Charles Bukowski frasi e poesia

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Ci creiamo il nostro inferno e poi diamo la colpa agli altri.
Charles Bukowski

 

 

 

 

 
 

l’amore si rinsecchisce, pensai  tornando verso il  bagno, anche più velocemente dello sperma.
Charles Bukowski

 

 

Gli ubriachi delle tre di notte, in tutta l’America, stavano fissando un muro, dopo averci finalmente rinunciato. Non che fosse necessario essere ubriachi per soffrire, per farsi annientare da una donna, ma se uno soffriva poteva anche darsi che finisse ubriaco. Certo, capita a tutti, soprattutto ai giovani, di pensare di avere il mondo in pugno, e a volte è anche vero. Ma nell’attimo stesso in cui uno è convinto che tutto vada per il meglio, ci sono leggi statistiche che lavorano alle sue spalle, pronte a fregarlo. E una notte, un caldo giovedì d’estate, quell’uno diventa l’ubriaco e se ne sta da solo in una squallida camera d’affitto e poco importa se c’è già stato un mucchio di volte, non gli è di nessun aiuto, anzi, semmai è peggio perché quell’uno si era illuso di esserci uscito del tutto. E allora non gli resta che accendersi un’altra sigaretta e riempirsi ancora il bicchiere e mettersi a scrutare le pareti scrostate in cerca di labbra e di occhi. Era incomprensibile quello che gli uomini e le donne riuscivano a farsi.
Charles Bukowski

 

Ci creiamo il nostro inferno e poi diamo la colpa agli altri.
Charles Bukowski

 

 Per me scrivere è volare, è accendere un fuoco. Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Charles Bukowski

 

Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Ma mi martellano la coscienza con i loro fallimenti in aree vitali. Tutti i giorni, per esempio, mentre vado alle corse continuo a sintonizzare la radio su stazioni diverse in cerca di musica, musica decente. È tutta brutta, piatta, senza vita, stonata, fiacca. Eppure alcune di queste composizioni si vendono a milioni e i loro creatori si considerano veri “artisti”. È porcheria, porcheria orribile che entra nella testa dei giovani. A loro piace. Cristo, dagli merda e mangeranno merda. Non sono capaci di distinguere? Non sono capaci di ascoltare? Non sentono che è sciacquetta, roba vecchia? 
Charles Bukowski

 

 

La maggior parte della gente non è preparata alla morte, alla propria o a quella di chicchesia. Ne sono scioccati, terrorizzati. È come una grossa sorpresa. Che diavolo, non dovrebbe esserlo. Io mi porto la morte nel taschino. A volte la tiro fuori e le parlo: “Ciao bella, come va? Quand’è che vieni a prendermi? Sono pronto”.

Nella morte non c’è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po’ dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C’è rimasto ben poco che possa morire.
Charles Bukowski

 

La tua vita è la tua vita. Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza. Stai in guardia. Ci sono delle uscite. Da qualche parte c’è luce. Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre. Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle occasioni. Riconoscile, afferrale. Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte invita, qualche volta. E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà. La tua vita è la tua vita. Sappilo finché ce l’hai. Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
Charles Bukowski

 
 
 Lei si rigirò su un fianco, posò il capo sul mio braccio. La guardai. Tutto il cielo e la terra si specchiavano nei suoi occhi… Seguitammo a guardarci. Mi pareva che avrei potuto annegarci nei suoi occhi. Poi l’accarezzai sul viso, ci baciammo, la trassi a me. La strinsi. Con l’altra mano le frugavo fra i capelli. Fu un bacio d’amore, un lungo bacio di puro amore.
Charles Bukowski
 
 
 Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.
Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.
Sono educato.
Faccio segno di si.
Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.
Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali.
Non importa…
Il mio cervello si chiude.
Ascolto.
Rispondo.
E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono…
Charles Bukowski

 

Quello che conta sono le piccole cose, tipo assicurarsi di avere messo l’acqua nel radiatore della macchina, o farsi tagliare le unghie dei piedi, o avere carta igienica a sufficienza, o una lampadina in più, cose cosi” “Non sembra molto” “e un sacco di cose. Gestisci bene le tue cose dal nulla e vedrai che le cose gigantesche andranno a posto da sole” “Anche la morte?” “Anche la morte assumerà un’aria perfettamente logica” “Questa mi piace” Disse Benji. “Anche a me” dissi io “Anche se magari non è vero”
Charles Bukowski

 

La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento.
Charles Bukowski

 

Non cerco mai di migliorarmi o di imparare qualcosa, rimango esattamente come sono. Non sono uno che impara, sono uno che evita. Non ho voglia di imparare, mi sento perfettamente normale nel mio mondo pazzo; non voglio diventare come gli altri.
Charles Bukowski

 
 
Prima di distruggere qualcosa assicuratevi di avere qualcosa di meglio per sostituirlo.
Charles Bukowski
 
 
I poveri ti guardano come un essere umano perché conoscono la vita.
Charles Bukowski
 

Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.
(C. Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo)

Questo nostro mondo strano, davvero? Non puoi paragonarlo con nient’altro eppure impari in fretta che c’è qualcosa di sbagliato nel mondo e nella gente che ci vive. Vuoi esser giusto ed obiettivo ma quando scopri quello che ci fa e le scelte che ci impone, le strade in cui ci tocca camminare, quello che ci fa vedere, sentire, sopportare, giorno e notte, giorno dopo giorno, anno dopo anno, allora, brutto, Dio, non c’è niente che puoi paragonare neanche a questo sicché non puoi esattamente dire che è uno schifo ma perché diavolo lo sembra?
Charles Bukowski

 
 Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.
(C. Bukowski, da Storie di ordinaria follia)


(L’AMORE E’ UN CANE CHE VIENE DALL’INFERNO 
C. BUKOWSKI)

 

PER ESSERE UN GRANDE SCRITTORE

Ti devi fottere un gran numero di donne
belle donne
e scrivere qualche decente poesia d’amore.

e non preoccuparti per gli anni
e/o per i nuovi talenti.

bevi solo più birra
ancora e ancora birra

e và alle corse almeno una volta alla
settimana

e vinci
se puoi.

imparare a vincere è duro –
qualsiasi fesso può essere un buon perdente.

e non dimenticare il tuo Brahms
e il tuo Bach e la tua
birra.

non fare troppa pratica.

dormi fino a mezzogiorno.

evita le carte di credito
e di pagare alcunchè per
tempo.

ricorda che in questo mondo non c’è
un culo che valga più di 50 dollari
(nel 1977).

e se hai la capacità di amare
ama innanzitutto te stesso
ma sii sempre cosciente della possibilità di una
sconfitta totale
che la ragione di quella sconfitta
ti sembri giusta o sbagliata –

un prematuro assaggio di morte non è necessariamente
una brutta cosa.

stai lontano da chiese bar e musei,
e come il ragno sii
paziente –
il tempo è la croce d’ognuno
oltre
all’esilio
alla sconfitta
al tradimento

a tutto quel ciarpame.

stai con la birra.

la birra è sangue continuo.

un’amante continua.

procurati una grossa macchina per scrivere
e mentre i passi vanno avanti e indietro
fuori dalla tua finestra

picchia quella cosa
picchiala duro

fanne un combattimento da peso massimo
fanne il toro quando carica la prima volta

e ricordati dei vecchi cani
che hanno combattuto bene:
Hemingway, Cèline, Dostoevskij, Hamsun.

se pensi che non siano diventati matti
nelle loro stanzette
proprio come sta succedendo a te adesso

senza donne
senza cibo
senza speranza

allora non sei pronto.

bevi altra birra.
c’è tempo.
e se non ce n’è
va bene
lo stesso.

 

È Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese.
Charles Bukowski

 
 Le parole non erano noiose, erano cose che ti stimolavano la mente. Se le leggevi e ti lasciavi prendere dalla magia potevi vivere senza dolore, con la speranza, qualunque cosa ti capitasse.
Charles Bukowski
 
 

La sopportazione e la pazienza possono risolvere o quanto meno attenuare molte sofferenze.
Charles Bukowski

 
 
Le donne sono animali fondamentalmente stupidi ma si concentrano sul maschio con un impegno così totale da riuscire spesso a sconfiggerlo quando lui pensa ad altro.
Charles Bukowski
 
 
Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l’anima in fiamme.
Charles Bukowski
 
 

Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più forte.
Charles Bukowski

 
 I soldi sono come il sesso, sembrano molto più importanti quando non ce n’è.
Charles Bukowski
 
Se non scrivo per una settimana mi ammalo, non riesco più’ a camminare, mi gira la testa, vomito, non mi alzo dal letto. Ho bisogno di scrivere a macchina. Se mi tagliassero le mani scriverei con i piedi. Sicché’ non ho mai scritto per i soldi, ho scritto per questo stimolo imbecille.
Charles Bukowski
 

Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 
 
Trovavo la vita del tutto priva di interessi; e questo avveniva specialmente quando lavoravo otto o dodici ore al giorno. E la maggior parte degli uomini lavoro otto ore al giorno almeno cinque giorni la settimana. E neanche loro amano la vita. Non c’è ragione per uno che lavora otto ore al giorno di amare la vita, perché è uno sconfitto. Si dorme otto ore, si lavoro otto ore, si va avanti e indietro, tutte le piccole cose che si hanno da fare. Come si può amare la vita se si vive soltanto un’ora e mezzo al giorno e si buttano via tutte le altre ore? E questo è quello che ho fatto per tutta la vita. E non l’ho amato. Credo che chiunque lo ami sia un grande idiota. Non c’è modo di poter amare questo genere di vita.
Charles Bukowski
 

Suppongo che stia solo a noi decidere cosa sia bello, cosa sia o non sia arte. È questo il punto dove le strade e le spade si incrociano – la moralità dell’arte. Ciò che è arte per me può non essere affatto artistico per te, e quindi osceno e viceversa. La linea di demarcazione è diversa per ciascuno di noi. In poche parole, non arriveremo mai a metterci d’accordo – io, tu, qualsiasi altra persona, su che cosa è osceno e che cosa non lo è.
Charles Bukowski

 
 Io scrivo troppo chiaramente, per cui devo avere uno di questi problemi:

A – Non sono sensibile

B – Non sono poetico.

C – Non ci sto proprio con la testa.
Charles Bukowski

 
Mi sembra che la gente parli di cose che non significano niente. Sono tutti troppi entusiasti o troppi cattivi o troppo scontati.
Charles Bukowski
 
 
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 
 
 Le vostre critiche sono giustificate ma la vostra vita non lo è? No. Punto.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 

Io non ho mai capito la società. Io capisco che in un modo o nell’altro funziona, e che è una realtà; e che la sua realtà è necessaria per tenerci lontani da realtà peggiori.
Charles Bukowski

 
Odi le persone, in generale? – No, anzi direi il contrario. Però odio la massa. La massa è merda, e più grande è la massa, più la merda. Immagina dodici uomini in un bar che bevono scherzano. Ma prendi ciascuno di questi uomini da solo, ascolta ciò che ha da dire, capisci ciò che lo disturba… e hai un essere umano unico.
Charles Bukowski
 
 Non sono un guru o un leader di nessun tipo. Non sono il genere di uomo che cerca una soluzione in Dio o nella politica. Se qualcun altro vuole farsi avanti e fare il lavoro sporco e creare un mondo migliore per tutti noi ed è in grado di farlo, ben venga.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 

Bè, facciamo tutti fatica a vivere ma poi ci sono bei momenti.
Charles Bukowski
 
 
Le donne, pensai, le donne sono magiche. Che esseri meravigliosi!
Charles Bukowski
 
 No, non capiscono. Vivono senza capire.
Charles Bukowski
 
 
 Resistere ha senso solo se ne esci con qualcosa in mano alla fine. Ma resistere tanto per resistere è l’infelice condizione di milioni di persone.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 
 
Stiamo tutti tentando di farcela, in una maniera o nell’altra, tentando di trovare l’amore, tentando di trovare il sesso, tentando di trovare un po’ di pace e un po’ di senso prima di gettare la spugna.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 

Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
Charles Bukowski

 
Ovviamente é possibile amare un essere umano, se non lo si conosce abbastanza bene.
Charles Bukowski
 
 

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.
Charles Bukowski

 
A volte ho la sensazione di essere solo al mondo. Altre volte lo so di sicuro.
Basta crederci. Sta a te sapere come interpretare la frase.
Charles Bukowski
 
 
Certi non diventano mai pazzi…
Quanto noiose possono essere le loro vite.
Charles Bukowski
 
 

Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare ad indovinare.
Charles Bukowski

 

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
Charles Bukowski

 

 

         Citazioni

Finalmente inghiottì la sua lumaca. Poi si mise a studiare quelle che aveva nel piatto. 
«Hanno tutte il loro minuscolo buco di culo! È orribile! Orribile!».
«Che cos’ha di orribile il buco del culo, tesoro?».
Si mise il tovagliolo davanti alla bocca. Si alzò e corse in bagno. Cominciò a vomitare. Le gridai dalla cucina: «Che cosa c’è che non va nel buco del culo, piccola? Tu ce l’hai il buco del culo e anch’io ce l’ho il buco del culo! Quando vai a comprare una bistecca di manzo, quel manzo aveva il buco del culo! Il mondo è pieno di buchi di culo! In un certo senso anche gli alberi hanno il buco del culo solo che non si vede, è coperto dalle foglie. Il tuo buco del culo, il mio buco del culo, al mondo ci sono miliardi di buchi di culo. Il presidente ha il buco del culo, il ragazzo del lavaggio macchine ha il buco del culo, il giudice e l’assassino hanno il buco del culo… Perfino Spilla Viola ha il buco del culo!»
Charles Bukowski

 

 

Be’, presi il fascicolo dell’esame e associai tutti i dati da imparare al sesso e all’età. C’era un tizio che abitava in una casa con tre donne. Una la prendeva a cinghiate(il suo nome era quello della via e la sua età il numero della trasversale); a quell’altra leccava la fica(idem), e la terza invece se la scopava, semplicemente(idem). C’erano tutti questi finocchi e uno di loro (si chiamava Manfred Ave.) aveva 33 anni… eccetera, eccetera. 
Sono certo che non mi avrebbero fatto entrare in quella gabbia di vetro se avessero saputo che cosa pensavo guardando tutte quelle cartoline. Mi sembravano tutti vecchi amici. 
Eppure feci confusione, con qualcuna delle mie orge. La prima volta feci 94 su 100. 
Dieci giorni dopo, quando ripetei la prova, sapevo alla perfezione chi faceva che cosa a chi. 
Feci 100 su 100 in 5 minuti.
Charles Bukowski

 

 

Le donne erano destinate a soffrire; non c’era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d’amore.
Charles Bukowski

 

 

Sicuro? La sicurezza si poteva averla anche in galera. Tre metri quadrati tutti per voi senza affitto da pagare, senza conti della luce e del telefono, senza tasse, senza alimenti. Senza tassa di circolazione. Senza multe. Senza fermi per ogni guida in stato di ubriachezza. Cure mediche gratuite. La compagnia di persone con gli stessi interessi. Chiesa. Inculate. Funerali gratuiti.
Charles Bukowski

 

 

Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali.
Charles Bukowski

 

 

 

Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse.
Charles Bukowski

 

 

«Non prendertela troppo. Non è stata colpa tua. È stato l’alcool. Mi è successo altre volte».
«Va bene, allora non dovresti bere tanto. A nessuna donna piace venire dopo la bottiglia».
Charles Bukowski

 

 

Una delle migliori scopate della mia vita. Sentivo l’acqua, sentivo la risacca che andava e veniva. Era come se stessi venendo con tutto l’oceano. E venivo, venivo, non finiva mai. Alle fine rotolai giù. 
«Oh Gesù Cristo», dissi «Oh, Gesù Cristo». 
Non so come mai Gesù Cristo finisse sempre col mischiarsi a faccende del genere.
Charles Bukowski

 

«Ma ogni tanto arriva una donna, in pieno rigoglio, una donna che scoppia dal vestito… una creatura tutta sesso, una maledizione, la fine di tutto.»
Charles Bukowski

 

Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: “oh, è terribile quel che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda.” poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz’anima, senza culo, né bocca, né calore umano, né spirito, niente, solo un bastone, e ti chiedi come avran fatto a ridurla in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa. (da Il gran gioco dell’erba)
Charles Bukowski

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