Giudicare gli altri è un’abitudine comune delle persone frustrate

Giudicare gli altri è un’abitudine comune delle persone frustrate

Senza rendercene conto, tutti noi tendiamo a replicare il modo di relazionarci che abbiamo appreso in famiglia. Pertanto, è probabile che queste persone siano cresciute in una casa dove gli adulti si fissavano solo sui loro errori. Se da piccoli ricevevano attenzione solo per i loro errori, è comprensibile che abbiano sviluppato questo modo di relazionarsi con gli altri. In pratica, si tratta di persone che non hanno imparato a relazionarsi in modo positivo e assertivo.

Nonostante ciò, normalmente queste critiche provengono da una profonda frustrazione. Si tratta di solito di persone che non si sentono soddisfatte della propria vita, così invece di guardarsi allo specchio, cosa che sarebbe estremamente dolorosa perché dovrebbero ammettere il loro fallimento o insoddisfazione, preferiscono concentrarsi sugli errori degli altri.

Queste persone non si sentono soddisfatte con le decisioni prese, forse perché gli sono state imposte da altri e vivono un profondo conflitto interiore. Così, criticare gli altri permette loro di spostare il centro dell’attenzione lontano da sé. Come scrisse anche Antoine de Saint Exupery: “è molto più difficile giudicare se stessi che giudicare gli altri”.
Dal web

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