Lei era una prateria di fiori

Lei era una prateria di fiori

Lei era una prateria di fiori Lei era la freschezza del mattino Il profumo di pane caldo Lei era la coperta calda Il posto dove rifugiarsi per scappare dalla paura, dal dolore, dalla sofferenza. Lei era il ruscello dove potevo nuotare, dissetarmi, lavarmi ogni volta che venivo infangata. Lei era il mio specchio, la mia roccia. Si ora lei è diversa. Non è più felice. Ha smesso di profumare Ha smesso di essere Ora si spegne lentamente nella brace della vita. Resta incatenata al suo dolore. A quell’ancora che la…

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