Allunga la mano .

Allunga la mano .

Allunga la mano. Togli l’abito della paura metti via la disperazione piangi tutte le lacrime che vuoi ma poi rivestiti, indossa quell’abito a colori con ricami e merletti di sogni e di speranze. Spremi i ricordi, quelli belli fanno sempre bene e danno vita a un sorriso, quelli brutti lasciali dormire seppelliscili insieme ai rimpianti ed eventuali rimorsi, non servono se non a logorare il cuore e ad avvelenare l’anima. Nessuno è perfetto, nessuno ne è immune ma indietro purtroppo non si torna. Allora vai avanti, cammina a piccoli passi…

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LA STORIA DEGLI AMORI INARRESTABILI

LA STORIA DEGLI AMORI INARRESTABILI

LA STORIA DEGLI AMORI INARRESTABILI «Mi dicono che è da stupidi inciampare tre volte nella stessa pietra ma tu sei una pietra su cui vale la pena cadere, scivolare, farsi una ferita. Perché ci sono persone che meritano la nostra ferita persone che hanno macchiato tutto di felicità, e hanno ingaggiato l’allegria e te l’hanno rovesciata addosso come chi ti lancia una secchiata di speranza, persone che impregnano la tua vita del loro riso e che quando non ci sono più non lasciano filo per stendere su cui possa asciugare questa…

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Camminare a piedi nudi nel cuore di chi ti vuole bene è rispettare un luogo sacro.

Camminare a piedi nudi nel cuore di chi ti vuole bene è rispettare un luogo sacro.

Camminare a piedi nudi nel cuore di chi ti vuole bene è rispettare un luogo sacro. Non calpestare mai un cuore che ti vuole, sarebbe un sacrilegio. Il bene spontaneo e senza interessi rimane una delle ricchezze più preziose del mondo. Non importa come sei Cosa fai Cosa indossi Il bene va al di là dell’apparenza Quindi se entri nel cuore di qualcuno abbi cura di non calpestarlo. I luoghi sacri vanno rispettati! Lilly © Copyright Passione Folle 2017

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Poesie di Pablo Neruda

Poesie di Pablo Neruda

Una raccolta unica  di 46 poesie del poeta Pablo Neruda Ricardo Eliécer Reyes Basoalto nacque a Parral, una cittadina della provincia di Linares (nella regione del Maule), il 12 luglio del 1904, figlio di José del Carmen Reyes Morales, un impiegato delle ferrovie, e di Rosa Neftalí Basoalto Opazo, un’insegnante, che morì di tubercolosi quando il piccolo Pablo non aveva che un mese di vita. Nel 1906, all’età di due anni, il futuro poeta si trasferì col padre nella città di Temuco, nella regione meridionale dell’Araucanía, dove ben presto il genitore convolò a nozze con Trinidad Candia Marverde (una donna che…

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La vita è come la barca in mare.

La vita è come la barca in mare.

La vita è cosi imprevedibile, ti da tutto, ti toglie tutto e poi in un colpo solo ti crolla il mondo addosso e non sai nemmeno che sei, come fare a risalire in superficie, il mondo e un mare e ti sommerge e tu sei una piccola barca alla deriva, tutti quelli che erano saliti per un lungo viaggio nello splendore della giovinezza, alla prima tempesta sono scomparsi, hanno preferito porti sicuri e si sono dimenticati delle risate, dei divertimenti, dei bei momenti, io piccola barca non servo più, ora…

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La mia casa, Poesia di Pablo Neruda

La mia casa, Poesia di Pablo Neruda

LA CASA: La mia casa, le pareti il cui legname fresco, tagliato da poco, odora ancora: sgangherata casa di frontiera, che scricchiolava ad ogni passo e fischiava col vento di guerra delle bufere australi, divenuta essa stessa parte della tempesta, uccello sconosciuto sotto le cui gelide penne si sviluppò il mio canto. Vidi ombre, visi che come piante mi crebbero attorno alle radici, parenti che cantavano canzoni all’ombra di un albero e sparavano di tra i cavalli bagnati, donne nascoste nell’ombra di campanile proiettata dagli uomini, galoppi che sferzavano la…

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Uomo solo

Uomo solo

I giovani omosessuali e le ragazze innamorate e le lunghe vedove che soffrono di delirante insonnia e le giovani signore ingravidate da trenta ore e i rauchi gatti che attraversano il mio giardino buio, come una collana di palpitanti ostriche sessuali circondano la mia residenza solitaria, come nemici impiantati contro la mia anima, come cospiratori in veste da camera con la consegna di scambiarsi lunghi viscidi baci.   L’estate radiosa guida gli innamorati in uniformi reggimenti malinconici, formati da grasse e magre e gaie e tristi coppie: sotto le eleganti…

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Tra ombra e spazio, Pablo Neruda

Tra ombra e spazio, Pablo Neruda

ARTE POETICA Tra ombra e spazio, tra guarnigioni e fanciulle, dotato di un cuore singolare e di sogni funesti, vertiginosamente pallido, smorto nella fronte, e con lutto di vedovo furioso per ogni giorno di vita, ahi per ogni acqua invisibile che bevo sonnolento e di tutti i suoni che accolgo trepidando, ho la stessa sete assente e la stessa febbre fredda, un udito che nasce, un’angustia indiretta, quasi arrivassero ladri o fantasmi, e in un guscio di estensione fissa e profonda, come un cameriere umiliato, come una campana un po’…

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La fragile brezza, nella mente di un pensiero felice, in un ricordo lontano, poesia

La fragile brezza, nella mente di un pensiero felice, in un ricordo lontano, poesia

Mi sento intrappolata in un vortice, iniziato negli inferi, nel fuoco dell’inferno, dove gli angeli caduti lottano per ritornare in cielo. Vengo strattonata dalla sua forza come le onde di un mare in tempesta si abbattono con la loro immensità su una piccola imbarcazione. Sono questo, una fragile brezza nella mente di un pensiero felice, un ricordo lontano. Una luce lontana in questo mare agitato, in questo cielo senza stelle. Il fondo del mio vortice, mio carcere, non so cosa sento, non so cosa provo, so che non posso uscirne,…

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Tu sei quella rosa e la tua anima rappresenta quelle ali forti.

Tu sei quella rosa e la tua anima rappresenta quelle ali forti.

Le anime delicate sono rose nel giardino divino, i fiori rigogliosi esposti per primi ai raggi del sole, al ronzio delle api alle gocce di rugiada, al passare delle dee. Le anime, fragili e belle, delicate, vengono scambiate per troppo forti o semplicemente usate a piacimento, purtroppo i fiori che invidiano la loro bellezza fanno di tutto per distruggere il loro splendore. Come la Rosa, che è esposta con la sua bellezza anche al pericolo delle mani ladre che, pur solo per possederla per pochi minuti sono disposte a strappare…

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Per te figlia mia che non ci sei più

Per te figlia mia che non ci sei più

                        Il mio cuore batte in ogni tuo ricordo Mi manca cosi tanto sentirti dentro di me Mi manchi ogni giorno di più amore mio Sei in ogni attimo in ogni cosa Ogni tanto mi nascondo per sfogare questo dolore che mi logora. Non so come si fa a volare fino a te, ma mamma ama fino li. So che sei un angelo e che forse cera bisogno di te accanto a Gesù. Pero non posso soffocare questo bisogno…

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Poesia di William Shakespeare “Sonetto 22”

Poesia di William Shakespeare “Sonetto 22”

Sonetto 22 Poesia di William Shakespeare Non mi convincerà lo specchio ch’io sia vecchio, fin quando tu e giovinezza avrete gli stessi anni; ma quando vedrò il tuo volto solcato dalle rughe, allora m’aspetto che morte termini i miei giorni. Infatti, tutto il decoro di tua bellezza non è che luminosa veste del mio cuore che vive nel tuo petto, come il tuo nel mio: e allora come potrei essere di te più vecchio? Perciò, amore mio, abbia di te gran cura, come anch’io farò, non per me, ma per tuo…

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La visione del paradiso dal “Diario di Santa Faustina”

La visione del paradiso dal “Diario di Santa Faustina”

Oggi in ispirito sono stata in paradiso e ho visto l’inconcepibile bellezza e felicità che ci attende dopo la morte. Ho visto come tutte le creature rendono incessantemente onore e gloria a Dio. Ho visto quanto è grande la felicità in Dio, che si riversa su tutte le creature, rendendole felici. Poi ogni gloria ed onore che ha reso felici le creature ritorna alla sorgente ed esse entrano nella profondità di Dio, contemplano la vita interiore di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, che non riusciranno mai né a capire…

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Se della mia voce

Se della mia voce

Se della mia voce Se della mia voce potessi liberarmi per attorcigliare la tua gola alla mia e solo usare quell’oceano formato dalle tue parole che nettare sono per la mia lingua di orfano di vedovo di straniero Se smettere potessi d’essere assente per trasformare la tua anima nella mia patria lasciandoti sentire per una volta l’impatto mortale del mio silenzio In fondo altro non sono che il ricordo della tua voce. Ogni volta che mi rifiuti finisci di partorirmi. – Alejandro Jodorowsky

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Mi manchi

Mi manchi

MI manchi da star male. Mi manchi incessantemente, sei fra le lenzuola che profumano di te. Sei nel cuscino che stringo al mio petto, Sei fra le righe di questa scrittura, Sei nelle mie vene, nei mille pensieri che ho su di noi… Sei nel ritratto accanto al nostro letto. Ma non sei fra le mie braccia, Non posso guardare il tuo viso sereno, riposare beato Non posso sfiorare la tua pelle, Non posso abbracciare il tuo corpo caldo, Appoggiare la testa sul tuo petto e ascoltare il battito del…

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