Lei era una prateria di fiori

Lei era una prateria di fiori
Lei era la freschezza del mattino
Il profumo di pane caldo
Lei era la coperta calda
Il posto dove rifugiarsi per scappare dalla paura, dal dolore, dalla sofferenza.
Lei era il ruscello dove potevo nuotare, dissetarmi, lavarmi ogni volta che venivo infangata.
Lei era il mio specchio, la mia roccia.
Si ora lei è diversa.
Non è più felice.
Ha smesso di profumare
Ha smesso di essere
Ora si spegne lentamente nella brace della vita.
Resta incatenata al suo dolore.
A quell’ancora che la tiene ferma nelle acque salate di un’amore che non è amore.
Ora lei sa che deve ritornare ad amarsi per ritornare a vivere.
#Lidilianny

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