Citazioni di Pavel Aleksandrovič Florenskij

Florenskij è il più importante pensatore russo del XX secolo. Sacerdote sposato della Chiesa ortodossa, matematico e ingegnere, filosofo e teologo, fu fucilato nel durissimo gulag delle isole Solovki nel 1937. Il saggio, interamente rivisto dall’autore, affronta alcuni dei nodi cruciali – per impegno filosofico e intensità teologica – della sua vastissima produzione: il fulcro riguarda il rapporto tra linguaggio della verità e quello della bellezza. Radicato nella tradizione filosofica patristica e nella propensione estetica dell’ortodossia, Florenskij mette a fuoco una “metafisica concreta” dove “tutto è significato incarnato e visibilità intelligibile”. Da una parte egli svolge la critica della ricerca razionale del vero svolta secondo le strade dell’Occidente, dall’altra indica nelle vie del simbolo, dell’icona, della parola e del culto il sentiero attraverso cui la verità si rivela all’uomo. Gli opposti, la distanza e la differenza – scogli su cui si arenerebbe la ragione – convivono nella bellezza come splendore incarnato del vero, che è amore vivo e pieno di grazia. 

 

Buona Lettura 

 

Tutto passa, ma tutto rimane. Questa è la mia sensazione più profonda: che niente si perde completamente, niente svanisce, ma si conserva in qualche modo e da qualche parte. Ciò che ha valore rimane, anche se noi cessiamo di percepirlo.
Florenskij

 

Non è possibile il minimo dubbio riguardo a quanto è detto giustamente della vita eterna nell’Apocalisse di Giovanni: “Non vi sarà più notte; non hanno più bisogno né della luce della lampada, né di quella del sole, perché il Signore Iddio splenderà su di loro”. Questo non si può intendere se non della luce vera sensibile con la quale saranno illuminati gli occhi dei beati.
Florenskij

 

A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”
Florenskij

 

Migliaia di mistici di tutti i tempi hanno bussato con forze decuplicate alle finestre e alle porte del palazzo della scienza, e se non li lasceranno entrare con le buone, essi entreranno con le cattive, sfondando porte preziose sul loro cammino
Florenskij

 

 Da quel dicembre del 1937 alla metà degli anni ottanta il nome di Florenskij era stato completamente cancellato, rimosso dalla coscienza pubblica del paese, sebbene sempre gelosamente custodito nella memoria viva di pochi discepoli, amici e familiari. Figura davvero geniale della storia del pensiero umano, dietro la sua apparenza sobria e dimessa, sotto le sue tonache ruvide e lise, custodiva una grandezza della quale ancora soltanto in parte possiamo intuire la portata
Florenskij

 

Nei suoi ultimi anni di libertà Pavel Florenskij compose la sua stupenda estetica. La premessa è l’idea einsteniana di spazio.  Florenskij si curva sul concetto di «cosa» e la definisce come «corrugamento» o «luogo di curvatura» dello spazio.  Quella di Florenskij è un’estetica nata sul ciglio della voragine, dopo di essa l’arte sarebbe sparita, sostituita da esposizioni di sterco, balbettii, installazioni.
Elémire Zolla, La filosofia perenne, 1999
Florenskij

 

Se la specifica situazione di Amleto è da ritenersi eccezionale,  la natura anfibia dell’uomo, che riflette il fatto di abitare lo spazio intermedio tra mondo visibile e mondo invisibile, e che per questo esprime da un lato una vita interiore estremamente intensa, dall’altro, la realtà terrena e l’esperienza quotidiana, rende tutt’altro che anomalo e infrequente lo stato di articolazione e di diversificazione interna (se non di vera e propria scissione) della personalità e della coscienza. La lacerazione del creato, la contrapposizione della natura spirituale dell’uomo alla natura, si ritrova nella divisione della pittura in paesaggio e ritratto, e nella tendenza dell’icona a concentrarsi sul solo volto astratto da tutto il mondo, mera espressività, puro sguardo rivolto verso l’altro.
Florenskij

 

 

Ci sono stati dei giusti che hanno avvertito con particolare acutezza il male e il peccato presenti nel mondo, e che nella loro coscienza non si sono separati da quella corruzione; con grande dolore hanno preso su di loro la responsabilità per il peccato di tutti, come se fosse il loro personale peccato, per la forza irresistibile della loro personalità.
Florenskij

 

 

Come il rumore di una lontana risacca, così risuona all’autore l’unità ritmica della sua opera. I temi se ne vanno e poi di nuovo ritornano e di nuovo ritornano; e ciò accade sempre di nuovo: essi ritornano ogni volta rafforzati ed arricchiti, ogni volta si riempono del succo di vita.
Florenskij

 

 

l rapporto realistico con il mondo è nella sua sostanza un rapporto di azione: è la vita nel mondo.
(da Il valore magico della parola Florenskij)

 

Io ho compreso che è soltanto l’ascolto della voce di Dio che devo seguire.
Florenskij

 

 

La verità è un’antinomia
Florenskij

 

 

Migliaia di mistici di tutti i tempi hanno bussato con forze decuplicate alle finestre e alle porte del palazzo della scienza, e se non li lasceranno entrare con le buone, essi entreranno con le cattive, sfondando porte preziose sul loro cammino.
(da Sul misticismo di M.M. Speranskij)

 

 

Puntando il dito sulla monotonia, non è mia intenzione sostenere, con ciò, che la letteratura mistica sia povera di contenuti o che la mistica cristiana non abbia delle peculiarità che la rendano sostanzialmente nuova rispetto a quella delle altre religioni. No. Tuttavia, che alcuni ingredienti necessari ai sistemi mistici siano gli stessi ovunque è assolutamente fuori di dubbio.
(da Sul misticismo di M.M. Speranskij)

 

 

Quando il Dio-Bambino, che nelle sue Manine teneva il Mondo intero, le protese compassionevole alla Madre, terra e cielo si fermarono in somma venerazione. Quando colui che era venuto a scaldare con il suo amore tutte le creature assiderate dal freddo della morte si scaldava al fiato del bue e dell’asino legati nella stalla, anche gli alberi vegliavano. (da Interpretazione mistica del Salmo 125)

 

Citazioni di Pavel Aleksandrovič Florenskij

Questa è un’epoca tanto tremenda che ognuno deve rispondere di se stesso
Florenskij

 

Se non comprendiamo che ogni atto di cultura è verità, non saremo in grado di riconoscergli dignità interiore e vera umanità.
(da Il valore magico della parola)

 

Lo spazio della creatività artistica può sembrare a prima vista oggetto di un interesse molto specialistico, e in ogni caso non appare come necessario quando ci si vuole avvicinare all’opera d’arte in sé. Non saranno probabilmente in molti a correlare l’analisi della spazialità in un’opera di arte figurativa, in quanto disciplina potenziale, ma di importanza secondaria, alla storia e alla psicologia della matematica, perché lo spazio viene spesso considerato uno degli oggetti di una scienza specialistica: la geometria.
Florenskij

 

Una conoscenza del mondo assolutamente senza attività è impossibile, mentre un’attività aperta è già un intervento sul mondo. Fra l’una e l’altra si situa il tatto, come attività tanto piccola, quanto ci è consentito dalle condizioni della percezione sensoriale: se diventa ancor più piccola non ci mette più in contatto con l’oggetto della nostra conoscenza.
Florenskij

 

 

La forza della bellezza esiste in misura non minore della forza magnetica e di quella di gravità.
Florenskij

 

La retta non è una cosa, ma un nostro concetto della realtà. E se non possiamo svelare il contenuto concreto di questo concetto, se l’estensione della sua applicazione è uguale a zero, questo concetto allora non esiste.
Florenskij

 

Quegli aspetti e quelle particolarità della vita che vengono fissati attraverso simboli logici nella filosofia e nella scienza trovano nell’arte le loro formule simboliche espresse in immagini.
Florenskij

 

 

La Colonna e il fondamento della verità cit 

Verità, bene e bellezza: questa triade metafisica è un unico principio, è un’unica vita spirituale esaminata sotto vari punti di vista.
Florenskij

 

 

La verità manifestata è amore. L’amore realizzato è bellezza. Il mio stesso amore è azione di Dio in me, e mia in Dio.
Florenskij

 

 

Se i rapporti stretti ben dispongono alle emozioni concordi, il loro terreno più propizio è l’amicizia. La potenza e la difficoltà dell’amicizia non si esprimono in un pirotecnico attimo d’eroismo, ma nella placida fiammella della pazienza di tutta una vita.
Florenskij

 

 

La legge dell’identità è un monarca assoluto, ma i suoi sudditi non protestano contro la sua autocrazia solo perché sono spettri senza sangue, privi di esistenza reale, non sono persone ma solo ombre razionalistiche di persone. Questo è lo sheol, il regno della morte.
Florenskij

 

 

Non è possibile il minimo dubbio riguardo a quanto è detto giustamente della vita eterna nell’Apocalisse di Giovanni: “Non vi sarà più notte; non hanno più bisogno né della luce della lampada, né di quella del sole, perché il Signore Iddio splenderà su di loro” (22,5). Questo non si può intendere se non della luce vera sensibile con la quale saranno illuminati gli occhi dei beati.
Florenskij

 

 

Considera il vetro, un corpo tanto compatto che nemmeno i profumi che da per tutto dilagano possono attraversarlo e, anzi, ne restano prigionieri; con quanta facilità la luce l’attraversa! Quindi tanto più la luce divina deve penetrare tutti corpi.
Florenskij

 

 

Soltanto il Signore Gesù Cristo è l’ideale di ciascun Uomo , modello, idea di ogni persona con tutto il suo contenuto vivo.
Florenskij

 

 

Esistono due mondi e questo nostro mondo si cruccia nelle contraddizioni se non vive delle energie dell’altro mondo.
Florenskij

 

 

 

Le porte regali: saggio sull’icona[cit]

A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”. Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.
Florenskij

 

Il volto e gli aspetti spirituali delle cose sono visibili a coloro che hanno manifestato in se stessi il loro volto primigenio, l’immagine di Dio, ovvero, in greco, l’idea: l’idea stessa, illuminandosi, vede l’idea dell’Essere, se stessa e, attraverso a se stessa che rivela il mondo, questo nostro mondo come idea del mondo superiore.
Florenskij

 

 

Non dimenticatemi [cit]

Le idee e la comprensione crescono come piante; non serve trafficare troppo attorno ad esse.
Florenskij

 

La saggezza sta nel sapersi limitare e nel capire le proprie forze reali.
Florenskij

 

La mia più intima persuasione è questa: nulla si perde completamente, nulla svanisce, ma si si custodisce in qualche tempo e in qualche luogo. Ciò che è immagine del bene e ha valore rimane, anche se noi cessiamo di percepirlo.
Florenskij

 

L’essenza stessa della percezione geniale del mondo sta nella capacità di penetrare nel profondo delle cose, mentre l’essenza della percezione illusoria sta nel nascondere a se stessi la realtà.
Florenskij

 

Non so quale sarà il giudizio, se io abbia fatto qualcosa di buono; io posso soltanto dire che ho cercato di non fare cose brutte e cattive e coscientemente non ne ho fatte.
Florenskij

 

Chi agisce con approssimazione si abitua anche a parlare con approssimazione, e il parlare grossolano, impreciso e sciatto coinvolge in questa indeterminatezza anche il pensiero Il pensiero è un dono di Dio ed esige che si abbia cura di sé. Essere precisi e chiari nei propri pensieri è il pegni della libertà spirituale.
Florenskij

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