Sergio Bambarén Roggero (Lima, 1º dicembre 1960) è uno scrittore peruviano naturalizzato australiano.

Dopo le scuole superiori si trasferisce negli Stati Uniti, dove si laurea in Ingegneria chimica alla Texas A&M University.

Esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari, si stabilisce a Sydney, in Australia dove ha lavorato come responsabile vendite per una multinazionale. Dopo diversi anni decide di prendersi un anno sabbatico viaggiando per il sud-est asiatico e la costa africana in cerca dell’onda perfetta. Fu quando si trovò in Portogallo, su una meravigliosa spiaggia circondata da foreste di pini chiamata Guincho, che trova lo scopo della sua vita e un amico molto speciale: un delfino solitario, che gli ha dato l’ispirazione per scrivere il suo primo romanzo “Il Delfino, storia di un sognatore.” Dopo il suo ritorno a Sydney, la Random House Group gli fece un’offerta per pubblicare il suo libro proponendo dei cambiamenti che avrebbero cambiato l’essenza e il messaggio del libro stesso. Dopo non aver trovato un accordo sulle eventuali modifiche, decide di auto-pubblicare il suo libro nel 1996.

Il delfino ha venduto più di 100.000 copie in Australia, in meno di un anno ed è stato tradotto in 40 lingue e dialetti, tra cui il russo, il cantonese, il giapponese, il lettone, il croato, l’ebraico e lo slovacco.

Ritornato a Lima, ha continuato a coltivare le sue due grandi passioni: l’amore per l’ambiente marino e la volontà di salvaguardare i cetacei (è vice presidente dell’Organizzazione ecologica Mundo Azul – Blue World), e scrivere romanzi, sempre legati al suo sforzo costante di preservare gli oceani e le creature che li abitano.

 

Non dimenticare mai che l’amore che provo per te è come il vento: non potrai mai vederlo, ma potrai sempre sentirlo… Ovunque sarai.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Il segreto di un’esistenza felice e realizzata dipenda dalla direzione che si sceglie.
E la chiave, figlio mio, è imboccare la tua strada, nessun’altra, solo quella che ti detta direttamente il cuore.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Ascolta sempre la voce del cuore, Daniel: sarà lui a dirti chi sei.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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La vita è breve… Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto… E non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangere.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Se cadi, rialzati, affronta le avveristà e trova sempre il coraggio di proseguire. Fai della tua esistenza qualcosa di spettacolare.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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La sola battaglia che non puoi vincere è quella che non vuoi combattere.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Se ti fidi dei tuoi istinti e accetti la vita così com’è, un giorno sarai in grado di trovare la pace non solo solo nei momenti più felici, ma anche nelle occasioni in cui il gioco si fa duro. Perchè il segreto è semplice: è tutto nella nostra testa, la realtà è una condizione mentale, null’altro.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Abbandona il tuo guscio di certezze, esci dal coro: parti, va’ lontano. Abbatti tutte le pareti che hai innalzato intorno a te. Sii libero, lascia che il tuo spirito voli verso il tuo destino.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Posso confidarti un segreto? Non importa quanti anni vivrai, ma come li vivrai. Dai valore al tuo tempo. Se in futuro, per esempio, ti troverai a percorrere giorno dopo giorno il tragitto casa-ufficio al volante di un’auto, con gli occhi incollati sulla distesa d’asfalto di fronte a te, trova ogni tanto il coraggio di spezzare la routine e ritagliati un istante per goderti le piccole meraviglie della Natura: soffermati ad ammirare un tramonto, stupisciti davanti al volo di un colibrì…

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Vivere in pace, figlio mio, è rispettare le opinioni altrui e dare molto, molto di più di quanto si prende.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Puoi sentirti vecchio pur essendo soltanto un ragazzino se non vivi un giorno per volta, se smetti di sognare, se vendi il tuo spirito in cambio del conforto della sicurezza.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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Un’ultima cosa prima di concludere questa lettera: cerca sempre di scoprire il mondo con i tuoi occhi, e non attraverso quelli degli altri. Solo così potrai trovare la verità.

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Le uniche cose che ti appartengono davvero sono i tuoi sogni e la libera volontà di vivere la vita nel modo in cui desideri farlo. Tutto il resto lo prendiamo soltanto in prestito.

Sergio Bambarén, da Lettera a mio figlio sulla felicità

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