Nikola Tesla frasi, vita e citazioni del genio incompreso

Cosa è, come e da dove proviene l’elettricità? Distrattamente e profondamente inseriti nel sistema non lo chiediamo, fa parte delle cose acquisite. È più facile chiedersi perché ad un tratto venga a mancare. Non può, non deve. Come facciamo senza elettricità? Tutto si ferma. Non si può lavorare. Il computer si spegne. Restiamo senza televisione. Diventa difficoltoso anche preparare da mangiare. Diveniamo prigionieri degli ascensori. Le comunicazioni si complicano. Nelle strade cittadine il caos. Un vero incubo. Per giunta di nuovo immersi nell’oscurità. Per dare forma ad una parte dell’incubo pensiamo al frigorifero. Recente invenzione che funziona grazie all’elettricità. Che fine farebbe la nostra spesa? Fino a pochi decenni fa per la conservazione dei cibi si faceva uso del sale, delle spezie e del ghiaccio. Siamo elettro dipendenti, condizionati dall’elettricità, peraltro già conosciuta dai nostri antenati in un remoto passato. In Egitto, nel tempio di Hator a Dendera, lo testimoniano le Pietre delle Serpi. Bassorilievi che mostrano enormi bulbi trasparenti, con all’interno sinuose serpi, collegati attraverso cavi a treccia al “Djed” che, nel caso, assumerebbe la funzione di generatore. I bassorilievi ricordano le lampade a luminescenza e le ampolle in atmosfera rarefatta, create dall’inglese William Crookes nel 1879. Lampade che permisero a Roentgen di perfezionare i raggi X nel 1895. Fra i bassorilievi del tempio possiamo vedere rappresentato anche il procedimento dell’elettrolisi. Konig a Bagdad scoprì particolari vasetti in terracotta che si rivelarono rudimentali e antiche pile. Un antico documento indiano conosciuto come Agastya Samhita fornisce una serie di istruzioni per costruire una batteria elettrica. Cronache antiche di commercianti parlano di un villaggio presso il monte Wilhelmina, in Nuova Guinea, illuminato da globi di pietra posti su altissimi pali che al tramonto iniziavano a brillare di una strana luce bianca, simile a quella dei nostri neon, illuminando la notte. Fatto curioso perché sono abbastanza recenti esperimenti per ottenere una luminescenza da pannelli e oggetti percorsi da correnti deboli senza l’uso di filamenti e bulbi. Seguendo il filo storico di questa scoperta, l’elettricità, scopriremo che Talete di Mileto e Plinio il Vecchio studiarono per primi le proprietà elettriche dell’ambra. Col tempo l’uomo si dimenticò come tale energia si poteva ricavare e piombò nel buio per secoli.

 

La scienza non è nient’altro che una perversione, se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
Nikola Tesla

Il creatore di Sogni
Nato da famiglia serba nell’attuale territorio della Croazia durante il periodo dell’Impero Austro-Ungarico, naturalizzato statunitense nel 1891, è conosciuto per il suo lavoro in campo tecnico-scientifico e in particolare per i contributi nel campo dell’elettromagnetismo (di cui è stato un eminente pioniere) tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. I suoi brevetti e il suo lavoro teorico formano, in particolare, la base del sistema elettrico a corrente alternata, la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.

Negli Stati Uniti d’America Tesla fu tra gli scienziati e inventori più famosi, anche nella cultura popolare. Dopo la sua dimostrazione di comunicazionesenza fili (radio) nel 1893, e dopo essere stato il vincitore della cosiddetta “guerra delle correnti” insieme a George Westinghouse contro Thomas Alva Edison, fu riconosciuto come uno dei più grandi ingegneri elettrici statunitensi. Molti dei suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni rappresentarono importanti innovazioni tecnologiche.

Tesla ha contribuito allo sviluppo di diversi settori delle scienze applicate. I suoi ammiratori arrivano al punto da definirlo “l’uomo che inventò il ventesimo secolo” e “il santo patrono della moderna elettricità”. La sua importanza fu riconosciuta nella Conférence Générale des Poids et Mesures del 1960, durante la quale fu intitolata a suo nome l’unità del Sistema Internazionale di misura dell’induzione magnetica B.

Fu nominato vicepresidente dell’associazione oggi chiamata IEEE (di cui era presidente Alexander Graham Bell) e venne insignito della settima Medaglia Edison nel 1917 dalla stessa IEEE, massimo riconoscimento assegnatogli in vita. Tesla fu erroneamente annunciato come vincitore del Premio Nobel per la fisica 1915 in un articolo pubblicato sul New York Times insieme a Edison; comunque nessuno dei due vinse mai il Nobel: secondo alcuni autori, proprio a causa della mancata volontà di condividere il premio tra loro.

Non mancarono contestazioni riguardo ai brevetti di Tesla: la scoperta del campo magnetico rotante fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze il 18 marzo 1888, dallo scienziato italiano Galileo Ferraris, ma Tesla rivendicò la priorità di tale scoperta, che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la paternità dell’invenzione spettava allo scienziato italiano. Nel 1943, pochi mesi dopo la sua morte, una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America attribuì a Tesla la paternità di alcuni brevetti usati per la trasmissione di informazioni via etere, tramite onde radio, precedentemente attribuiti a Guglielmo Marconi.

L’ultimo brevetto di Tesla risale al 1928: il numero totale dei brevetti ottenuti da Tesla è di 280 in 26 paesi, di cui 109 negli USA.

Negli ultimi anni della sua vita Tesla intervenne spesso su quotidiani e periodici, come il New York Times e l’Electrical Experimenter, riguardo alle sue visionarie opinioni sulla tecnologia o in relazione alla guerra in corso in Europa. Morì nel 1943 nell’hotel dove viveva; al suo funerale a New York erano presenti oltre duemila persone, tra cui diversi premi Nobel.

A causa della sua personalità eccentrica e delle sue affermazioni talvolta bizzarre e incredibili, negli ultimi anni della sua vita Tesla fu ostracizzato e considerato una sorta di “scienziato pazzo” pur attribuendogli talora curiose anticipazioni di sviluppi scientifici successivi. Molti dei suoi risultati sono stati usati, spesso polemicamente, per appoggiare diverse pseudoscienze, teorie sugli UFOe occultismo New Age. Ciò è dovuto al fatto che Tesla lasciò scarsa documentazione sui risultati ottenuti, e anche questa spesso sotto forma di appunti, non di lavori organizzati e comprensibili a tutti; pertanto è stato relativamente facile attribuirgli le idee più strampalate, o la paternità di invenzioni mirabolanti non accettate dalla “scienza ufficiale”

 

(Tesla è colui che ci ha fornito la corrente elettrica alternata, che ha inventato la famosa Bobina per produrre l’alta tensione necessaria al tubo catodico del televisore, fornita da un generatore Tesla, attraverso il trasformatore Tesla e trasportata da un sistema trifase Tesla. Nessuno prima di lui aveva ideato un motore a corrente alternata perché il campo magnetico si esauriva quando la corrente invertiva la sua direzione. Tesla utilizzò due correnti alternate che giravano con passo diverso. In tal modo garantì la presenza di una corrente idonea a far girare un motore senza usare connessioni all’albero rotante. La corrente veniva collegata senza bisogno di fili, ma semplicemente magnetizzando i corpi ferrosi interni al campo magnetico.)

 

Buona lettura

La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
Nikola Tesla

 

Il denaro non ha tutto quel valore che gli uomini gli hanno attribuito. Tutto il mio denaro è stato investito in esperimenti, permettendomi di giungere a scoperte che hanno contribuito a migliorare la vita dell’uomo.
Nikola Tesla

 

I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l’energia. Se vengono separati, l’uomo muore.
Nikola Tesla

 

Se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell’ape nell’esaminare paglia per paglia fino a quando trova l’oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po’ di teoria e calcoli avrebbero evitato il 90% del suo lavoro.
Nikola Tesla

 

Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e obiettivi.
Nikola Tesla

 

La teoria della relatività è come un mendicante vestito color porpora che la gente ignorante scambia per un re.
Nikola Tesla

 

L’uomo potrebbe portare in collisione i pianeti, potrebbe creare i soli e le stelle, il suo calore e luce, potrebbe originare la vita in tutte le sue forme infinite. Generare, a suo piacimento, la nascita e la morte della materia sarebbe il più grande atto dell’uomo che gli darebbe il dominio della creazione fisica, rendendo possibile la realizzazione del suo fine ultimo.
Nikola Tesla

 

La trasmissione economica dell’energia senza fili è di importanza fondamentale per l’uomo. Gli permetterà infatti di dominare incontrastato sull’aria, sul mare e sui deserti. L’uomo sarà libero dalla necessità di estrarre minerali o petrolio, trasportare e bruciare combustibili, abolendo così molteplici cause di inquinamento. Il glorioso sole diventerà il nostro servo ubbidiente. Pace e armonia si diffonderanno sulla Terra.
Nikola Tesla

 

Le incomprensioni sono sempre causate dall’incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l’ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
Nikola Tesla

 

Quando parlai di guerra futura, intendevo dire che si potranno utilizzare onde elettriche dirette senza l’uso di aerei o gli altri attrezzi di distruzione. Questo vuol dire, come ho già puntualizzato, che sarebbe ideale non solo utilizzare energia nei conflitti senza alcun sforzo per la manutenzione della sua potenzialità, ma sarebbe fondamentale farlo in tempi di pace. Questo non è un sogno.
Nikola Tesla

 

L’uomo potrebbe modificare la massa di questo pianeta, controllare le stagioni, modificare la sua distanza dal sole, guidarlo sul suo viaggio eterno lungo ogni percorso che decida di scegliere, attraverso la profondità dell’universo.
Nikola Tesla

 

Le lotte fra individui, come fra governi e nazioni, derivano invariabilmente da incomprensioni, intese nel senso più ampio del termine
Nikola Tesla

 

Il successo pratico di un’idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei.
Nikola Tesla

 

Il progressivo sviluppo dell’uomo dipende dalle invenzioni. Esse sono il risultato più importante delle facoltà creative del cervello umano. Lo scopo ultimo di queste facoltà è il dominio completo della mente sul mondo materiale, il conseguimento della possibilità di incanalare le forze della natura così da soddisfare le esigenze umane.
Nikola Tesla

 

Non c’è nulla che sia dotato di vita – dall’uomo, che ha reso schiavi gli elementi, alla più agile creatura – in tutto questo pianeta che non oscilli durante una rotazione. Ogni volta che un’azione sia generata da una forza, anche infinitesimale, il bilancio cosmico è alterato e il moto universale ne risente gli effetti.

Tesla, riguardo alla teoria della relatività di Albert Einstein, osservava che:

« … la teoria della relatività, in ogni caso, è più anziana dei suoi attuali sostenitori. Fu avanzata oltre 200 anni fa dal mio illustre connazionale Ruggiero Boscovich, il grande filosofo, che, non sopportando altre e più varie occupazioni, scrisse un migliaio di volumi di eccellente letteratura su una vasta varietà di argomenti. Boscovich si occupò di relatività, includendo il cosiddetto “continuum spaziotemporale”Tesla fu dunque critico sulla relatività di Einstein:
[ha] un magnifico abito matematico che affascina, abbaglia e rende la gente cieca di fronte ad errori impliciti. La teoria è come un mendicante vestito color porpora che la gente ignorante scambia per un re…, i suoi esponenti sono uomini brillanti, ma sono metafisici, più che fisici…
Nikola Tesla

 

Era tutto quello che volevo essere. Archimede era il mio ideale.
Ammiravo le opere degli artisti, ma per me erano solo ombre e apparenze.
L’inventore, pensavo, dà al mondo creazioni palpabili, che vivono e funzionano.
Nikola Tesla

 

Negli ultimi anni della sua vita Tesla divenne integralmente vegetariano, nutrendosi solo di latte, pane, miele, frutta e succhi vegetali. Nel 1900 si era così espresso:

Come principio generale, l’allevamento del bestiame come mezzo per fornire cibo è discutibile, perché, nel senso di cui sopra, indubbiamente porta all’aumento di una popolazione di una “velocità inferiore”. È certamente preferibile coltivare vegetali, e credo quindi che il vegetarianismo sia un allontanamento raccomandabile dalla radicata barbara abitudine. Che si possa vivere di alimenti vegetali e compiere il proprio lavoro ancora meglio non è una teoria, ma un fatto ben dimostrato. Molte razze che vivono quasi esclusivamente di verdure sono di corporatura e forza superiori. Non c’è dubbio che alcuni alimenti vegetali, come la farina d’avena, sono più economici della carne, e superiori ad essa per prestazioni meccaniche e mentali. Tali cibi superiori, inoltre, gravano decisamente meno sui nostri organi digestivi, e, rendendoci più contenti e socievoli, producono una quantità di bene difficile da stimare. Alla luce di questi fatti tutti gli sforzi dovrebbero essere fatti per fermare lo sfrenato e crudele massacro di animali, che è distruttivo per il nostro morale.
Nikola Tesla

 

 

Tesla non fu mai sposato. Era celibe e asessuale e sostenne, come Newton, che la sua castità era molto utile alle sue doti scientifiche. Alla domanda se credesse nel matrimonio rispose:

Per un artista, sì; per un musicista, sì; per uno scrittore, sì; ma per un inventore no. I primi tre possono prendere ispirazione dalla presenza femminile ed essere condotti dal loro amore verso risultati migliori. Un inventore possiede una natura così intensa, ricca di caratteristiche così selvagge e passionali che, nel dare sé stesso a una donna che potrebbe amare, perderebbe tutte le sue qualità. Credo che non siate in grado citare alcuna grande invenzione fatta da un uomo sposato
Nikola Tesla

 

il nuovo senso di compassione dell’uomo iniziò ad interferire con lo spietato meccanismo della natura. L’unico metodo compatibile con le nostre nozioni di civilizzazione e di razza è quello di impedire la proliferazione degli esseri non adatti per mezzo della sterilizzazione e della guida consapevole dell’istinto riproduttivo. Fra gli eugenisti, è opinione comune che bisognerebbe rendere più difficile il matrimonio. È innegabile che, a chiunque appaia come un genitore poco raccomandabile, dovrebbe essere proibita la generazione di figli. Nel giro di un secolo, il caso di una persona normale che si unisca con una eugeneticamente non adatta, sarà improbabile quanto il caso che la veda sposata ad un criminale incallito
Nikola Tesla

 

Un giorno l’uomo connetterà il suo apparato con i moti originari dell’universo…e le vere forze che spingono i pianeti sulle loro orbite e li fanno ruotare spingeranno i suoi macchinari
Nikola Tesla

 

Da bambino rimaneva sveglio il più possibile per studiare di notte, nonostante il padre cercasse di impedirglielo per non compromettere la salute dei suoi occhi:

“Fino all’età di otto anni, il mio carattere era debole e vacillante. Non avevo il coraggio o la forza per acquisire una ferma risolutezza. Le mie sensazioni erano talmente mutevoli che variavano incessantemente tra gli estremi opposti. I miei desideri avevano una forza struggente e, come le teste dell’idra, si moltiplicavano. Sono stato oppresso in vita da pensieri di dolore, dalla morte e dalla paura religiosa. Sono stato soggetto a tutta una serie di superstizioni e ho vissuto nel terrore costante dello spirito del male, dei fantasmi, degli orchi e di altri mostri empi dell’oscurità. Poi, grazie ai libri, è sopravvenuto improvvisamente in me un cambiamento tremendo, che ha modificato il corso della mia intera esistenza. Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato. Mio padre aveva una grande libreria e ogni volta che potevo accedervi cercavo di soddisfare la mia sete di conoscenza. Ciò accadeva persino di notte e lui si arrabbiava molto quando mi coglieva sul fatto. Dopo avermi sorpreso a leggere di nascosto iniziò a nascondermi le candele che utilizzavo per la lettura. Era contrario, per timore che mi rovinassi gli occhi, così imparai a farmele da solo con del sego, degli stoppini e dei barattoli di latta. Ogni notte scassinavo la serratura per continuare a leggere, spesso fino all’alba, quando tutti gli altri dormivano e mia madre iniziava la sua dura attività giornaliera”.
Nikola Tesla

 

Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione. Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’energia senza limiti, che può essere incanalata.
Nikola Tesla

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