Citazioni e frasi su Dio

Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico artefice dell’universo che invece si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione ma che pure riempie tutto della sua immensità, di un dio che è onnipotente ma non realizza mai quello che desidera, di un essere immensamente buono ma che scontenta tutti, di un essere amico dell’ordine ma nel cui governo tutto è disordine.
(Donatien Alphonse François de Sade)

 

Anche a Dio deve piacere uccidere. Lo fa in continuazione. E noi non siamo fatti a sua immagine?
(Hannibal)

 

Ascolto e scorgo Dio in ogni oggetto, e tuttavia Dio non lo capisco affatto, come non capisco chi mai possa esiste più straordinario di me. Perché dovrei desiderare di vedere Dio meglio di quanto non lo veda oggi? Vedo qualcosa d’Iddio in ogni ora delle ventiquattro, in ogni momento di esse, nei volti di uomini e donne vedo Dio, e nel mio volto riflesso allo specchio,  trovo lettere inviate da Dio per le strade, ognuna firmata col nome d’Iddio,  e le lascio dove si trovano, perché so che, ovunque mi rechi, altre puntuali verranno, per sempre e per sempre.
(Walt Whitman)

 

 

Benedetto sia Iddio, benedetto sia Colui che regge il Suo mondo con sapienza e con ordine e per il quale non esiste cosa che desti stupore. Se tu potessi investigare quanto è celato alla tua ragione. non troveresti nulla che non sia miracolo. Esiste, per esempio, miracolo più grande di questo: che io e tu siamo ancora vivi?
(Shmuel Yosef Agnon)

 

C’è un solo Dio, è il silenzio di Dio.
(Joë Bousquet)

 

 

– Che cos’è Dio?
– Sai quando vuoi tantissimo una cosa e allora chiudi gli occhi ed esprimi quel desiderio? Dio è quello che ti ignora.
(The Island)

 

Che cosa è dio per la mente che crede, se non il padrone dei padroni, il re dei re di tutto l’universo? È il prepotente massimo.
(Luigi Fabbri)

 

Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
(Denis Diderot)

 

Che Dio si benedica.
(Zucchero)

 

Chi non abbandona Dio, avrà sempre una guida nella vita, sicura e diritta. Non prevarranno deviazioni, tentazioni, passioni a smuovere colui che del lavoro e della scienza di cui l’initium est timor Domini, ha fatto il suo ideale.
(Giuseppe Moscati)

 

Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto. (attribuita a Gilbert Keith Chesterton)

 

Chi non ha genitori, non può contare su qualcuno che lo istruisca: Yahvè è quindi necessariamente un autodidatta.
(Harold Bloom)

 

Chi vuole penetrare nel fondo di Dio, in ciò che ha di più intimo, deve prima penetrare nel fondo proprio, in ciò che ha di più intimo, giacché nessuno conosce Dio se prima non conosce se stesso.
(Meister Eckhart)

 

Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
(Alexis de Tocqueville)

 

Come mai è sempre merito di Dio quando succede qualcosa di bello?
(Dr. House)

 

Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito.
(Anacleto Verrecchia)

 

Con sottile ironia nobilitiamo Dio con l’appellativo di Padre, pur sapendo bene che un padre come lui lo impiccheremmo, se riuscissimo a catturarlo.
(Mark Twain)

 

Confidare in Dio diffidare di noi.
(Giuseppe Marello)

 

Cosa mangia Dio che ha basato la vita sulla catena alimentare?
(Giordano Bruno Guerri)

Così, solamente Dio, ovvero l’Essere necessario, ha questo privilegio: Posto che il suo Essere sia possibile, Egli non può non esistere. Ora, già questo è sufficiente per conoscere a priori l’Esistenza di Dio; nulla può infatti impedire la possibilità di ciò che non comporta nessuna limitazione, nessuna negazione e, di conseguenza, nessuna contraddizione.
Abbiamo quindi dimostrato a priori l’Esistenza di Dio mediante la realtà delle verità eterne.
Ma l’abbiamo già dimostrata anche a posteriori muovendo dall’esistenza degli esseri contingenti, i quali possono infatti avere la loro ragione ultima o sufficiente nell’Essere necessario, cioè in quell’Essere che ha in se stesso la ragione della sua Esistenza.
(Gottfried Wilhelm von Leibniz)

 

Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
(Frances Parkinson Keyes)

 

Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
(Konrad Lorenz)

 

Da lungo tempo ho capito che il buon Dio non ha bisogno di nessuno (ancor meno di me che di altri) per far del bene sulla terra.
(Teresa di Lisieux)

 

Di Dio non possiamo dire nulla, come è in sé, ma solo quel che egli fa per noi.
(Wilhelm Herrmann)

 

Dio ama i plagiari. E così sta scritto: «Dio creò l’uomo a Sua immagine, a immagine di Dio lo creò». Dio è il plagiario originale. Con carenza di fonti ragionevoli da cui rubacchiare – l’uomo creato a immagine di che? Degli animali? – la creazione dell’uomo fu un plagio riflessivo; Dio depredò lo specchio.
(Jonathan Safran Foer)

 

Dio appare, l’uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l’umanità diventa miserabile. (Michail Aleksandrovič Bakunin)

 

Dio c’è. Ma temo sia incazzato.
(Alfredo Accatino)

 

Dio chiama a sé le anime attraverso molte vie: la vocazione religiosa nasce in un cuore talvolta improvvisamente, talvolta invece matura lentamente.
(Antonio Ricciardi)

 

Dio ci si arrapa con i marines. Perché noi ammazziamo tutto quello che vediamo! Lui fa il suo mestiere, noi facciamo il nostro! E per dimostrargli il nostro apprezzamento per averci dato tanto potere, noi gli riempiamo il cielo di anime sempre fresche! Dio è arrivato prima del Corpo dei marines e quindi a Gesù voi potete offrire il cuore, ma il vostro culo appartiene alla nostra arma!
(Full Metal Jacket)

 

Dio ci volle nascosta l’anima al riparo dal nostro indiscreto sguardo degli occhi: ma pure non ha voluto che di tutto ci dovessimo l’uno all’altro affidar ciecamente con troppo pericolo di inganni, tradimenti e sciagure.
(Vittorio Bersezio)

 

Dio creò l’uomo a sua immagine: vuol dire probabilmente che l’uomo creò Dio secondo la sua immagine.
(Georg Christoph Lichtenberg)

 

Dio – di qualsiasi Dio si tratti – dovrà pur sempre aprire le sue braccia su di noi. Noi viviamo sempre su una linea, siamo sospesi sul ponte.
(Aaron Ciechanover)

 

«Dio» dice San Paolo «lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.»
(Alfredo Panzini)

 

Dio è all’inizio, non mai alla fine.
(Angelo Fiore)

 

Dio è di bocca buona e pur di ricondurci a riconciliarci con Lui, si serve delle più disparate giustificazioni.
(Beatrice Fazi)

 

Dio è come leggere un libro pieno di sorprese.
(Milena Vukotic)

 

Dio è femminile e non maschile.
(Hernán Huarache Mamani)

 

Dio è il fondamento e non si può che pensarlo così.
(Robert Spaemann)

 

Dio è il mio personaggio immaginario preferito.
(I Simpson)

 

Dio è il nome che dall’inizio dei tempi gli uomini dettero alla loro ignoranza.
(Max Nordau)

 

Dio è il punto di contatto fra lo zero e l’infinito.
(Alfred Jarry)

 

Dio è il Silenzio, Dio è l’Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
(Jean-Paul Sartre)

 

Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze. (Patañjali)

 

Dio è la nostra radice comune.
(Maurice Zundel)

 

Dio è l’invisibile evidente.
(Victor Hugo)

 

Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
(Charles Baudelaire)

 

Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
(Antonio Bello)

 

Dio è quel Signore che si compiace ad innalzare ciò che è umile, e ad abbassare ciò che è stato in alto, in poche parole, a rompere ciò che è costruito e a costruire ciò che è frantumato.
(Martin Lutero)

 

Dio è triste? 
Per essere triste dovrebbe esistere, no? 
Lo so, disse lei, dandogli un leggero buffetto sulla spalla. È per quello che lo chiedevo, per sapere finalmente se ci credi! 
Allora ti dirò solo questo: se Dio esiste, ha molte ragioni per essere triste. E se non esiste, secondo me anche questo Lo rattrista non poco. Insomma, per rispondere alla tua domanda, Dio deve essere triste.
(Jonathan Safran Foer)

 

Dio è un tintore. Come le buone tinture, che si dicono genuine, muoiono con le cose che sono state tinte con esse, così è con le cose tinte da Dio: poiché le sue tinture sono immortali, esse diventano immortali grazie ai suoi colori.
(Vangelo secondo Filippo)

 

 

Dio è una forza più potente di mamma e papà messi insieme.
(I Simpson)

 

Dio è uno scandalo – uno scandalo che frutta.
(Charles Baudelaire)

 

Dio è vicino a ciò che è piccolo, ama ciò che è spezzato. Quando gli uomini dicono: «perduto», egli dice: «trovato»; quando dicono «condannato», egli dice: «salvato»; quando dicono: «abietto», Dio esclama: «beato!».
(Dietrich Bonhoeffer)

 

Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.
(Alfredo Accatino)

 

Dio mitiga i nostri timori di mammiferi e l’insopportabile prospettiva che i nostri piaceri un giorno abbiano fine.
(Muriel Barbery)

 

Dio non c’è. Puoi cavare le viscere a tua sorella, puoi limare il cranio d’una bambina fino a fare spiccinare il cervello, puoi cuocere il tuo migliore amico, cavare le unghie i denti gli occhi il fegato di tuo padre, puoi giacere – se ci riesci – con tutte le tue consanguinee e nemmeno la scriminatura si muoverà a quel lucido, correttissimo, urbanissimo niente che è Iddio.
(Giorgio Manganelli)

 

Dio non è altro che la figurazione di quell’Ideale di amore, di giustizia, di pace che è in cima di tutte le umane aspirazioni. Far dipendere la morale da Dio è come farla dipendere da sé stessa. (Mario Rapisardi)

 

Dio non è che l’immagine di qualche cosa, principio, forza, idea, spirito, volontà, che noi non possiamo concepire né nominare.
(René Barjavel)

 

 

Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo.
(Alphonse de Lamartine)

 

Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
(Maurice Zundel)

 

Dio non è morto  è soltanto scaduto.
(Valerio Magrelli)

 

Dio non è neutrale. Dio partecipa alla guerra militando dalla parte del giusto.
(Franco Cuomo)

 

Dio non è qualcuno con cui si è a contatto in modo occasionale, quando si ha tempo.
(Robert Sarah)

 

 

Dio non è una donna. Perché “Dio” è un nome da uomo!
(La vita secondo Jim)

 

Dio non entrerà nella tua vita perché Egli è già nella tua vita, e fare finta come se non vi fosse, non gli impedisce di esserci.
(Madeleine Delbrel)

 

Dio non esaudisce i nostri desideri, ma realizza le sue promesse.
(Dietrich Bonhoeffer)

 

Dio non esiste, ma sarà presente quando arriverai alla fine. Non è qualcosa che esiste già, è un’evoluzione, la tua stessa evoluzione. Quando raggiungi un punto in cui sei totalmente conscio, Dio esiste. Ma non discutere, anziché sprecare energia in discussioni, usala per trasformare te stesso.
(Osho Rajneesh)

 

Dio non predilige o respinge, non ha parenti o amici, nulla Gli è eguale ed Egli è ovunque, non è toccato dalla materia e quindi dall’attaccamento, dalla felicità o dalla collera.
(Bhāgavata Purāṇa)

 

Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è.
(Maurice Zundel)

 

Dio non sta guardando. È troppo occupato a non salvare i bambini malati e i poveri affamati. Se esistesse, lui è quello che dovrebbe espiare, non tu.
(The Knick)

 

Dio per me non è neanche un’ipotesi.
(Giorgio Parisi)

 

Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: “Cominciamo bene”.
(Giobbe Covatta)

 

Dio risiede in tutti gli uomini, ma essi non sono tutti in Lui e da ciò provengono le loro sofferenze.
(Ramakrishna)

 

Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo.
(Giuseppe Benedetto Cottolengo)

 

Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni.
(Sándor Márai)

 

Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto.
(Charles de Foucauld)

 

Dio soffre con noi, non si limita a guardare da lontano noi che soffriamo.
(Raniero Cantalamessa)

 

Dire che la natura divina è infinita – essa infatti non è certamente limitata – che cosa può significare se non che essa non può esaurirsi? Ma se non può esaurirsi, vuol dire che è presente in ogni singola cosa. Infatti, se non potesse essere presente, mancherebbe e allora ci sarebbe un punto nel quale essa non è.
(Plotino)

 

 

Durante il rapimento mi aiutò la fede negli uomini, proprio dove latitava la fede in Dio. Ho sempre detto che Dio è un’invenzione dell’uomo, qualcosa di utilitaristico, una toppa sulla nostra fragilità… Ma, tuttavia, col sequestro qualcosa si è smosso. Non che abbia cambiato idea ma è certo che bestemmiare oggi come minimo mi imbarazza.
(Fabrizio De André)

 

E chi è Dio? Dio non è che la parte più illuminata in noi. Dio non è nient’altro e nessun altro. (Sri Chinmoy)

 

È cosa buona per me, o Signore, piuttosto stringermi a te nella tribolazione, averti con me nella fornace, che essere senza di te fosse pure in cielo.
(Bernardo di Chiaravalle)

 

È così crudelmente impensabile percepire Dio con i propri sensi? Perché deve nascondersi in una nebbia di mezze promesse e di miracoli che nessuno ha visto? Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me in questo modo doloroso e umiliante, anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché, nonostante tutto, continua ad essere una realtà illusoria da cui non riesco a liberarmi?
(Il settimo sigillo)

 

E non sapete che Dio è Winnie Pooh?
(Jack Kerouac)

 

E non sapete che Dio è l’Orsa Maggiore?
(variante nelle traduzioni italiane)

 

E se dicessimo, con umiltà e calma sicurezza: non c’è ancora un Dio, ma quando ne saremo davvero degni, verrà. Non dall’esterno, ma da noi stessi.
(Pär Fabian Lagerkvist)

 

E se Dio non mi aiuterà più, allora sarò io ad aiutare Dio.
(Etty Hillesum)

 

È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati. (Montesquieu)

 

Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio.
(Maurice Zundel)

 

Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
(Bruce Marshall)

 

Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma – soprattutto – comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
(Ingrid Betancourt)

 

Gli umani, persistendo a credere di essere fatti a immagine e somiglianza di Dio, come Dio non migliorano, alternano solo piede e staffa.
(Aldo Busi)

 

Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
(Ugo Ojetti)

 

Guarda i girasoli: si inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un pò troppo significa che è morto. Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l’arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini.
(La vita è bella)

 

– Ho pensato anche a Dio di recente, mi sono fatto delle domande.
– Hai pensato a Dio?
– Già…
– Che domande?
– Non lo so, cioè… Tu non ti sei mai fatto delle domande su Dio, in generale?
– Certo. Chiunque si fa delle domande su Dio di tanto in tanto, solo che non è che non ci dorme la notte. Ma anch’io ci penso… e credo quel che credo.
– Che sarebbe?
– E che cavolo ne so!
– Quand’ero ragazzo ho fatto uno strano sogno su Dio. Ho sognato che lo trovavo nascosto in un armadio nel mezzo di una città bruciata, una città che era stata distrutta da un incendio o da una qualche esplosione. E… là tra le macerie c’era un… un armadio… lì da solo in mezzo al nulla… e io andavo verso l’armadio e aprivo un’anta e dentro c’era Dio, nascosto. Mi ricordo che aveva una grande testa di leone ma sapevo che non era un leone, era Dio… e aveva paura. Allora io allungavo la mano per aiutarlo a uscire e gli dicevo «Non aver paura Dio, io sono dalla tua parte.» E ce ne stavamo lì, noi due, tenendoci per mano, contemplando quella distruzione. Era subito dopo il tramonto.
(The Big Kahuna)

 

 

Ho scoperto la fede in Dio durante la mia prigionia.
(Ingrid Betancourt)

 

Ho sperimentato che Dio non abbandona l’uomo. Siamo noi casomai ad abbandonare Lui. (Eugenio Corti)

 

Ho una cultura illuminista e non cerco Dio. Penso che Dio sia un’invenzione consolatoria e affascinate della mente degli uomini.
(Eugenio Scalfari)

 

Iddio nella nostra faccia ha stampato l’immagine del nostro spirito, e dello sguardo ne ha fatto — è vecchio dettato — lo specchio dell’anima.
(Vittorio Bersezio)

 

I migliori e più evidenti successi dell’intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: “E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?”
(Robert Musil)

 

Iddio discende in tutti qualche volta, ma non abita che in pochi o nessuno.
(Giovan Battista Niccolini)

 

Il concetto di Dio per me è il concetto dell’essere, ed è l’essere. Noi esistia
mo, cambiamo continuamente. L’essere è assoluto. che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce.
(Giuseppe Prezzolini)

 

Il buon Dio ci fa invecchiare per una ragione: acquisire saggezza per trovare difetti in tutto ciò che ha creato!
(I Simpson)

 

Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell’uomo, perché l’uomo è stato creato da Dio e per Dio. (Catechismo della Chiesa Cattolica)

 

Il Dio della morte non è Dio. Dio è grande e misericordioso, e dà la vita. Il Dio che uccide è il demonio. È il male: non può vincere.
(Vittorio Sgarbi)

 

Il Dio di Platone era inaccessibile nella sua grandezza. Quello di Epitteto si confondeva con l’anima delle cose . Il Cristianesimo, al contrario, ha condotto Dio alla portata dell’uomo. Gli ha dato un viso. Ne ha fatto nostro padre, nostro fratello, il nostro salvatore.
(Alexis Carrel)

 

– Il fatto che tu non creda in Dio non vuol dire che Dio non creda in te. 
– Quando si passa la metà della propria vita in galera con un morso da cavallo in bocca, si può non credere. Quando si viene al mondo in un bidone della spazzatura con un cordone ombelicale avvolto intorno al collo, si può non credere. No, sant’uomo, hai capito male: io credo in Dio con tutte le mie forze, e lo odio con tutte le mie forze.
(Pitch Black)

 

Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
(Georg Christoph Lichtenberg)

 

Il politeismo aveva fatto di Dio ad immagine dell’uomo; il Redentore solo poteva ricondurre l’uomo all’immagine di Dio.
(Sophie-Jeanne Sojmolov Swjetschin)

 

Il primordiale dio ebreo divenne un simbolo dell’io umano liberato. Dio si comportava esattamente come potrebbe fare un bambino arrabbiato, se ne avesse il potere: scagliava tuoni, fulmini e saette contro i suoi nemici per distruggerli. L’io emergente dell’uomo, perciò, poneva gravi problemi e sfide emotive e psicologiche. Il senso di separazione della natura cresceva. La natura divenne uno strumento da usare contro gli altri.
(Jane Roberts)

 

Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
(Charles Péguy)

 

Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell’epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
(Michel Onfray)

 

In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
(Raniero Cantalamessa)

 

In molte culture la risposta consueta è che Dio o gli Dèi crearono l’universo dal nulla. Ma affrontando di petto la questione, dobbiamo poi chiederci: e da dove è venuto Dio? Se stabiliamo che la domanda è senza risposta, perché non risparmiarci un passaggio e dire che è l’universo a essere senza risposta? Oppure, se affermiamo che Dio è sempre esistito, perché non saltare questo passaggio e concludere che è l’universo a essere sempre esistito? Cioè, non abbiamo bisogno di una creazione, tutto è sempre stato qui. Non sono questioni semplici. La cosmologia ci porta a confrontarci coi misteri più oscuri, domande che finora erano affrontate soltanto dalla religione e dalla mitologia.
(Carl Sagan)

 

In qualche luogo, dicono gli sciocchi, c’è un Dio meraviglioso che ha fatto l’uomo a sua somiglianza. Eppure l’uomo non è meraviglioso.
(James Barlow)

 

Inferno cristiano, di fuoco. Inferno pagano, di fuoco. Inferno musulmano, di fuoco. Inferno hindu, in fiamme. A credere nelle religioni, Dio è un rosticciere.
(Victor Hugo)

 

Ingiusto è chi non prova desiderio di te, chi non capisce e non si sente in dovere di amarti, per quanto è nelle possibilità di una creatura razionale.
(Guglielmo di Saint-Thierry)

 

 

Io, abbreviazione di Dio.
(Alessandro Morandotti)

 

Io, come Dio, non gioco ai dadi, e non credo nelle coincidenze.
(V per Vendetta)

 

Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
(Alfredo Accatino)

 

 

Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
(Alphonse Karr)

 

 

Io non so se Dio abbia fatto l’uomo per essere in tutto e per tutto felice. Ma Dio certamente vuole che gli uomni si divertano un po’, ed io, per mio conto, intendo d’andare avanti divertendomi. Se non posso soddisfare il mio cuore, voglio almeno soddisfare il mio buon umore.
(Gilbert Keith Chesterton)

 

L’amore degli uomini è di basso livello ma s’eleva in erte dolorose e conduce a Dio.
(Anatole France)

 

L’amore per una donna somiglia alla melanconica opera di Dio; anche Lui ha cercato, senza riuscirvi, di creare col vuoto e dal nulla uno splendido universo…
(Maksim Gorkij)

 

L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.
(Giovanni Paolo II)

 

L’idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
(Jorge Luis Borges)

 

L’umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
(Gustave Flaubert)

 

La crudeltà è il principale attributo di Dio.
(André Gide)

 

La Divinità è insieme informe e onniforme, e pervade tutte le cose mobili e immobili, come l’acqua o uno specchio [riflettono l’immagine su di sé].
(Kāmikāgama)

 

La gloria di colui che tutto move | per l’ universo penetra e risplende | in una parte più e meno altrove.
(Dante Alighieri, Divina Commedia)

 

La grandezza la si deve misurare nei confronti con Dio. Quanto più uno si avvicina a Dio tanto più s’innalza.
(Natale Ginelli)

 

La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi.
(Bertrand Russell)

 

La somma totale di questo intero universo è Dio stesso. È Dio, dunque, materia? No, certamente no; poiché la materia è Dio percepito dai cinque sensi. Dio percepito attraverso l’organo interiore è mente; e visto attraverso lo Spirito, è Spirito. Lui non è materia, ma tutto ciò che esiste nella materia è Lui.
(Vivekananda)

 

La tesi che l’uomo cerca Dio per il disordine che percepisce in sé non tiene conto che l’uomo sembra preferire il disordine.
(Fausto Cercignani)

 

La vita è sacra? E chi l’ha detto? Dio? Hey, se leggi la storia, ti rendi conto che Dio è una delle principali cause di morte. È successo per migliaia di anni! Hindu, musulmani, ebrei, cristiani; tutti a uccidersi l’un l’altro perché Dio ha detto loro che era una bella pensata. La spada di dio, il sangue dell’agnello, la vendetta è mia; milioni di figli di puttana morti. Milioni di figli di puttana tutti morti perché hanno dato la risposta sbagliata alla domanda di Dio: “Credi in Dio?” “No.” BAM! Stecchito. “Credi in Dio?” “Sì.” “Credi nel mio Dio?” “No.” BAM! Stecchito. “Il mio Dio ha un cazzo più grande del tuo Dio!”
(George Carlin)

 

 

Lei crede forse che l’Onnipotente dia a ognuno il suo, creando un nuovo Adamo e una nuova Eva ogni trent’anni?
(Charles Morgan)

 

L’umanità è senza uno scopo,  schiacciata sul vetrino  e Dio dall’altra parte del microscopio.
(Fabri Fibra)

 

Ma già vogeva il mìo disio e ‘l velle  sì come rota ch’ igualmente è mossa  l’ amor che muove il sole e l’ altre stelle.
(Dante Alighieri, Divina Commedia)

 

 

Madre è l’altro nome di Dio sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli.
(Il corvo – The Crow)

 

Ma il Signore guida rettamente chi è confuso e gli insegna la sua strada. A tutti quelli che ti temono, o Signore, tu indicherai la via più giusta e la loro anima abiterà nel bene. (Felix Mendelssohn)

 

Ma se c’è Dio ci sono anch’io, buon Dio, lo sai.  E c’è Dio, di notte ti sento, ci sei.
 (Rino Gaetano)

 

Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
(Jean Rostand)

 

Mi ha dato [Dio] vestiti e scarpe, mangiare e bere, casa, moglie e figlio, campo, bestiame e tutti i beni… e tutto questo senza merito né dignità alcuna da parte mia, per pura, paterna, divina misericordia. Per tutto questo io devo ringraziarlo e lodarlo, servirgli e obbedirgli.
(Martin Lutero)

 

Molti cristiani, ebrei e musulmani contemporanei affermano che Dio, o Allah, essendo onnisciente non ha bisogno di organi sensoriali ed essendo eterno non agisce nel tempo. Questo è piuttosto strano, perché molti di loro continuano a pregare Dio, a sperare che domani Dio risponda alle loro preghiere, a esprimere gratitudine a Dio per aver creato l’Universo e a usare frasi come “Quel che Dio si aspetta da noi” oppure “Dio abbia pietà”: tutte cose che sembrano stare in aperta contraddizione con la tesi che il loro Dio non abbia niente di antropomorfo. Secondo un’antica tradizione questa tensione fra Dio come agente e Dio come Essere eterno e immutabile è una di quelle cose che vanno al di là dell’intelletto umano e sarebbe folle e arrogante cercare di comprenderla.
(Daniel Dennett)

 

Naturalmente il concetto di Dio anche nello Yoga, come è accaduto nel Nyaya, è passato per diversi stadi: dalla primitiva, indifferente presenza, Dio è diventato, sotto l’influsso delle correnti teistiche, un coadiutore attivo della salvazione. L’assimilazione con lo Sciva della religione popolare gli conferisce a poco a poco tutte le proprietà dello Isvara, il Supremo onnipotente.
(Giuseppe Tucci)

 

Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
(Steve Allen)

 

Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che “dove non c’è Dio, non c’è neppure uomo”. (Henri de Lubac)

 

Non c’è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l’unico oggetto ed egli non cambia. (Elisabetta della Trinità)

 

Non credo abbia importanza il nome che si dà a Dio. Dio non si offende se è conosciuto come Gesù o Allah, o Buddha o Jehovah, o anche soltanto come Tu!… perché se è Dio, allora sa che noi siamo esseri finiti e non comprendiamo molte cose.
(James Clavell)

 

Non dalle ricchezze ma dalle virtù nasce la bellezza. La ricerca porta alla verità. Un’ingiustizia non va commessa mai neppure quando la si riceve. Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio. Ma ormai è giunta l’ora di andare io a morire e voi invece a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che a Dio.
(Socrate)

 

Non ho mai potuto veramente sentire, per quanto mi sforzassi, questo amore di un Essere invisibile e incomprensibile, non ho mai potuto capire il frutto di costringer la mia ragione ad accettare cose che non intende.
(Antonio Fogazzaro)

 

Non fu l’uomo, bensì Dio a cogliere il frutto dell’albero proibito e ad assaggiarlo.
(Lev Isaakovič Šestov)

 

Non sarà mai possibile dimostrare che noi siamo l’opera di un essere supremo e che non siamo stati, piuttosto, messi insieme per passatempo da un essere molto imperfetto.
(Georg Christoph Lichtenberg)

 

Non sono un uomo di Dio, anche se credo che la società sia migliore con Lui che non senza. (John le Carré)

 

Non trovando ciò che cercavo, alzai le palpebre stravolte più in alto, ancora più in alto, finché scorsi un trono, formato d’escrementi umani e d’oro, su cui troneggiava con orgoglio idiota, col corpo ricoperto d’un sudario fatto di sudice lenzuola d’ospedale, colui che da sé si denomina il Creatore!
(Conte di Lautréamont)

 

O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll’incertezza?
(Ambrogio Bazzero)

 

Obbediente alla volontà di un prete, cioè di un furfante coperto di menzogne e di crimini, questo gran Dio, creatore di tutto ciò che vediamo, si abbasserà fino a scendere ogni mattina, dieci o dodici milioni di volte, in un pezzo di pane che, digerito dai fedeli, si trasformerà ben presto, in fondo alle viscere, nei più vili escrementi.
(Donatien Alphonse François de Sade)

 

Ognuno per la propria parte deve contribuire alla diffusione del Regno di Dio sulla terra… Soltanto quando si fa un largo posto a Dio in noi Lui ne avrà uno più grande nel mondo.
(Paolo Tanzella)Oh, mio Dio, non adirarti con me, perché lo amo. Amo anche Te…
(James Barlow)

 

 

Purtroppo, c’è sempre chi è pronto ad assumersi la responsabilità di difenderlo [Dio], come se la Realtà Ultima e la struttura dell’esistenza necessitassero dell’aiuto umano.
Queste persone, quando incontrano una vedova devastata dalla lebbra che elemosina qualche spicciolo, o dei bambini coperti di stracci, pensano: “Le solite sceneggiate”. Ma se percepiscono la più piccola offesa nei confronti di Dio, si trasformano completamente: i volti si infiammano, i petti si gonfiano e volano parole rabbiose. La forza della loro indignazione è incredibile.
Queste persone non capiscono che Dio va difeso dentro e non fuori di noi.
(Yann Martel)

 

Quand’ero fanciullo, Dio mi teneva per mano, ma io fuggii da lui, e, nella mia giovinezza, avendo bisogno di pace, dissi: voglio trovarlo. Frugai la città con la mia lampada così tersa e pulita che i miei compagni me la invidiavano. Cercai diligentemente per la campagna; con una candela cercai fra le stelle; mi feci umile e strisciai sulla terra guardando nelle buche delle volpi e sotto i petali dei fiori. Ma non trovai né verità né riposo, perché, come un bambino senza intelletto e come molti uomini prima di me, avevo dimenticato che cosa cercavo. Così riposi la mia lampada e la mia candela, gettai via le mie chiavi e piansi, e subito la Sua luce fu dentro di me. Quando tornai alla città, non ero vuoto di essa. Ora sono io nella libertà della Sua prigione, sebbene tutto il mondo martelli alla porta. Dammi la tua mano, o Dio, quando Tu mi chiami fuori.
(Charles Morgan)

 

Se Dio non volesse che nel mondo avessero luogo le peggiori e le più indegne azioni, senza alcun dubbio egli, con un solo cenno, caccerebbe e bandirebbe dai confini del mondo tutte le azioni ignominiose: chi di noi può opporre resistenza alla volontà divina? Come si può pensare che i delitti vengano commessi contro la volontà di Dio, se egli dà agli scellerati, nel momento di commettere un delitto, la forza a ciò necessaria? Ma se l’uomo si perde contro la volontà di Dio, allora Dio è più debole dell’uomo, il quale gli si oppone e ne ha la forza. Se ne deduce che Dio vuole il mondo qual è: se ne volesse uno migliore, lo potrebbe avere.
(Giulio Cesare Vanini)

 

 

Dio è in ogni luogo e in nessuno, fondamento di tutto, di tutto governatore, non inchluso nel tutto, dal tutto non escluso, di eccellenza e comprensione egli il tutto, di defilato nulla, principio generatore del tutto, fine terminante il tutto. Mezzo di congiunzione e di distinzione a tutto, centro ogni dove, fondo delle intime cose. Estremo assoluto, che misura e conchiude il tutto, egli non misurabile né pareggiabile, in cui è il tutto, e che non è in nessuno neanche in se stesso, perché individuo e la semplicità medesima, ma è sé.
Giordano Bruno

 

Io dico Dio tutto infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno ed infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché tutto lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell’infinità de l’universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all’infinito, possono esser chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello.
Giordano Bruno

 

La qual natura (come devi sapere) non è altro che dio nelle cose.
Giordano Bruno

 

Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l’Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
Giordano Bruno

 

Pregate, pregate Dio, o carissimi, se non siete ancora asini, che vi faccia dovenir asini.
Giordano Bruno

 

 

Clemente Alessandrino

Dio, che è senza origine, è il principio unico e completo di ogni cosa.

Dio è una cosa sola, al di là dell’uno e al di sopra dell’unità stessa. Perciò anche la particella tu, la quale ha forza dimostrativa, dimostra che Dio, il quale era, è e sarà, è veramente unico.

Dio non è buono involontariamente: la bontà non appartiene a lui come la proprietà di riscaldare al fuoco. L’elargizione del bene in Lui è volontaria, anche quando è stato invocato […]. Perciò Dio non fa il bene per necessità, ma per libera scelta.

Tutte le nazioni credono che Egli esiste; ma solo a pochi sono state svelate le cose contenute nel mistero di Dio.

 

 

Antonin Artaud

Dio è un essere?
Se lo è, è male.
Se non lo è, non è.

Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.

Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell’uomo.

 

Benedetto XVI

Dio è comunione di amore eterno, è gioia infinita che non rimane chiusa in se stessa, ma si espande in quelli che Egli ama e che lo amano. Dio ci ha creati a sua immagine per amore e per riversare su noi questo suo amore, per colmarci della sua presenza e della sua grazia. Dio vuole renderci partecipi della sua gioia, divina ed eterna, facendoci scoprire che il valore e il senso profondo della nostra vita sta nell’essere accettato, accolto e amato da Lui, e non con un’accoglienza fragile come può essere quella umana, ma con un’accoglienza incondizionata come è quella divina: io sono voluto, ho un posto nel mondo e nella storia, sono amato personalmente da Dio.

Dio è l’eterno, mentre il tempo è un idolo, quando diventa oggetto di venerazione.

Dio non ha solo parlato, non ha solo compiuto segni prodigiosi nella storia dell’umanità, Dio si è fatto così vicino da farsi uno di noi e percorrere le tappe dell’intera vita dell’uomo.

Dio si rende garante del diritto. Egli difende i deboli dai potenti. È questo il suo vero volto.

Dio vero è qualcosa di più. Non è semplicemente natura, ma è ciò che la precede e che la legge. È un essere in grado di pensare, parlare, amare e ascoltare. E Dio, ci dice la fede, è per sua essenza relazione. Intendiamo questo quando ci riferiamo alla sua natura trinitaria. Poiché è in sé relazione, è anche in grado di creare esseri che sono a loro volta relazione e che si possono richiamare a lui perché lui si è sentito toccare da loro.

Fare guerra a Dio per estirparlo dal cuore degli uomini porta l’umanità, impaurita e impoverita, verso scelte che non hanno futuro.

 

 

Albert Einstein

Dio è sottile, ma non dispettoso.

In ogni caso, sono convinto che questi non gioca a dadi col mondo.

Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.

La parola Dio per me non è nulla se non l’espressione di un prodotto della debolezza umana, la Bibbia una collezione di onorevoli, ma pur sempre puramente primitive, leggende che sono comunque piuttosto infantili.

La scienza contrariamente a un’opinione diffusa non elimina Dio. La fisica deve proporsi non solo di sapere com’è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un’altra maniera, con l’intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo.

Noi siamo nella situazione di un bambino che è entrato in una immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri, ma non sa come e non conosce le lingue in cui sono stati scritti. Sospetta però che vi sia un misterioso ordine nella disposizione dei volumi, ma non sa quale sia. Questa mi sembra la situazione dell’essere umano, anche il più intelligente, di fronte a Dio. La convinzione profondamente appassionante della presenza di un superiore potere razionale, che si rivela nell’incomprensibile universo, fonda la mia idea su Dio.

Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia cogliere dai nostri sensi inadeguati.

Non posso concepire un Dio che premia e punisce le sue creature, o che possiede una volontà del tipo che noi riconosciamo in noi stessi.

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