Segue nel 1991 la pubblicazione de, Il dono supremo, opera ispirata da un testo di Henry Drummond.

L’anno dopo pubblica il suo primo libro su questa esperienza, O diario de um mago, edito in Italia nel 2001 con il titolo Il Cammino di Santiago. In questo libro si trovano le prime tracce di quello che sarà il tema ricorrente della sua produzione: «lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni». Il successo del libro lo spingerà a scrivere L’alchimista, la sua opera di maggior successo. Il libro vende appena 900 copie nella sua prima edizione, per poi esplodere nel 1990; L’alchimista è stato finora il libro di maggior successo mai scritto in lingua portoghese, giungendo anche ad essere inserito nel Guinness dei primati.

Nel 1994 Coelho pubblicherà poi Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto; nel 1996 seguirà Monte cinque; nel 1997 sarà la volta de Il manuale del guerriero della luce, una raccolta di pensieri filosofici estrapolati dai suoi precedenti lavori. Con Veronika decide di morire (1998) e Il diavolo e la signorina Prym (2000) chiuderà la trilogia e nel settimo giorno … iniziata con Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto; i tre libri parlano di una settimana nella vita di tre persone comuni, costrette a confrontarsi con l’amore, la morte e il potere in questo breve lasso di tempo e a dover decidere del futuro della propria vita.

Nel 2000 sarà la volta de Le confessioni del pellegrino, a cui seguirà Undici minuti (2003). Il 2005 è l’anno de Lo Zahir, un grande successo editoriale. Il 2006 è l’anno di Sono come il fiume che scorrePensieri e riflessioni 1998-2005 (2006) è una raccolta di aneddoti, idee e auto-riflessioni che lo scrittore compie traendo spunto dal suo ricco corpus letterario. Nel 2006 viene anche pubblicato Sfide-Agenda 2007, un’agenda dove all’interno è possibile trovare giorno per giorno le citazioni più belle di Coelho. Le sue opere, pubblicate in più di centocinquanta paesi e tradotte in sessantuno lingue, hanno venduto oltre 130.000.000 di copie.

All’inizio di maggio del 2007 viene pubblicato in Italia La strega di Portobello (A bruxa de Portobello). Quest’ultimo libro racconta la storia di Athena, narrata da più voci raccolte dall’autore brasiliano. Il 24 settembre 2008 viene pubblicato in Italia Brida (Brida), risalente in realtà al 1990, ma mai tradotto prima. Il 2009 è l’anno di Il vincitore è solo. Il 2010 è l’anno de Le valchirie, risalente in realtà al 1992, ma anch’esso mai tradotto prima. Il 2011 è l’anno di Aleph e il 2012 di Il manoscritto ritrovato ad Accra.

divisore-mio1

imagesMessaggero della pace

Nel settembre 2007, l’ONU ha nominato Paulo Coelho come il nuovo messaggero della pace a fianco della principessa giordana Haya, del maestro argentino-israeliano Daniel Barenboim e della violinista giapponese Midori Gotò. L’annuncio è stato fatto durante la cerimonia di commemorazione della Giornata internazionale della pacenella sede dell’Onu a New York. Lui ha detto: Accetto questa meravigliosa responsabilità e mi prefiggo di fare il massimo per migliorare questa e la prossima generazione. Tutti i messaggeri della pace sono presentati personalmente dal segretario generale delle Nazioni Unite, con base nel loro lavoro in campi come l’arte plastica, la letteratura e lo sport e il suo compromesso con gli obiettivi dell’ONU.

divisore-mio1

Lo Zahir

Lo Zahir
Titolo originale O Zahir
Autore Paulo Coelho
1ª ed. originale 2005
Genere Romanzo
Sottogenere Drammatico
Lingua originale portoghese
Ambientazione Francia, Spagna, Croazia, Asia
Protagonisti uno scrittore
« Lo Zahir è un pensiero, che all’inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare. Il mio Zahir ha un nome. Il suo nome è Esther »
(P. Coelho)

Lo Zahir è un romanzo dello scrittorebrasilianoPaulo Coelho pubblicato nel 2005.

È stato pubblicato in oltre 80 paesi, tra cui l’Iran, dove tuttavia è stato bandito dal governo poco dopo l’uscita.

Lo zahir Trama

Lo zahir è una ossessione che non può essere dominata. Si insinua lentamente e lievemente nella mente fino ad impossessarsene completamente. Colui il quale ne diventa preda non può far altro che seguire l’onda del pensiero che lo accompagna costantemente e vivere l’inquietudine che ne deriva. Questo testo racconta una storia di forte impatto emotivo, la ricerca da parte del protagonista della moglie scomparsa improvvisamente senza lasciare traccia, e trascina il lettore negli sconfinati territori dell’interiorità e del sentimento. Spinto da un potente sentimento che contiene sia l’amore che il risentimento, egli intraprende un impegnativo viaggio che lo porterà, fino alle lontane steppe dell’Asia, a scoprire una nuova consapevolezza di sé e della realtà.

Il tema riprende quello degli altri libri di Coelho, del viaggio come itinerario di crescita e riflessione interiore.

divisore-mio1

Brida (Coelho)

Brida
Titolo originale Brida
Autore Paulo Coelho
1ª ed. originale 1990
Genere romanzo
Lingua originale portoghese
Ambientazione Irlanda 1983-1984
Protagonisti Brida O’Fern

Brida è un romanzo di Paulo Coelho, pubblicato nel 1990 e nuovamente nel 2008. Tratta dei temi cari all’autore come la Grande Madre, le tradizioni cristiane ed esoteriche e il loro percorso di iniziazione.

Brida (Coelho)

Trama

Brida O’Fern è una donna che in un caffè di Lourdes racconta con umiltà all’autore la sua personale esperienza di ricerca spirituale, chiedendosi se chi ascolterà la sua esperienza, potrà trarne realmente un aiuto poiché per raggiungere la conoscenza è necessario sperimentare personalmente e ogni esperienza sarà unica, diversa da tutte le altre, proprio come la “leggenda personale” de L’alchimista. La storia inizia in Irlanda nell’agosto dell’83 per terminare nel marzo del 1984. Brida (nome che richiama la festa della Candelora, molto importante nel culto della Grande Madre) è una giovane ragazza che ricerca una strada, la sua personale strada attraverso la magia e il mondo del misticismo. Desidera conoscere la magia, non per egoismo ma per sete di conoscenza. Incontra varie personalità che la accompagnano nel suo “percorso” che lei considera maestri di vita: un iniziatore uomo, il mago di Folk portatore della tradizione del Sole (riconducibile al simbolismo maschile, al mondo, alla conoscenza tramite il “fare”) e una donna simbolicamente chiamata Wicca portatrice della conoscenza legata alla tradizione della Luna, tipica delle streghe (il femminile).Quello che Brida si trova a vivere è la lotta tra quello in cui crede e cerca e la palpabile e tangibile realtà di tutti giorni. Brida in questo cammino, che descrive tecniche RAM vere legate all’esoterismo e sperimentate dall’autore stesso, si troverà a confrontarsi con paura, desiderio, scelte di vita.

Coelho in modo inedito lega anche la ricerca spirituale con il concetto dell’amore, dell’unione totale tra maschile e femminile, degli incontri karmici legati alla reincarnazione. Introduce il concetto di “Altra Parte di Sé”: l’iniziazione dell’uomo e della donna passa attraverso l’incontro con l’altro, nell’incontro perfetto di corpo e anima che porta alla sola vera conoscenza. Proprio come in “Undici minuti” e “Veronika decide di morire” si parla anche di sessualità sacra.

Brida e tutti gli altri personaggi del libro, come tutti gli esseri umani cercano l’altra vera metà di sé, l’amore incondizionato, quello che Dio e il fato ha destinato per ognuno in ogni vita, ma la realtà si rivela in tutta la sua complessità anche in questa intensa ricerca. Questo libro narra della strada, del percorso che porta al traguardo e di quello che da ogni esperienza si può imparare che sia positiva o negativa. Il finale è inaspettato….

Sincretismo religioso presente nel romanzo

Nonostante non venga esplicitato nel romanzo, Brida, durante il suo personale percorso di ricerca spirituale, sembra praticare una qualche forma di sincretismo cristiano-pagano (forse la Wicca Cristiana) , fondato su una visione del mondo e di Dio panteistica, identificando la Divinità con l’essenza universale dell’universo, il principio primo e l’energia stessa di cui è costituita la materia , mantenendo tuttavia alcuni elementi dottrinali del Cristianesimo, tra cui la credenza in Gesù Cristo e nella Vergine Maria. Alcuni tra i temi principali del romanzo, come la Dea Madre, la Magia , la reincarnazione e la sessualità sacra, sono tutti concetti presenti nelle religioni pagane e neo pagane.

divisore-mio1

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto

 
 
 
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Titolo originale Na margem do rio Piedra eu sentei e chorei
Autore Paulo Coelho
1ª ed. originale 1994
Genere Romanzo
Lingua originale portoghese

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto è un romanzo di Paulo Coelho.

Paoblo

Trama

Il libro narra, nella forma di un diario che percorre l’arco di una settimana, la storia di Pilar, una giovane ragazza di Soria. Svolge una vita come tante, immersa nello studio e nella speranza di costruirsi un avvenire sicuro con un buon lavoro e un marito che non l’abbandoni mai. La sua vita cambia quando riceve la lettera di un suo vecchio amore d’infanzia, che la invita ad assistere a una conferenza che lui terrà a Madrid, a poca distanza dal suo paese natale. Ora lui è uomo famoso, in contatto con Dio e capace di compiere miracoli. Dopo l’incontro con il suo vecchio amico, Pilar, inizierà a percorrere un cammino che la porterà a scoprire il volto femminile di Dio, l’importanza di ascoltare il bambino che ha dentro di sé, di ‘fare dei passi folli’, di iniziare a essere di nuovo partecipe di ciò che accade nel mondo. Ma soprattutto scopre ‘l’importanza dell’abbandono’, cioè l’importanza del vero amore che è ‘un totale atto di abbandono’ come spiega l’autore nella nota iniziale del libro. Grazie al suo vecchio compagno di giochi, Pilar smetterà di lottare contro il suo cuore e riscoprirà insieme all’amore anche la fede. Sogna ora una vita al suo fianco, nell’aiuto dell’esercizio del suo dono speciale; dono che però lui deciderà di abbandonare per amore della giovane. Ora spetta a Pilar far recuperare al giovane il suo ‘sogno’ grazie alla lettura delle pagine che lei scrive presa dallo sconforto di questa sua rinuncia. Insieme percorreranno un cammino che li aiuterà a costruire il loro sogno.

Edizioni

  • Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, traduzione di Rita Desti, Bompiani, 1994, pp. 204, ISBN 978-88-452-2904-6.

divisore-mio1

Poesie e frasi

Le cose che ho imparato nella vita:
1. Che non importa quanto buona sia una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo bisognerà che tu la perdoni.
2. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
3. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
4. Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
5. Che o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
6. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
7. Che la pazienza richiede molta pratica.
8. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
9. Che a volte la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
10. Che, solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
11. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
12. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
13. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
14. Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così, quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
15. Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
16. La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se sia stata la miglior conversazione mai avuta.
17. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
18. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
19. Non cercare le apparenze: possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
20. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
21. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni x abbracciarlo davvero!
22. Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
23. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
24. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
25. Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
26. L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un thé.
27. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
28. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange. Le cose che ho imparato dalla vita di Paulo Coelho

Sei tu

Mi spingi oltre i miei limiti
e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
in te ho incontrato me stesso
e ho guardato oltre,
oltre ogni inimmaginabile limite.
Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
cercando di comprenderti
ma, ho visto tutto quello che di me
mai avrei voluto vedere.
Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
i miei sensi di colpa e i miei complessi
le mie paure e la mia insofferenza
ho visto le mie tenebre e i miei demoni
allora, ho guardato ancora oltre
e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
Ho provato piacere e orgoglio
nel capire quello che oggi provo
nel sapere chi oggi sono veramente
adesso so che amo le cose belle
so che amo tutto quello che la vita mi offre
e una di quelle sei tu.

Paulo Coelho

“Il desiderio profondo, più reale, è quello di avvicinarsi a qualcuno. Da quel momento, cominciano le reazioni, e l’uomo e la donna entrano in gioco.
Tuttavia ciò che accade prima – l’attrazione che li ha uniti – è impossibile da spiegare.
E’ il desiderio immacolato allo stato puro.
Quando il desiderio è ancora in quello stato, uomo e donna si innamorano della vita, vivono ogni attimo con venerazione e in modo consapevole, aspettando sempre il momento giusto per celebrare la prossima benedizione.
Queste persone non hanno fretta, non fanno precipitare gli eventi con azioni incosapevoli:
sanno che l’inevitabile si manifesterà, che ciò che è autentico troverà sempre una maniera per manifestarsi.
Quando arriva il momento, non esitano, non perdono l’occasione, non si lasciano sfuggire un solo attimo magico perchè conoscono e rispettano l’importanza di ogni secondo.”

Paulo Coelho (Tratto da “Undici Minuti”)

Paulo Coelho

Oh Dio, quando presto attenzione alle voci degli animali, al fruscio delle foglie, al mormorio delle acque, al gorgheggio degli uccelli, al sibilare del vento o al fragore del tuono, in esi percepisco una testimonianza della tua unità. Sento che Tu sei il supremo potere, l’onniscenza, la suprema sapienza, la suprema giustizia.
Oh Dio, Ti riconosco nelle prove che sto affrontando. Concedimi, oh Dio, che la tua soddisfazione sia anche la mia. Che io sia la tua gioia: quella gioia che un padre prova alla vista di un figlio. E che la mia mente si rivolga a Te con serenità e determinazione, anche quando è difficile dire: “Ti Amo”!

Paulo Coelho

Il gioco degli dei

Gli dei lanciano i dadi, ma non domandano se vogliamo partecipare al gioco.
Non vogliono sapere se hai lasciato un uomo, una casa, un lavoro, una carriera, un sogno.
Gli dei non badano al fatto che tu vuoi avere una vita in cui ogni cosa sia al proprio posto,
in cui ogni desiderio si possa esaudire con il lavoro e la pertinacia.
Gli dei non tengono conto dei nostri piani e delle nostre speranze.
In qualche luogo dell’universo, loro lanciano i dadi e, casualmente, vieni scelto tu.
Da quel momento in poi, vincere o perdere è solo questione di opportunità.
Gli dei lanciano i dadi e liberano l’amore dalla sua gabbia.
Questa forza può creare o distruggere, a seconda della direzione in cui soffiava il vento
nel momento in cui si è liberata dalla prigione. L’amore può condurci all’inferno o in paradiso,
comunque ci porta sempre in qualche luogo. É necessario accettarlo, perchè esso
è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti:
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
É necessario ricercare l’amore la dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore,
giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perchè nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore,
anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva. E nell’amore non esistono regole.
Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento.
Ma sono tutte cose insignificanti. Decide il cuore.
E quando decide è ciò che conta.

Paulo Coelho

Da “Sono come il fiume che scorre”

Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, le domandò:
“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me.”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
“È vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto.”
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale.
“Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.
“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. ‘Dio’: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura ed usare il temperino. È un’operazione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
“Quinta qualità: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.”

divisore-mio1

Frasi Paulo Coelho

Nessun giorno è uguale all’altro,
ogni mattina porta con sé un particolare miracolo,
il proprio momento magico,
nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore, chi persevererà nella ricerca, trionferà.
Paulo Coelho

divisore-mio1

“Per credere nel proprio cammino, non ho bisogno di dimostrare che quello dell’altro è sbagliato” Paulo Coelho

divisore-mio1

Che cos’è che spinge una persona a detestarsi?
Forse la vigliaccheria. Oppure l’eterna paura di vivere nell’errore,
di non fare ciò che gli altri si aspettano.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Ciò che chiamiamo “vita” è un treno con tanti vagoni.
A volte ci troviamo in uno, a volte in un altro.
In alcune occasioni passiamo dall’uno all’altro…
accade quando sogniamo o quando
ci lasciamo trasportare dallo straordinario.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Stai vicino a quelli che non hanno timore di essere vulnerabili, perché hanno fiducia in loro stessi e sanno che ad un certo punto nella nostra vita, tutti inciampiamo, e non interpretano ciò come un segno di debolezza, ma di umanità.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Quando non ho avuto più niente da perdere, ho ottenuto tutto. Quando ho cessato di essere chi ero, ho ritrovato me stesso. Quando ho conosciuto l’umiliazione ma ho continuato a camminare, ho capito che ero libero di scegliere il mio destino.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Non esistono due viaggi uguali che affrontano il medesimo cammino.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Più il cuore si avvicina alla semplicità,
più è capace di amare liberamente e profondamente,
senza riserve né paure.
E quanto più ama senza riserve né paure,
tanto più sa rendere elegante ogni piccolo gesto.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Quando meno ce lo aspettiamo, la vita ci pone davanti a una sfida,

per provare il nostro coraggio e la nostra volontà di cambiamento.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al cammino.
E’ il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, ci arricchisce mentre lo percorriamo, bisogna saper trarre da quello che siamo abituati a guardare tutti i giorni i segreti, che a causa della routine, non riusciamo a vedere.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il dolore è una droga potente, presente nel nostro quotidiano, nella sofferenza nascosta, nelle rinunce che facciamo, quando diamo la colpa all’amore per la sconfitta dei nostri sogni.L’essere umano, per quanto rigetti il dolore, trova sempre una maniera per stare in sua compagnia, per corteggiarlo, per fare in modo che sia parte della propria vita. Paulo Coelho

divisore-mio1

Non possiamo mai giudicare le vite degli altri, perché ogni persona conosce solo il suo dolore e le sue rinunce. Una cosa è sentire di essere sul giusto cammino, ma un’altra è pensare che il tuo sia l’unico cammino.
Paulo Coelho

divisore-mio1

“L’uomo non può mai smettere di sognare.
Il sogno è il nutrimento dell’anima,
come il cibo è quello del corpo.”
Paulo Coelho

divisore-mio1

Se dovessi darti un consiglio, ti direi:
non lasciarti intimidire dalle opinioni altrui.
Poiché solo la mediocrità cerca conferme,
affronta i rischi e fa’ quello che desideri.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il tuo cuore si trova là dove si trova il tuo tesoro. Ed è necessario che il tuo tesoro sia ritrovato affinché tutto ciò che hai scoperto durante il cammino possa avere un significato.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l’odore di terra bagnata e con le nuvole all’orizzonte.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni.Paulo Coelho

“Gli incontri più importanti sono gia combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. Generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. Quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.”
Paulo Coelho

divisore-mio1

Esiste una sola essenza della Creazione, e si chiama Amore.
L’Amore è la forza che ci permette di ricongiungerci,
per condensare l’esperienza sparsa
in molte vite e in molti luoghi del mondo.
Paulo Coelho

divisore-mio1

L’amore non ha bisogno di essere compreso. Ha bisogno di essere dimostrato. Quindi quello che ti riserverà il futuro dipende totalmente dalla tua capacità di amare.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Non preoccuparti di dare una spiegazione alle emozioni. Vivi tutto intensamente e custodisci ciò che provi come un dono di Dio.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Apprezza ciò che sei perché tu sei amore, quell’amore che cerchi in ogni cosa e in ogni dove. Accogli ciò che tu sei perché tu sei ciò che cerchi di essere, ciò che tu vuoi essere, tu sei la vita che crea la tua vita. Accetta te stesso, amore del tuo amore, perché tu sei ciò che hai tanto bisogno di essere. Sorridi all’amore che tu emani perché tu sei quell’amore che cerchi in ogni luogo, pace dei tuoi sensi. Paulo Coelho

In questo momento ho bisogno di un’unica cosa: un abbraccio. Un gesto antico quanto l’umanità.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Non è importante la meta, ma il cammino.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Amare. E’ una parola che non può contemplare soltanto l’amore per un’altra persona. Amare significa mostrarsi disponibili per i miracoli, per le vittorie e per le sconfitte, per tutto ciò che accade durante ciascun giorno che ci è stato concesso di trascorrere sulla terra.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Unisciti a coloro che cantano, raccontano storie, si godono la vita e hanno la gioia negli occhi. Perché la gioia è contagiosa, e riesce sempre a impedire che gli uomini si lascino paralizzare dalla depressione, dalla solitudine e dalle difficoltà.
Unisciti a chi procede a testa alta, anche se ha gli occhi pieni di lacrime.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Non si apprende niente di quanto ti viene raccontato, devi scoprirlo da solo. Paulo Coelho

Un abbraccio vuol dire “tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti così vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa. Sono protetto, e qualcuno mi comprende”. La tradizione dice che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero,…guadagniamo un giorno di vita.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il successo è poter coricarsi ogni sera con l’anima in pace.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il piacere più grande non è il sesso, ma la passione con cui viene praticato. Quando è intensa, il momento sessuale serve ad alimentare la danza, non è mai l’elemento principale. Chi è innamorato sta sempre facendo l’amore, anche quando non
lo fa. Il momento in cui i corpi si incontrano è solo il traboccare della coppa. Si può restare insieme per ore, addirittura per giorni. Si può iniziare la danza un giorno e concluderla un altro, o magari non terminarla nemmeno, se il piacere è tanto…
Paulo Coelho

divisore-mio1

Ho imparato che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perchè domani potrebbe doversele mangiare.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Cogli ogni opportunità che la vita ti dà, perché se te la lasci sfuggire ci vorrà molto tempo prima che si ripresenti.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Bisogna lottare per i propri sogni, ma si deve anche sapere che, quando determinati cammini si rivelano impossibili, è meglio serbare le proprie energie per percorrere altre strade.
Paulo Coelho

divisore-mio1

L’amore è una forza selvaggia.
Quando tentiamo di controllarlo, ci distrugge. Quando tentiamo di imprigionarlo,
ci rende schiavi. Quando tentiamo di capirlo,
ci lascia smarriti e confusi.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Le cose cominciano a incastrarsi alla perfezione
quando siamo concentrati su ciò che vogliamo.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il guerriero, non si lascia scoraggiare. Accumulare amore significa fortuna, accumulare odio vuol dire calamità. Un guerriero della luce sa che, nel silenzio del suo cuore, c’è un ordine che lo guida.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Stai vicino a quelli che non hanno timore di essere vulnerabili, perché hanno fiducia in loro stessi e sanno che ad un certo punto nella nostra vita, tutti inciampiamo, e non interpretano ciò come un segno di debolezza, ma di umanita’.
Paulo Coelho

divisore-mio1

A volte è quello che non dici che conta.
Paulo Coelho

divisore-mio1

“Vivere è allenarsi. Allenandoci, ci prepariamo per affrontare tutto quello da cui siamo attesi. A quel punto, la vita e la morte perdono ogni significato: esistono solo le sfide che accogliamo con gioia e superiamo con serenità.”
Paulo Coelho

divisore-mio1

Ogni uomo e ogni donna sono in connessione con l’energia che molti chiamano “amore”, ma che in realtà è la materia prima con cui è stato creato l’universo. Questa energia non può essere manipolata, è essa che ci guida dolcemente, è in essa che si concentra tutto il nostro apprendistato per la vita. Se tentiamo di indirizzarla verso obiettivi scelti da noi, finiamo in balia della disperazione, della frustrazione, dell’illusione, perchè essa è libera e selvaggia.
Paulo Coelho

divisore-mio1

E’ inutile parlare dell’amore,
perchè l’amore ha una propria voce e parla da sé.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Se siamo allegri,
vuol dire che stiamo percorrendo
il cammino giusto.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere. Il vero amore è un atto di totale abbandono.
Paulo Coelho

divisore-mio1

“Gli incontri più importanti sono gia combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano. Generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. Quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente.”
Paulo Coelho

divisore-mio1

Quando si ama, non si ha alcun bisogno di capire che cosa accade all’esterno, perché tutto comincia ad accadere dentro di noi.
Paulo Coelho

divisore-mio1

La gelosia è una cosa normale, ma nella vita è inutile pensare che si può possedere un altro essere, se qualcuno crede che ciò sia possibile, non fa che ingannare se stesso.
Paulo Coelho

divisore-mio1

La forza dell’amore inizia a trasformare l’Universo intorno a noi. Quando compare, quell’energia riesce sempre a portare a compimento la propria opera.
“Né il tempo né il potere della volontà cambiano l’uomo. È l’amore a trasformarlo”.
Paulo Coelho

divisore-mio1

“E nei momenti peggiori cosa faccio?” chiese il Guerriero “Semplice” rispose il maestro “stringi i denti e vai avanti.”
Paulo Coelho

divisore-mio1

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Paulo Coelho

divisore-mio1

L’uomo non può mai smettere di sognare.
Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Le cose più semplici sono le più straordinarie, e soltanto il saggio riesce a vederle.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Le cose più semplici della vita sono anche quelle più straordinarie. Dobbiamo soltanto consentire loro di rivelarci la propria essenza.
Paulo Coelho – Il Manoscritto Ritrovato ad Accra

divisore-mio1

Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose”.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Troppe volte ci adoperiamo per piacere, mentre dovremmo sforzarci di dare gioia.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Nessuna vita può dirsi completa senza un pizzico di follia.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni alba porta con sè il suo speciale miracolo, il suo istante magico, in cui si distruggono gli universi passati e nascono nuove stelle. I Navajo ,infatti, insegnano ai loro bambini che ogni mattina il sole che sorge e’ un sole nuovo. Nasce ogni giorno, vive solo per quel giorno, muore alla sera e non ritornera’ piu’. Dicono ai loro piccoli: Il sole ha solo questo giorno, un giorno. Vivi bene la tua vita in modo che il sole non abbia sprecato il suo tempo prezioso.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Concludere un ciclo, chiudere un uscio, terminare un capitolo: non importa come lo si definisca, ciò che conta è lasciare nel passato quei momenti di vita che sono finiti. Tagliare tutto quello che non c’entra, che ingombra,che toglie serenità e spesso l’aria dai polmoni, tagliare l’inutilità,l’ipocrisia forzata dei falsi sorrisi, della finta comprensione di chi dice di conoscerti, di capirti ma poi in realtà se ne frega di te, di quello che pensi, di quello che hai da dire. Non esiste il diritto all’oblio, non esiste il diritto di essere dimenticati, non esiste il diritto di interferire nella vita degli altri, esiste però il diritto al rispetto, quello che fa rispondere almeno con un “sì,grazie”, oppure con un “no,non mi interessa” quali che siano le cose che ci vengono dette.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Mantenetevi folli e comportatevi da persone normali.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Stai vicino a quelli che non hanno timore di essere vulnerabili, perché hanno fiducia in loro stessi e sanno che ad un certo punto nella nostra vita, tutti inciampiamo, e non interpretano ciò come un segno di debolezza, ma di umanità.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza,
può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
Paulo Coelho

divisore-mio1

In ogni rapporto umano, la cosa più importante è parlare. Ma le persone non lo fanno più:

non sanno più sedersi per raccontare e ascoltare gli altri. Si va a teatro, al cinema,
si guarda la televisione, si ascolta la radio, si leggono libri, ma non si conversa quasi mai.
Se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo tornare al tempo in cui i guerrieri
si riunivano intorno a un falò e raccontare le loro storie. Paulo Coelho

divisore-mio1

Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.
Paulo Coelho

divisore-mio1

La Forza del Bene si diffonde ovunque, come la Luce.
Quando una persona emana vibrazioni benigne arreca un conforto all’umanità intera.
Paulo Coelho

divisore-mio1

Commenti:

Vi consigliamo di dare uno sguardo anche qui:

Condividi

Leave a Comment