CONSIGLI

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Non c’è nessun “consiglio” che possa davvero servire nella vita.

Le cose accadono, ecco tutto.

 

Sándor Márai, La donna giusta, 1941

 

Quando siamo di fronte ad un problema, quando non sappiamo cosa fare, quando ci chiediamo cosa sia piu’ giusto, ecco che cerchiamo una risposta fuori dai nostri confini (forse perche’ avvertiamo che la soluzione e’ proprio al di fuori di noi, o meglio dell’ immagine che abbiamo di noi stessi) per chiedere un consiglio.

E allora i consigli che chiediamo arivano, spesso vengono dati di fretta, a volte piu’ lentamente, pensati e ragionati..chi ci da un consiglio valuta tutte le minime circostanze che potremmo trovarci a fronteggiare, i pro e i contro di ogni decisione che potremmo prendere, perche’ nei consigli non si vuole sbagliare.

Ma sbagliare cosa? Quand’ e’ che si sbaglia nel dare un consiglio? Quand’ e’ che un consiglio arriva al momento giusto? Ma soprattutto, qual’ e’ il comportamento giusto da avere?

Non si puo’ rispondere alla prima domanda senza aver osservato bene la seconda, e ancora piu a fondo, alla base, esistono i comportamenti “ giusti”?

Osservando tutto il procedimento che porta sino a quell’ inestricabile groviglio di tensioni che si crea quando e’ ora di dare o di ricevere un consiglio si puo’ conoscere il modo di scioglierlo, e sciogliendolo quindi distendere quel filo prima annodato cosicche’ invece che legarci possa portaci fuori da quel labirinto in cui eravamo entrati quando abbiamo chiesto il consiglio o quando abbiamo tentato di darne uno.

 

I Consigli non si danno e non si ricevono..non si prova a dare un consiglio, non si tira a dadi con la vita, ne’ si sceglie tra i propri comportamenti il piu’ efficiente, semplicemente perche’ non esistono comportamenti ma persone, ognuna con la propria storia, i propri nodi, i propri labirinti..ognuna alla ricerca del proprio coraggio, della propria azione, della fiducia e ognuna a suo modo.

Possiamo convincere un pittore che un colore sia meglio di un altro? Se si in che modo?

Ma poi..un pittore chiederebbe consiglio sul colore da usare?

Non esistono comportamenti giusti e sbagliati, formule magiche, esiste la nostra storia e la nostra vita, cio’ che siamo e che vogliamo. Prima di ogni comportamento ci siamo noi.

Si cerca di poteggerci quando si dice che e’ meglio non ascoltare gli altri, che il mondo e’ cattivo, pericoloso, irrimediabile e che, quindi, non ci resta che faticare, eppure si scorda la cosa piu’ importante: chi e’ che deve fare tutto cio’.

Chi siamo noi? Da cosa dobbiamo difenderci? Dove dobbiamo andare? Cosa dobbiamo proteggere?

Per rispondere dobbiamo prima di tutto esistere “noi”, e se venisse insegnato ad “essere”, allora non ci sarebbe neanche bisogno di dare tutti questi bei consigli. Forse e’ proprio per questo che non viene insegnato: perche’ poi nessuno servirebbe piu’ a nessuno e forse nessuno potrebbe veramente fare a meno di tutti.

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