Frasi celebri di Steven Paul Jobs

Cenni Biografici

Steven Paul Jobs nasce il 24 febbraio 1955 a Green Bay, California da Joanne Carole Schieble e Abdulfattah “John” Jandali, i quali, essendo ancora giovani studenti universitari, lo danno in adozione quando è ancora in fasce; Steve viene adottato da Paul e Clara Jobs, della Santa Clara Valley, sempre in California. Qui trascorre un’infanzia felice, insieme alla sorella adottiva minore Mona e prosegue senza particolari problemi, denotando brillanti capacità scientifiche nel suo iter scolastico; si diploma a 17 anni (1972) alla Homestead High School di Cupertino, paese che diventerà il terreno dei quartieri generali della sua creatura futura: la Apple.

 

“Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa…

Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso…

quello mi interessa.”

“Sfortunatamente, la gente non si sta ribellando contro Microsoft. Non conoscono niente di meglio.”

“Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare

 

vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.”

 

“L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l’avrai davanti. E, come le grandi storie d’amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle.”

 

“Se vivrai ogni giorno pensando che potrebbe essere l’ultimo, quasi certamente un giorno avrai ragione.”

“Negli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è no per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.”

 

“I personal computer diventeranno come i camion. Resteranno in giro, ma saranno usati da poche persone.”

 

“Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.”

 

“La creatività è collegare le cose. Quando chiedi a persone creative come hanno fatto a fare qualcosa, si sentono quasi in colpa perché non l’hanno realmente creato, hanno soltanto immaginato qualcosa. E dopo un po’ è sembrato ovvio, questo perché sono stati capaci di collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose.”

“E’ solamente dicendo ‘no’ che puoi concentrarti sulle cose veramente importanti.”

“Ogni tanto un prodotto rivoluzionario appare, cambiando tutto il resto… Apple è stata fortunata a introdurre alcune cose che hanno cambiato il mondo.”

 

“Penso che se fai qualcosa che risulti essere molto buono, allora devi metterti a fare qualcos’altro di magnifico, non fermarti per troppo tempo. Pensa solo a cosa fare dopo.”

 

creativo incredibile. Le lavatrici hanno un design davvero accattivante, mi danno più emozioni loro di qualsiasi altro aggeggio tecnologico mi sia capitato tra le mani negli ultimi anni.”

“Dovete credere in qualcosa: l’istinto, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai tradito, e ha fatto la differenza nella mia vita.”

“È più divertente essere un pirata che arruolarsi in Marina.”

 

“Venderei tutta la mia tecnologia per un pomeriggio con Socrate.”

 

Muore il 6 ottobre 2011 all’età di 56 anni.

 

Condividi

Related posts