Le donne illustri e fenomenali che hanno cambiato la storia dell’umanità

Maria Skłodowska, meglio nota come Marie Curie (1867 – 1934), chimica e fisica polacca naturalizzata francese.

Maria Skłodowska-Curie fu la prima persona a vincere o condividere due premi Nobel. Oltre a lei soltanto un’altra persona sino ad ora, ha ricevuto due premi Nobel in due campi differenti: Linus Pauling (sebbene quest’ultimo, oltre a quello per la chimica nel 1954 ne abbia ottenuto un altro nel 1962 per la pace). Altri ne hanno ricevuti due nello stesso settore: John Bardeen (entrambi in fisica) e Frederick Sanger (entrambi in chimica).

Insieme al marito Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel, Maria Skłodowska-Curie ricevette – prima donna della storia – il premio Nobel per la fisica nel 1903:

 

Citazioni di Marie Curie

Si può ritenere che, in mani criminali, il radio possa diventare molto pericoloso; ci si può chiedere se l’umanità saprà trarre vantaggi dalla conoscenza dei segreti della Natura, se è matura per approfittarne o se questa conoscenza potrà invece essere nociva. L’esempio della scoperta di Nobel è significativo: i potenti esplosivi hanno permesso all’uomo di fare opere ammirevoli, ma sono stati anche usati come mezzo terribile di distruzione dai grandi criminali che trascinano i popoli verso la guerra. Sono uno di quelli che pensano, come Nobel, che l’umanità saprà trarre più benefici che danni dalle nuove scoperte

 

I mezzi d’azione erano poveri e i risultati ottenuti non potevano essere considerevoli; tuttavia, persisto nel credere che le idee che allora ci guidavano siano le uniche che possano condurre a un vero progresso sociale. Non possiamo sperare di costruire un mondo migliore senza migliorare gli individui.
Adesso che ho perso la mia ambizione di diventare qualcuno, tutta la mia ambizione si è riversata su Bronia e su di te. Bisogna che almeno voi indirizziate la vostra vita secondo le vostre capacità. Bisogna che le capacità che senza alcun dubbio esistono nella nostra famiglia, non scompaiano, anzi, si facciano strada attraverso uno di noi. Più ho rimpianti per me, più ho speranze per voi..

Della vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire.

 

Su Albert Einstein Ho potuto apprezzare la lucidità della sua mente, l’ampiezza della sua documentazione e la profondità delle sue conoscenze… Ci sono buoni motivi per considerarlo un fisico di grandi speranze e uno dei massimi teorici del futuro.

 

Per detestare l’idea stessa della guerra, basterebbe vedere una volta ciò che io ho visto così spesso durante questi anni [della prima guerra mondiale]: uomini e ragazzi portati nelle ambulanze del fronte, in mezzo al sangue e al fango; molti di loro erano condannati a una morte rapida, altri a mesi di dolori e sofferenze.

 

Sono fra coloro che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno studioso nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino messo di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come una fiaba. Non dobbiamo lasciar credere che ogni progresso scientifico si riduca a dei meccanismi, a delle macchine, degli ingranaggi, che pure hanno anch’essi una loro bellezza. Io non credo che nel nostro mondo lo spirito d’avventura rischi di scomparire. Se vedo attorno a me qualcosa di vitale, è proprio questo spirito d’avventura che mi sembra impossibile da sradicare, e che ha molto in comune con la curiosità.

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Rita Levi Montalcini è stata una neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986.

 

“Una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa.”
Negli anni cinquanta con le sue ricerche scoprì ed identificò il fattore di accrescimento della fibra nervosa o NGF, per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale”. È stata socia nazionale dell’Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche e socia-fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza.
La mancanza di complessi, una notevole tenacia nel perseguire la strada che ritenevo giusta e la noncuranza per le difficoltà che avrei incontrato nella realizzazione dei miei progetti, lati del carattere che ritengo di aver ereditato da mio padre, mi hanno enormemente aiutato a far fronte agli anni difficili della vita. A mio padre come a mia madre debbo la disposizione a considerare con simpatia il prossimo, la mancanza di animosità e una naturale tendenza a interpretare fatti e persone dal lato più favorevole. Questo atteggiamento, che si manifestò anche più spiccatamente in mio fratello Gino, mi colpì sin dall’infanzia e determinò, almeno in parte, l’incondizionata ammirazione che avevo nei suoi confronti
Citazioni di Rita Levi Montalcini:

Mi mancava  il distacco che permette al medico di far fronte alle sofferenze del malato, senza un coinvolgimento emotivo dannoso a entrambe le parti

 

L’arte è idealista: si crea dal nulla un mondo fantastico. La scienza invece è empirista: cerca di ricreare il mondo com’è, copiando la natura. 

 

Io considero l’imperfezione come la molla darwiniana della selezione naturale. Ad esempio, gli insetti di seicento milioni di anni fa sono identici a quelli di oggi: erano già perfetti, e non c’era motivo che cambiassero. L’uomo invece era imperfetto, e questo ha dato la molla per il suo sviluppo e la sua evoluzione.

 

Sono femminista nel senso di voler ridare alle donne la dignità umana, e la capacità di utilizzare il cervello. Ma non nel senso del motto «l’utero è mio e lo gestisco io»: quella è una stupida frase, che non ha senso. Io credo che l’utero sia sì della donna, ma che il suo frutto sia anche dell’uomo che sta con lei.

 

Sono atea: non so cosa si intende per credere in Dio.

 

Io sono sempre stata spinoziana: da piccola mi vantavo persino di essere sua parente, visto che il mio nome è Rita Benedetta.

 

A me nella vita è riuscito tutto facile. Le difficoltà me le sono scrollate di dosso, come acqua sulle ali di un’anatra.

 

A rovinare l’uomo è il servilismo, il conformismo, l’ossequio, non l’aggressività che è nell’ambiente più che dentro di noi.

 

Bisogna dire ai giovani quanto sono stati fortunati a nascere in questo splendido Paese che è l’Italia.

 

Chi ha la fortuna di possedere la fede si avvale di un sostegno impareggiabile in tutte le fasi del percorso vitale. Se si sostituisce a un Dio antropomorfo, che premia i buoni, l’imperativo inciso nel programma genetico dell’Homo sapiens che il bene ha un premio in se stesso, e il male ha il suo castigo, il laico e il credente troveranno la risposta.

 

Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpofaccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.

 

Il corpo non importa, ciò che conta è la mente.

 

La mia intelligenza? Più che mediocre. I miei unici meriti sono stati impegno e ottimismo. L’assenza di complessi psicologici, la tenacia nel seguire la strada che ritenevo giusta, l’abitudine a sottovalutare gli ostacoli – un tratto che ho ereditato da mio padre – mi hanno aiutato enormemente ad affrontare le difficoltà della vita. Ai miei genitori devo anche la tendenza a guardare gli altri con simpatia e senza diffidenza.

 

Riferendosi a Francesco Storace Mi rivolgo a chi ha lanciato l’idea di farmi pervenire le stampelle per sostenere la mia “deambulazione” e quella dell’attuale Governo, per precisare che non vi è alcun bisogno. Desidero inoltre fare presente che non possiedo “i miliardi”, dato che ho sempre destinato le mie modeste risorse a favore, non soltanto delle persone bisognose, ma anche per sostenere cause sociali di prioritaria importanza. A quanti hanno dimostrato di non possedere le mie stesse “facoltà”, mentali e di comportamento, esprimo il più profondo sdegno non per gli attacchi personali, ma perché le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria.

 

Nel momento in cui smetti di lavorare, sei morto.

 

Purtroppo, buona parte del nostro comportamento è ancora guidata dal cervello arcaico. Tutte le grandi tragedie – la Shoah, le guerre, il nazismo, il razzismo – sono dovute alla prevalenza della componente emotiva su quella cognitiva. E il cervello arcaico è così abile da indurci a pensare che tutto questo sia controllato dal nostro pensiero, quando non è così.

 

Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.

 

Tutti dicono che il cervello sia l’organo più complesso del corpo umano, da medico potrei anche acconsentire. Ma come donna vi assicuro che non vi è niente di più complesso del cuore. Ancora oggi non si conoscono i suoi meccanismi

 

L’umanità è fatta di uomini e donne e deve essere rappresentata da entrambi i sessi
Certo, non nascondo che mi importunava vedere talvolta il mio nome legato a quello della Fidia. Ma pensavo che fosse il prezzo da pagare, non me ne importava niente pur di avere qualche aiuto per la ricerca. Se impediamo all’industria di aiutare il laboratorio, noi moriamo.
Per la religione invece mi ero trovata in imbarazzo la prima volta che mi era stata rivolta la domanda, perché sull’argomento avevo idee vaghe. Ero ebrea, israelita o che diavolo altro?
Oggi, rispetto a ieri, i giovani usufruiscono di una straordinaria ampiezza di informazioni; il prezzo è l’effetto ipnotico esercitato dagli schermi televisivi che li disabituano a ragionare (oltre a derubarli del tempo da dedicare allo studio, allo sport e ai giochi che stimolano la loro capacità creativa). Creano per loro una realtà definita che inibisce la loro capacità di “inventare il mondo” e distrugge il fascino dell’ignoto.
Per avere aperto la strada, con la scoperta e l’estesa caratterizzazione molecolare e funzionale del Fattore di Crescita di cellule nervose, alla comprensione dei meccanismi con i quali le cellule di organismi complessi comunicano tra loro e coordinano le loro funzioni durante tutta la vita degli organismi; per avere messo in luce, con il suo esempio, il ruolo degli scienziati nel sostenere valori etici e sociali; per avere, infine, favorito l’avvio di una proficua e vivace collaborazione presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca nell’applicazione delle tecniche biotecnologiche alla produzione del Fattore di Crescita di cellule nervose»
— Università degli Studi di Milano-Bicocca, 22 gennaio 2008
Sono stata, in tutto, una donna fortunata. Non ho rimpianti.

Giovanna D’Arco è stata un’eroina nazionale francese, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, oggi conosciuta anche come la Pucelle d’Orléans

 Citazioni di Giovanna D’Arco

Riunì al proprio Paese parte del territorio caduto in mano agli inglesi, contribuendo a risollevarne le sorti durante la guerra dei cent’anni, guidando vittoriosamente le armate francesi contro quelle inglesi. Catturata dai Borgognoni davanti a Compiègne, Giovanna fu venduta agli inglesi che la sottoposero a un processo per eresia, al termine del quale, il 30 maggio 1431, fu condannata al rogo e arsa viva.

Nel 1456 papa Callisto III, al termine di una seconda inchiesta, dichiarò la nullità di tale processo.
Beatificata nel 1909 da Pio X e canonizzata nel 1920 da Benedetto XV, Giovanna fu proclamata patrona di Francia.

Citazioni di Giovanna D’Arco

 

Tenete la croce in alto, cosicché io possa vederla anche attraverso le fiamme.
Mentre veniva bruciata al rogo come eretica.

 

Qualora io non sia in grazia, voglia Dio concedermi di diventarlo, e se lo sono, che Dio mi ci mantenga; perché sarei la persona più infelice del mondo se sapessi di non essere nella grazia di Dio!

 

Ogni uomo dà la sua vita per ciò in cui crede. Ogni donna dà la sua vita per ciò in cui crede. Spesso le persone credono in poco o niente e tuttavia danno la propria vita a quel poco o niente. Una vita è tutto ciò che abbiamo e noi viviamo come crediamo di viverla. E poi è finita. Ma sacrificare ciò che sei e vivere senza credere, quello è più terribile della morte.

 

Sono venuta qui, in una città del re, a parlare con Robert de Baudricourt, perché voglia condurmi o farmi condurre dal re. Non si preoccupi di me, o di quello che dico; tuttavia prima di metà quaresima bisogna che sia davanti al re, dovessi consumarmi le gambe fino alle ginocchia. Perché nessuno al mondo, né re, né duchi, né figlia del re di Scozia, nessuno, può riconquistare il regno di Francia; non c’è per lui soccorso se non da parte mia; anche se preferirei rimanere a filare a fianco di mia madre, povera donna, perché tutto questo non è nella mia condizione; ma bisogna che vada, che agisca così, perché il mio Signore lo vuole.

 

Se non lo sono, che Dio mi ci metta; se lo sono che Dio mi ci mantenga!

 

A mio avviso, Gesù Cristo e la Chiesa sono un tutt’uno, e non bisogna sollevare difficoltà

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Madre Teresa per la Chiesa cattolica Santa Teresa di Calcutta per il culto tributatole, e spesso nota semplicemente come Madre Teresa (Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese naturalizzata indiana di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.

 

“Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio ”

 

Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo e le valse numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Pace nel 1979. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016.

Citazioni di Santa Teresa di Calcutta 

Bambina mia, fatti sempre guidare dalla Madonna, che è la tua vera madre. Cerca di farti sempre tenere per mano da Lei, come io faccio con te adesso!

 

Ciascun uomo ha pienezza di bene come pienezza di male in sé.

 

Da ora in poi devi pregare per il tuo popolo e per te stesso tre volte al giorno.

 

Debbo pregare, debbo pensarci: non so se è cosa buona portare i malati di AIDS in un luogo di grande turismo. E se fossero rifiutati? Soffrirebbero due volte

 

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Insisti anche se tutti aspettano che tu desista…
Fai in modo che invece di compassione ti portino rispetto.
Quando non puoi più correre, cammina veloce;
quando non puoi più camminare veloce, cammina;
quando non puoi più camminare, usa il bastone;
però non trattenerti mai.

 

Come è bello questo luogo! In un luogo così bello, anche voi dovete preoccuparvi di avere anime belle

 

Figlio mio, senza Dio siamo troppo poveri per aiutare i poveri! Ricordati io sono soltanto una povera donna che prega

 

Fu ai piedi della Madonna di Letnice, un Santuario vicino a Skopje, che ascoltai la chiamata divina. Lo ricordo bene: accadde la sera del giorno dell’Assunta. Pregavo e cantavo, ricolma di gioia interiore, quando sentii la voce di Dio che mi invitava ad essere tutta sua, consacrandomi a Lui e al servizio del prossimo.

 

Ho cominciato ad amare le mie tenebre perché credo che siano una parte, una piccola parte delle tenebre di Gesù e della sua pena sulla terra.

 

Ho scelto di prendere il nome di Teresa, ma non quello della grande Teresa d’Avila, ho scelto il nome della piccola Teresa: Teresa di Lisieux

 

Il dolore è un dono di Dio per te. Non devi sciupare questo dono ma renderlo fruttuoso. La mia preghiera per te è che tu non disperda il lavoro del Signore.

 

Il più grande distruttore di pace nel mondo è l’aborto. Se una madre può uccidere il proprio figlio nella culla del suo grembo, chi potrà fermare me e te dall’ucciderci reciprocamente?

 

Il Signore non potrebbe fare nulla per qualcuno che fosse pieno di sé.

 

[Rivolto a Haile Selassie in prigione] Imperatore, i troni di questo mondo sono tutti tarlati; oggi è caduto uno, domani cadrà un altro: non abbia paura! Si aggrappi al Signore, creda in Lui: è l’unica roccia sulla quale possiamo appoggiarci.

 

Io lo guardo, lui mi guarda. Ecco la preghiera perfetta.

 

L’orgoglio annienta ogni cosa.

 

L’umiltà è l’inizio della santità.

 

La gente che scrive su di me, ne sa sul mio conto più di quanto ne sappia io stessa.

 

La Madonna dovette svuotarsi prima di essere piena di grazia. Dovette dichiarare di essere schiava del Signore prima che Dio potesse riempirla. Così anche noi dobbiamo essere vuoti di ogni superbia, di ogni gelosia, di ogni egoismo, prima che Dio possa riempirci.

 

La sincerità non è altro che umiltà e tu acquisti l’umiltà solo accettando umiliazioni.

 

Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.

 

Monsignore Périer mi dice sempre che scrivere lettere è il mio modo di scontare il purgatorio.

 

Nel nostro servizio non contano i risultati, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo.

 

Nessuno imparò così bene l’umiltà come Maria. Essere schiavi significa essere utilizzati da tutti con gioia.

 

Non ha importanza la forma della chiamata. È una cosa tra Dio e me. Ciò che è importante è che Dio chiama ciascuno in modo differente. Noi non abbiamo alcun merito. L’importante è rispondere con gioia alla chiamata.

 

Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.

 

Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.

 

Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine.

 

Resterò di continuo assente dal Paradiso, per accendere la luce a quelli che vivono nell’oscurità sulla terra.

 

Ripeto sempre che dovremmo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore, un cattolico a diventare un cattolico migliore.
(da Un cuore infinito, p. 28)

 

Se non conoscete nel profondo del cuore che Gesù ha sete di voi, non potete cominciare a conoscere ciò che egli vuole essere per voi, e ciò che egli vuole voi siate per lui.

 

Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l’aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c’è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me.

 

Se fossi costretta a scegliere tra Galileo e l’Inquisizione, sceglierei l’Inquisizione.

 

Se siete umili nulla vi toccherà, né lodi né ignominie.

 

[Rivolto a Menghistu Hailè Mariàm] Signor presidente, ieri l’imperatore era un ricco, oggi è un povero; ieri lei era un povero, oggi è un ricco. Io voglio vedere il povero Hailè Selassiè.

 

Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.

 

Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio.
È Lui che scrive.
È Lui che pensa.
È Lui che decide.
Lo ripeto: non sono che una piccola matita.
(p. 15)

 

Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione, ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile.
Mi diceva spesso:
«Quando accetti un compito, portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo.»
(p. 16)

 

Dove è Dio, lì vi è amore.
E dove è amore, vi è sempre servizio.
(p. 126)

 

Agli anziani – in misura crescente quanto maggiore è la loro età – piace avere qualcuno che li ascolti, quand’anche non abbiano altre cose da raccontare che fatti accaduti trent’anni prima.
Ascoltare una persona che nessun altro desidera ascoltare è una cosa molto bella.
(p. 128)

 

Questo è ciò che sono: una matita di Dio.
Una fragile matita con la quale Egli scrive ciò che vuole.
Dio scrive attraverso di noi.
Per quanto imperfetti noi siamo come strumenti, Egli scrive ciò che desidera.
(pp. 177–178)

 

Dio non pretende da me che abbia successo.
Dio mi chiede di essere fedele.
(p. 181)

 

Aggrappatevi al rosario come l’edera si attacca all’albero, perché senza la Vergine non possiamo reggerci in piedi.
Sii la mia luce

 

Avere sempre la forza di essere sempre la luce della loro [dei poveri] vita e di condurli tutti a Te!
Sii la mia luce

 

Bisogna svuotarsi di tutto per lasciarLo entrare, per fare ciò che Egli vuole. Questa è la cosa più bella di Dio. Essere onnipotente, eppure non fare costrizione verso nessuno.
Sii la mia luce

 

Che mondo terribile è questo, senza l’amore di Cristo.
Sii la mia luce

 

Gesù è Dio: pertanto il Suo amore, la Sua sete sono infiniti.
Sii la mia luce

 

L’India brucia come l’Inferno, ma le sue anime sono belle e preziose perché il sangue di Cristo le ha irrorate.
Sii la mia luce

 

La nostra opera per le anime è grande, ma senza penitenza e molto sacrificio sarà impossibile.
Sii la mia luce

 

Mio Dio dammi il coraggio adesso, in questo momento, di perseverare nel seguire la tua chiamata.
Sii la mia luce

 

Non potrei invidiare nessuno, nemmeno coloro che godono di una qualche felicità apparentemente perfetta agli occhi del mondo, perché io assaporo una felicità completa, anche quando soffro qualcosa per il mio amato sposo.
Sii la mia luce

 

Per me è così chiaro: tutto delle Missionarie della Carità esiste solo per saziare la sete di Gesù.
Sii la mia luce

 

Preghi per me affinché in questa oscurità io non accenda la mia luce, né riempia questo vuoto con me stessa. Io voglio con tutta la mia volontà solo Gesù.
Sii la mia luce

 

Quanto è doloroso vivere senza Dio.
Sii la mia luce

 

Rimaniamo sempre con Maria Nostra Madre sul Calvario accanto a Gesù crocifisso con il calice dei nostri quattro voti e colmato con l’amore del sacrificio di sé, di puro amore, sempre sollevato vicino al Suo Cuore sofferente, cosicché Egli si compiaccia di accettare il nostro amore.
Sii la mia luce

 

Se l’incertezza rimane è il momento di inginocchiarsi. In quella preghiera, Dio non può ingannarci perché essa viene dal di dentro.
Sii la mia luce

 

Se solo un piccolo bimbo infelice sarà reso felice dall’amore di Gesù non sarà valsa la pena di dare tutto per questo?
Sii la mia luce

 

Sono solo un suo [di Gesù] strumento: perché interessarsi tanto a me quando l’opera è tutta Sua?
Sii la mia luce

 

Una volta che Dio è dentro di te, è per tutta la vita, e non c’è alcun dubbio. Si possono avere incertezze, è vero. Ma quella particolare non tornerà più.
Sii la mia luce

 

Frasi di Madre Teresa di Calcutta: Vivi davvero

 

Nel mondo le persone possono apparire diverse o avere una religione, un’istruzione o una posizione diverse, ma sono tutte uguali. Sono persone da amare, hanno tutte fame d’amore. La gente che vedete per le strade di Calcutta ha fame nel corpo, ma anche quella che vedete a Londra o a New York ha una fame che deve essere soddisfatta, Ogni persona ha bisogno di essere amata.

 

Se avrete occhi per vedere, troverete Calcutta in tutto il mondo. Le strade di Calcutta conducono alla porta di ogni uomo. So che magari vorreste fare un viaggio a Calcutta, ma è più facile amare le persone lontane. Non è sempre facile amare le persone che ci vivono accanto.

C’è la gioia di essere sano e giusto, ma c’è soprattutto l’immensa gioia di servire.

 

È necessaria l’infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità… la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.

 

È questo il destino di noi donne, per questo siamo state create: per essere il cuore del focolare, per essere il cuore nella madre Chiesa.

 

Gesù vieni nel mio cuore
prega con me, prega in me
perché io impari da te
a pregare.

 

Gli esseri umani possono scegliere; è l’unica cosa che Dio non ci toglie: la volontà, la forza di volere, io voglio andare in paradiso e con la grazia di Dio riuscirò ad andarvi.

 

Il più grande dono che Dio ti può fare è darti la forza di accettare qualsiasi cosa Egli ti mandi e la volontà di restituirgli qualsiasi cosa Egli ti chieda.

 

L’aiutare a riflettere sulla vita rientra nella missione della Chiesa, che gode nel vedere gli adolescenti sbocciare come fiori al sole, primizia del frutto abbondante che verrà.

 

L’amore comincia a casa: prima viene la famiglia, poi il tuo paese o la tua città.

 

L’amore è l’unica risposta alla solitudine.

 

La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.

 

La tua vita non è un gioco… ma è in gioco la tua vita!

 

Le piccole cose della vita di ogni giorno sono le vere gocce d’amore che mantengono accesa la tua vita di fede con una fiamma molto viva.

 

Non cercare la gioia nei beni di consumo, perché questo ti costerà caro.

 

Non preoccuparti di sapere i problemi del mondo, limitati a rispondere alle esigenze della gente.

 

Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.

 

Sii pieno di gioia, tutto sommato.

 

Successo o insuccesso non hanno nessun senso agli occhi di Dio, purché tu faccia quello che lui ti chiede e come te lo chiede.

 

Tu, quando diffondi l’amore del Signore, sei la buona novella di Dio.

 

Poesie di Madre Teresa di Calcutta

Il frutto del silenzio è la preghiera
Il frutto della preghiera è la fede
Il frutto della fede è l’amore
Il frutto dell’amore è il servizio
Il frutto del servizio è la pace.

 

Sono come una piccola matita
nelle Sue mani, nient’altro.
È Lui che pensa.
È Lui che scrive.
La matita non ha nulla
a che fare con tutto questo.
La matita deve solo
poter essere usata.

 

Il giorno più bello? Oggi
L’ostacolo più grande? La paura
La cosa più facile? Sbagliarsi
L’errore più grande Rinunciare
La radice di tutti i mali? L’egoismo
La distrazione migliore? Il lavoro
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
I migliori professionisti? I bambini
Il primo bisogno? Comunicare
La felicità più grande? Essere utili agli altri
Il mistero più grande? La morte
Il difetto peggiore? Il malumore
La persona più pericolosa? Quella che mente
Il sentimento più brutto? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
Quello indispensabile? La famiglia
La rotta migliore? La via giusta
La sensazione più piacevole? La pace interiore
L’accoglienza migliore? Il sorriso
La miglior medicina? L’ottimismo
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
La forza più grande? La fede
La cosa più bella del mondo? L’amore.

 

 

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è una promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.

 

Trova il tempo..
Trova il tempo di pensare.
Trova il tempo di pregare.
Trova il tempo di ridere. È la fonte del potere. È il più grande potere sulla Terra. È la musica dell’anima.
Trova il tempo per giocare.
Trova il tempo per amare ed essere amato.
Trova il tempo di dare È il segreto dell’eterna giovinezza È il privilegio dato da Dio La giornata è troppo corta per essere egoisti.
Trova il tempo di leggere.
Trova il tempo di essere amico.
Trova il tempo di lavorare E’ la fonte della saggezza. E’ la strada della felicità. E’ il prezzo del successo.
Trova il tempo di fare la carità  E’ la chiave del Paradiso.
(Iscrizione trovata sul muro della Casa dei Bambini di Calcutta.)

 

L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO ED ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA IL MEGLIO DI TE.

 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

Questi sono i modi con cui possiamo mettere in pratica l’umiltà:
parlare il meno possibile di noi stessi;
rifiutare di immischiarci negli affari degli altri;
evitare la curiosità;
accettare allegramente le contraddizioni e le correzioni; passare sopra agli errori altrui;
accettare insulti e offese;
accettare di venir disprezzati, dimenticati e non amati; non cercare di essere particolarmente prediletti e ammirati;
rispondere con gentilezza anche se provocati;
non calpestare mai la dignità di nessuno;
cedere alla discussione, anche se si ha ragione;
scegliere sempre ciò che è più difficile.
Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno
che ha bisogno di cibo;
quando ho sete,
mandami qualcuno
che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere,
offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero,
guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno
che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fa che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno
della compressione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un’altra persona.
Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
È Natale!
È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
È Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
È Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

 

Il meglio di te
Il bene che fai
potrà essere dimenticato:
non importa, fa’ il bene

Quello che hai costruito
sarà distrutto:
non importa, costruisci.

La gente che hai aiutato
forse non ti dirà “grazie”:
non importa, aiutala.

Dai al mondo
il meglio di te
e ti tireranno le pietre:
non importa,
dà il meglio di te.

 

Lettera positiva
Che oggi regni la pace,
che tu abbia fiducia in Dio che sa esattamente dove dovrebbe essere,
che non dimentichi le infinite possibilità che nascono dalla fede.
Che utilizzi quei doni che hai ricevuto e che condivida l’amore che ti è stato dato.
Che tu sia contento di sapere che sei Figlio di Dio.
Lascia che questa presenza si adagi nelle tue ossae permetta alla tua anima la libertà di cantare, ballare, pregare e amare.
Esiste qui per tutti e per ognuno di noi!

 

Ama
Ama finché non ti fa male,
e se ti fa male,
proprio per questo sarà meglio.
Perché lamentarsi?
Se accetti la sofferenza
e la offri a Dio, ti darà gioia.
La sofferenza
è un grande dono di Dio:
chi l’accoglie,
chi ama con tutto il cuore,
chi offre se stesso
ne conosce il valore.

 

 

 

La bontà
Non permettere mai
che qualcuno venga a te e vada via
senza essere migliore e più contento.
Sii l’espressione della bontà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito
offri sempre un sorriso gioioso.
Dà loro non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.

 

 

Dai il meglio di te
Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa il bene
L’onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto. 
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te.

 

 

Margaret Hilda Thatcher nata Roberts, Baronessa Thatcher di Kesteven(1925 – 2013), politico britannico.

“Essere potenti è come essere una signora. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei”

 

 

Fu primo ministro del Regno Unito dal 4 maggio 1979 al 28 novembre 1990. Fu anche la prima donna ad aver ricoperto la carica di primo ministro. Dal 1975 al 1990 fu inoltre leader del Partito conservatore britannico Il 7 dicembre 1990 venne insignita del titolo nobiliare di Baronessa di Kesteven nella contea del Lincolnshire. Al suo nome è legata la corrente politica denominata Thatcherismo, che fonde il conservatorismo con il liberismo e il periodo britannico degli anni ottanta è detto era thatcheriana. Era conosciuta anche come la Lady di ferro, in inglese The Iron Lady

 

 

Citazioni di Margaret Hilda Thatcher

 

Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica.

 

Penso che se mi attaccano sul piano personale, non hanno argomenti politici a sinistra.

 

Posso fidarmi del fatto che mio marito non si addormenta in pubblico, di solito applaude nei momenti giusti.

 

Se lo diventassi [governatore della Banca Centrale Europea], non ci sarebbe una Banca Centrale Europea che non è responsabile di fronte a nessuno, men che meno ai parlamenti nazionali. Lo scopo di quel tipo di Europa con una banca centrale non è la democrazia, togliendo i poteri a ogni singolo parlamento e avendo una moneta unica, una politica monetaria e tassi d’interesse che ci tolgono ogni potere politico. Come ha detto l’onorevole Friend nel suo primo discorso dopo la proposta di una moneta unica, una moneta unica riguarda la politica dell’Europa; fa parte di un’Europa federale che entra dal retro.

Dove c’è discordia, che si possa portare armonia. Dove c’è errore, che si porti la verità. Dove c’è dubbio, si porti la fede. E dove c’è disperazione, che si possa portare la speranza.

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