Frasi e citazioni di Robert Anson Heinlein

Robert Anson Heinlein (1907 – 1988), scrittore di fantascienza statunitense.

 

 

Buona lettura:

Le cose più belle della vita sono al di là del denaro. Il loro prezzo è agonia, sudore, devozione. E il prezzo richiesto per la più preziosa di tutte le cose della vita è la vita stessa, costo ultimo per un valore assoluto.

 

La libertà incomincia quando dici ai pettegoli di andare a quel paese.

 

Se non hai simpatia per te stesso, non puoi avere simpatia per gli altri.

 

Il problema con le “lezioni della storia” è che di solito le comprendiamo dopo averci sbattuto la faccia contro.

 

Il matrimonio è un disastro per un giovane ed un conforto per un anziano.

 

Un senso di responsabilità sociale che vada al di là della famiglia, o al massimo della tribù, richiede fantasia, devozione, lealtà, tutte le virtù più alte che un uomo deve sviluppare autonomamente. Se gliele imporrete, finirà per rigettarle.

 

Essere vecchi non è una virtù, richiede solo molto tempo.

 

L’età non porta la saggezza. Spesso si limita a trasformare la stupidità pura e semplice in presunzione arrogante.

 

I neonati ed i bambini vivono nel presente. Gli adulti maturi tendono a vivere nel futuro. Solo i vecchi rimbambiti vivono nel passato.

 

Forse Gesù aveva ragione quando diceva che i mansueti erediteranno la terra… ma ne ereditano appezzamenti molto piccoli, diciamo un metro per due.

 

Se devi morire, muori combattendo. Le proporzioni della tua guardia d’onore stabiliranno la tua posizione sociale all’inferno.

 

Una persona sensibile ma non sensata è scombinata, non può funzionare a dovere. Una persona sensata ma non sensibile… non ne ho mai conosciuta una, e non so neppure se possa esistere.

 

Molti non sanno pensare, molti degli altri non vogliono pensare; la piccola frazione che pensa non ci riesce molto bene. La frazione minutissima che pensa regolarmente, esattamente, creativamente, e senza illusioni… a lungo andare è l’unica che conta: ed è questa la gente che emigra, appena è fisicamente possibile farlo.

 

Se hai il prurito di salvare il mondo, è meglio che non ti gratti: raramente serve a qualcosa, e può abbreviarti la vita di parecchio.

 

Il denaro è l’arma universale: per acquisirlo bastano tempo ed ingegnosità, e qualche volta il lavoro.

 

“Dio si scisse in una miriade di parti, per poter avere amici”. Forse non è vero, ma suona bene… e non è più sciocco di ogni altra teologia.

 

“Va’ all’inferno!” o altri insulti diretti costituiscono l’unica risposta che merita una domanda indiscreta.

 

100 dollari al 7 per cento d’interesse, composto trimestralmente, per 200 anni, salgono a più di 100.000.000 dollari… ma allora non varranno più niente.

 

Andateci piano con le bevande superalcoliche. Possono spingervi a sparare all’esattore delle tasse… e a mancarlo.

 

Ascolta sempre gli esperti. Loro ti diranno che cosa non si può fare, e perché. Poi fallo pure.

 

Cedi alla tentazione: può darsi che non ti passi mai più vicino.

 

Combattere i mulini a vento fa più male a te che ai mulini.

 

Considero la verginità un difetto correggibile e senza interesse.

 

Dio è onnipotente, onnisciente e onnibenevolo… c’è scritto sull’etichetta. Se hai una mente capace di credere simultaneamente a tutti e tre i divini attributi, ho un magnifico affare da proporti. Niente assegni, prego. Contanti e in banconote di piccolo taglio.

 

È sorprendente notare quante volte la “saggezza matura” somiglia alla stanchezza.

 

Elefante: un topo costruito secondo le indicazioni del governo.

 

Ernest Gibbons non si preoccupava della sua banca. Non si preoccupava mai di questioni che non fossero di vita o di morte.

 

Essere “concreti” nei confronti del mondo significa cadere nella fantasia… e in una fantasia opaca, perché il mondo reale è strano e meraviglioso.

 

Evita di prendere decisioni irrevocabili quando sei stanco o affamato. N.B. Le circostanze possono forzarti la mano. Quindi pensaci prima.

 

Forse è meglio essere uno sciacallo vivo che un leone morto, ma è meglio ancora essere un leone vivo. E di solito è anche più facile.

 

Gli uomini sono più sentimentali delle donne. Questo confonde i loro pensieri.

 

Guardati dall’altruismo. È basato sull’autoinganno, radice di tutti i mali.

 

Il denaro è sincero. Se un uomo parla del suo onore, fallo pagare in contanti.

 

Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.

 

Il modo esatto di mettere la punteggiatura in una frase che incomincia: – Naturalmente non è affar mio ma… – consiste nel mettere un punto fermo dopo la parola “ma”. Non usare troppa forza nel fornire un punto fermo ad un idiota del genere. Tagliargli la gola è solo un piacere momentaneo, e può farti criticare.

 

Il peccato sta solo nel far male agli altri senza necessità. Tutti gli altri “peccati” sono sciocchezze inventate. (Far del male a sé stessi non è peccaminoso… è solo stupido.)

 

Il secondo pregio del volo spaziale è che le distanze rendono le guerre molto difficili, di solito poco pratiche, e quasi sempre inutili.

 

Il sesso dovrebbe essere ispirato da sentimenti amichevoli. Altrimenti, scegliete giocattoli meccanici: è più igienico.

 

Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio… e in fretta.

 

Impara a dire di no… e sii scortese quando è necessario.

 

Io non do consigli. La gente non li segue mai.

 

Io non lotto contro le condizioni meteorologiche.

 

L’autocrazia si basa sull’ipotesi che un uomo solo sia più saggio di un milione di uomini. Ripensiamoci un po’, chi decide?

 

La competenza in un campo non si estende in altri campi. Ma spesso gli esperti la pensano così. Più il loro campo di competenza è ristretto, e più è probabile che la pensino così.

 

La democrazia si basa sull’ipotesi che un milione di uomini sia più saggio di un uomo solo. Come mai? Deve essermi sfuggito qualcosa.

 

La differenza tra la scienza e le altre discipline confuse è che la scienza richiede il ragionamento, mente le altre discipline richiedono soltanto l’erudizione.

 

La forza è un argomento da usare quando non va bene null’altro e la questione è troppo importante.

 

La frase “noi (io) (tu) (voi) dobbiamo (devo) (devi) (dovete) assolutamente…” indica qualcosa che non è necessario fare. “È superfluo dirlo” è un segnale rosso. “Naturalmente” significa che faresti bene a controllare personalmente. Queste frasi fatte spicciole e molte altre simili, quando vengono lette correttamente, sono indicazioni attendibili.

 

La generosità è innata; l’altruismo è una perversità acquisita. Non c’è somiglianza…

 

La masturbazione è gratuita, pulita, comoda, e non presenta il pericolo di fare torti ad altri… e poi non devi tornare a casa al freddo. Ma è solitaria.

 

La nozione più assurda che l’Homo Sapiens abbia mai escogitato è che il Signore della Creazione, Fattore e Sovrano di tutti gli Universi, voglia l’adorazione zuccherina delle Sue creature, si lasci commuovere dalle loro preghiere, e diventi petulante se non viene fatto oggetto di tale adulazione. Eppure questa fantasia assurda, che non è sostenuta da un’ombra di prova, paga tutte le spese dell’industria più vecchia, più grande e meno produttiva della storia.

 

La pace è un’estensione della guerra realizzata con mezzi politici. È meglio avere molto spazio libero… è più piacevole e molto più sicuro.

 

La più grande forza produttiva è l’egoismo umano.

 

La seconda nozione in ordine di assurdità è che l’accoppiamento sia peccaminoso in se stesso.

 

La segretezza è il principio della tirannia.

 

La storia non registra in nessuna epoca una religione con una base razionale. La religione è una gruccia per coloro che non sono abbastanza forti per affrontare l’ignoto senza aiuto. Ma, come la forfora, molta gente ha una religione e ci spende tempo e danaro, e sembra ricavarne un piacere considerevole pasticciandoci.

 

La storia registra qualche caso in cui la maggioranza avesse ragione?

 

La verità è un’affermazione che non ha niente a che vedere con la sua credibilità. E viceversa.

 

Le due conquiste più alte della mente umana sono i concetti gemelli di “lealtà” e di “dovere”. Quando questi concetti gemelli vengono disprezzati… squagliati in fretta! Magari riuscirai a salvarti, ma è troppo tardi per salvare quella società. È spacciata.

 

Le etichette politiche – come monarchico, comunista, democratico, populista, fascista, liberale, conservatore, e così via – non sono mai criteri fondamentali. La razza umana si divide politicamente in coloro che vogliono controllare la gente e in coloro che non hanno tale desiderio. I primi sono idealisti che agiscono spinti dai migliori motivi, per il massimo bene del più gran numero di persone. I secondi sono tipi acidi, sospettosi e privi di altruismo. Ma sono vicini molto meno scomodi di quelli dell’altra categoria.

 

Le persone che vanno in malora in grande stile non saltano mai i pasti. È il povero diavolo che deve tirare la cinghia.

 

Le puttane svolgono lo stesso lavoro dei preti, ma molto più scrupolosamente.

 

Le tasse non vengono intascate per il beneficio dei tassati.

 

Legge di Cheope: Niente viene mai costruito secondo i tempi del programma e secondo i preventivi.

 

Minimizza le tue preoccupazioni fino a quando non diventa automatico: questo raddoppia la durata effettiva della tua vita… e ti dà quindi il tempo di goderti le farfalle, i gattini e gli arcobaleni.

 

Moltissimi “scienziati” sono solo tipi che lavano bottiglie e dividono bottoni.

 

Nessuno stato ha il diritto innato di sopravvivere grazie alla coscrizione obbligatoria e, a lungo andare, nessuno stato c’è mai riuscito. Le matrone romane dicevano ai figli: – Ritorna con lo scudo, o sullo scudo. – Più tardi, questa consuetudine declinò. Declinò anche Roma.

 

Non cercare di avere l’ultima parola. Potresti ottenerla.

 

Non conservare l’aglio insieme agli altri viveri.

 

Non diventare mai pessimista: un pessimista l’azzecca più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più. E nessuno dei due può cambiare la marcia degli eventi.

 

Non esiste il “gioco d’azzardo sociale”. O sei lì per strappare il cuore a un altro e divorarlo… o sei un fesso. Se questa scelta non ti piace… non giocare.

 

Non esistono prove conclusive della continuazione della vita dopo la morte. Ma non esistono neppure prove contrarie. Ben presto lo saprai. Quindi perché agitarti?

 

Non fare mai appello alla “miglior natura” di un uomo. Può darsi che non l’abbia. È più conveniente fare appello al suo interesse.

 

Non sottovalutare il potere della stupidità umana.

 

Non sottovalutare mai la potenza della stupidità umana.

 

Non spaventare mai un piccolo uomo, Ti ucciderà.

 

Ogni pane ha bisogno di lievito. Una società che si sbarazza di tutti quelli che creano fastidi va a rotoli. Pecore. Costruttori di piramidi nella migliore delle ipotesi, selvaggi decadenti nella peggiore. Così rischia di eliminare quello zero uno per cento che ha capacità creative. Il lievito.

 

Ogni prete o sciamano deve essere considerato colpevole fino a quando non viene dimostrata la sua innocenza.

 

Pessimista per principio, ottimista per temperamento… è possibile essere l’uno o l’altro. Come? Non correndo mai rischi inutili e minimizzando i rischi che non puoi evitare. Questo ti permette di giocare allegramente, senza farti turbare dalla certezza del risultato.

 

Piazza i vestiti e le armi dove puoi trovarli anche al buio.

 

Probabilmente è una perdita per molta gente, poiché la guerra è lo svago preferito della nostra razza, che dà scopo e colore alle vite opache e stupide. Ma è una grande fortuna per l’uomo intelligente che si batte solo quando deve… mai per sport.

 

Puoi avere la pace. Oppure puoi avere la libertà. Non sperare di averle tutte e due insieme.

 

Quando la nave decolla, tutti i conti sono pagati. Non avere rimpianti.

 

Quando se ne presenta la necessità – e si presenta – devi essere pronto a sparare al tuo cane. Non perderlo… questo non migliora la situazione, la peggiora.

 

Quando un posto è abbastanza affollato da avere bisogno di documenti d’identità, lo sfacelo sociale non è molto lontano. È tempo di trasferirsi altrove. La cosa più bella del volo spaziale è che ha permesso di andare altrove.

 

Quella che per uno è teologia, per un altro è una grassa risata.

 

Quello che per un uomo è “magia”, per un altro è ingegneria. “Sovrannaturale” è una parola inconsistente.

 

Riponi sempre la birra in un posto buio.

 

Se “tutti sanno” che una cosa sta così, allora non sta così per niente: puoi scommetterci diecimila a uno.

 

Se fai parte di una società che vota, allora vota. Forse non ci saranno candidati e decisioni per cui votare… ma senza dubbio ce ne saranno di quelli contro cui vorrai votare. Nel dubbio, vota contro, Seguendo questa regola sbaglierai di rado. Se ti pare una cosa troppo alla cieca per i tuoi gusti, consulta qualche sciocco benintenzionato (ce n’è sempre qualcuno in giro) e chiedi il suo consiglio. Poi vota in modo opposto. Questo ti consente d’essere un buon cittadino (se ci tieni) senza sprecare quell’enorme quantità di tempo richiesta da un esercizio veramente intelligente del diritto di voto.

 

Se l’universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l’ho mai saputo.

 

Se per caso appartieni a quella minoranza agitata che sa fare un lavoro creativo, non imporre mai un’idea a forza: la farai abortire, se ci provi. Abbi pazienza, e la metterai al mondo quando verrà il momento giusto. Impara ad aspettare.

 

Se provi la tentazione di fare qualcosa che sappia di altruismo, esamina i tuoi moventi e sradica l’autoinganno. Poi, se ci tieni ancora, sguazzaci pure!

 

Se qualcosa non può essere espresso in numeri non è scienza: è opinione.

 

Se sei troppo scettico puoi sbagliare con la stessa facilità con cui sbaglieresti essendo troppo fiducioso.

 

Secondo i dati più aggiornati, vi è un solo animale pericoloso per l’uomo nella Galassia… l’uomo stesso. Perciò deve costruire la concorrenza che gli è indispensabile. Non ha nemici che possano aiutarlo.

 

Si possono fare impazzire gli animali mettendone troppi in un recinto troppo piccolo. L’Homo Sapiens è l’unico animale che lo fa volontariamente a sé stesso.

 

Si può tollerare un falso indovino. Ma bisognerebbe sparare a vista ad un indovino autentico. Cassandra non prese neppure metà dei calci che meritava.

 

Si sa da un pezzo che un cavallo può correre più veloce di un altro… ma quale? Le differenze sono decisive.

 

Solo un briccone sadico – o uno sciocco – dice la verità nuda e cruda negli incontri sociali.

 

Spara il primo colpo in fretta. Questo sconcerterà il tuo avversario quanto basta per permetterti di centrarlo perfettamente al secondo colpo.

 

Spesso si trovano monetine sotto i cuscini dei sedili.

 

Sul sesso, tutti mentono.

 

Svegliare una persona quando non è necessario non dovrebbe essere considerato un reato capitale. La prima volta, voglio dire.

 

Taglia sempre le carte… Puoi perdere comunque, ma mai altrettanto spesso né tanto. E quando perdi sorridi!

 

Tesoro, una vera signora si spoglia della dignità assieme ai suoi vestiti e fa del suo meglio per fare la puttana. In altre occasioni, puoi essere pudica e dignitosa come richiede la tua immagine.

 

Tra tutti gli strani reati che gli esseri umani hanno inventato dal nulla, il più sorprendente è la bestemmia… mentre oscenità e indecenza contraria al comune senso del pudore sono in lizza per il secondo e il terzo posto.

 

Tu ricorderai l’Undicesimo Comandamento e lo osserverai interamente.

 

Tutto ciò che è gratis vale quello che lo paghi.

 

Tutto in eccesso. Per godere il sapore della vita, dacci dentro a grandi morsi. La moderazione va bene per i monaci.

 

Un “critico” è un uomo che non crea nulla e proprio perciò si ritiene qualificato a giudicare il lavoro degli uomini creativi, Vi è logica, in questo: lui non ha preconcetti… odia allo stesso modo tutti gli individui creativi.

 

Un “maschio pacifista” è una contraddizione in termini. Quasi tutti i sedicenti “pacifisti” non sono pacifici: assumono semplicemente colori falsi. Quando cambia il vento, innalzano la bandiera pirata.

 

Un bruto uccide per piacere. Uno sciocco uccide per odio.

 

Un essere umano deve essere in grado di cambiare un pannolino, pianificare un’invasione, macellare un maiale, guidare una nave, progettare un edificio, scrivere un sonetto, tenere la contabilità, costruire un muro, aggiustare un osso rotto, confortare i moribondi, prendere ordini, dare ordini, collaborare, agire da solo, risolvere equazioni, analizzare un problema nuovo, raccogliere il letame, programmare un computer, cucinare un pasto saporito, battersi con efficienza, morire valorosamente. La specializzazione va bene per gli insetti.

 

Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.

 

Una commissione è un essere con sei o più gambe e senza cervello.

 

Una generazione che ignora la storia non ha passato… né futuro.

 

Una mozione d’aggiornamento va sempre bene.

 

Una persona competente e sicura di sé è incapace di ogni sorta di gelosia. La gelosia è invariabilmente sintomo di insicurezza neurotica.

 

Una puzzola è una compagnia migliore di una persona che si vanta di essere “franca”.

 

Vivere ogni giorno come se dovessi morire all’alba del giorno dopo. E poi affrontare ogni nuova alba come se fosse una creazione nuova, e vivere per essa gioiosamente. E non pensare mai al passato. nessun rimpianto, mai!

 

Vivi ed impara. Altrimenti, non vivrai molto a lungo.

 

Mi viene sempre la tremarella prima del lancio. Mi hanno fatto l’iniezione, naturalmente, e la preparazione ipnotica, e so benissimo che in realtà non ho paura. Lo psicanalista che ha controllato le onde del mio cervello e mi ha fatto un sacco di domande mentre ero addormentato, mi assicura che è una cosa senza importanza, un po’ come il tremito di un cavallo da corsa che scalpita prima dell’inizio di una gara.

 

Solo che non avrei più lavorato per il Vecchio. Eccola la differenza.
Non che fosse un capo tenero. Era capacissimo di dire: «Ragazzi, dobbiamo fertilizzare questa quercia. Saltate in quella buca alla base dell’albero, e io vi ricoprirò di terra».
Lo avremmo fatto. Dal primo all’ultimo.
E il Vecchio ci avrebbe sepolti vivi, se avesse pensato che ci fosse il cinquantatré per cento di probabilità di concimare così l’Albero della Libertà. 

 

 

 

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