Un po’ del mio mondo.

Sarà una lunga lettera accomodati, … ti faccio spazio tra le mie cose … … le mie mancanze … … ho voglia di dirti che … … a volte mi vedo come quei paesini nelle sfere di vetro … stanno lì tranquilli … poi qualcosa li scuote … allora fiocchi di neve turbinano ovunque senza sapere dove posarsi … fin quando arriva un’emozione … e al posto della neve scendono minuscoli brillantini … minuscole particelle di benessere … forse la spiegazione di tutto questo è più semplice di quanto io possa immaginare …  Mi chiedo cos’è che scatta in una persona per fa in modo che si ritrovi su di un foglio di carta ad esternare quelli che sono i propri pensieri, ma non riesco a darmi una risposta o forse non ho e non voglio avere il coraggio di darmela … Capita che, quando non ci si aspetta nulla e, un mondo nuovo si dischiude poi si rimane di stucco. Così è per me ora … dal nostro ultimo incontro mi aspettavo qualche piacevole chiacchierata, pensavo anche, che sarebbe emersa tra noi una distanza fatta di tempo passato e di esperienze diverse, che avrebbe finito per rendere superficiale ogni parlarsi …non è stato così, ma forse di piu’ … Ho sentito una grande condivisione, soprattutto un desiderio di ascoltarti e giocare che, anzi che diminuire è aumentato … e il tempo con te è volato, come vola ogni volta che mettiamo sulla scena della vita qualcosa di bello che ci piacerebbe poi, farlo durare un pò … Cosa vorrei? Non lo so, non mi piace imprigionare un desiderio e ipotecare il futuro. Quello che desidererei te lo spiego con un’ immagine : … sono due volatili, forse gabbiani, che volano alti, liberi … ogni tanto i loro voli s’ incrociano e ogni volta nasce qualcosa, un’ incontro di solitudini che ha che fare con la creazione, come un’opera d’arte … in testa lo vedo … ma dovrei dipingerlo. Ecco, vorrei volare e in volo incontrarmi con te. Non c’è altro, nessuna forma di preclusione nel mostrarti qualcosa che fa parte di me, se non la mia ferma intenzione di non pensare, di sbandierare ai quattro venti i fatti miei in qualunque circostanza o a chiunque. Ritengo che il farlo, quando mi sento di farlo, abbia un significato ben più alto di quello che possa avere un mero racconto di fatti, poiché in ogni parola che ti regalo, ricordalo, c’è un pezzetto di me. Non ho bisogno del consenso del popolo, non ho bisogno di pensare che ci sia sempre qualcuno che mi ascolti o faccia finta di farlo, non sento la necessità di provare l’ebbrezza di un pubblico che sia messo al corrente dei fatti miei per sentirmi qualcuno o perché qualcuno possa in qualche modo, dopo ciò, ricordarsi di me. Sono assolutamente gelosa, non soltanto dei fatti che compongono il puzzle della mia vita, ma anche delle emozioni che la attraversano come tracce, a volte lievi e brevi, altre intense e prolungate. Il condividerle può essere una gioia grandissima ma ho la presunzione di pensare che NON tutti sono all’altezza o in grado di comprenderle e di comprendermi per poi guardarmi così come davvero sono.   Da qui il mio modo di essere selettiva con le persone e con le situazioni, non escludendo per forza qualcosa ma sicuramente attribuendone mano a mano una posizione nel quadro della vita che, ogni mattina, osservo cercando di aggiungervi nuovi dettagli che sperando di contribuire alla completezza di un’opera, che forse un giorno riuscirò a guardare stando seduta sulla mia sedia a dondolo, magari accanto a Te alla penombra di un magnifico abete di montagna in compagnia del nostro sorriso e della gioia che lo fa nascere.   Alle volte si ha tutto nella vita, forse troppo, allora non si apprezza più nulla, troppe cose si danno per scontate, soprattutto l’amore, il quale non andrebbe mai sottovalutato … e forse succede che dentro di noi qualche meccanismo perverso si accorge di questo, ma anziché indicarci subito la via della salvezza, ci fa passare attraverso i binari morti della degradazione, oppure c’è questa via di salvezza rapida e indolore, ma siamo sordi al suo richiamo, o forse troppo stupidi per comprendere la straordinaria opportunità che ci viene data. L’unico rimedio è dire a se stessi che si è stati degli idioti, ammetterlo senza remora o indugio, e io questo ti dico, che alle volte il treno di una persona deraglia, esce da ogni binario logico, ma quanto è importante rimettersi sui binari giusti, e dire a se stessi ora starò più attenta …   … perché non sono perfetta … … la felicità è una cosa rara, se capita nella vita di avercela si è fortunati … …a volte vale la pena rischiare … Con te rivelo ciò che sono, quello che ho dentro e che pian piano in ogni parola riesco a tirar fuori, esprimendo i miei sentimenti, facendoti sentire un poco alla volta quel che provo e non sono soltanto parole … …   certe cose vanno vissute senza porsi domande sul domani, senza cercare certezze, in fondo non esiste sempre una risposta a tutto … a volte si deve stare fermi e lasciarsi travolgere dalle sensazioni … Ti lascerò libero di scegliere di vivere come tu vuoi, non ti chiederò mai niente di ciò che tu non voglia darmi, un Amore che NON giudica ma al limite, ti consiglia, e finché dentro il mio cuore avrò questo, lo esprimerò sempre, sperando che ti accompagni nei tuoi momenti più difficili. Tu hai qualcosa di bellissimo dentro di te, di forte … … la gentilezza, la bontà, ecco quel che percepisco quando ti ascolto … Questa lettera voglio che sia un regalo … Il senso della vita è nel cambiamento … … se per un attimo ti fermi a pensare, che quando avevi 5 anni dava un senso alla tua vita il Natale … il vedere i tuoi genitori come non li hai mai più visti, ora soltanto ti rendi conto di quella felicità pura … senza domande e senza perché … poi, vai avanti e, ricordi che a 15 anni dava un senso alla tua vita un Amore nato per la prima volta, che ti coglie del tutto impreparato, che ti travolge ma che poi si spegne come un fuoco di paglia e non lascia altro che cenere … finché non ritorni al presente e ti accorgi che da qualche tempo stai costruendo qualcosa d’importante, non è un fuoco, è un cielo stellato, talvolta è buio, altre acceca più del sole … allora ti rendi conto che il senso della vita sta in te, nei tuoi amori, nei sorrisi … in tutto quello che fai … Certe cose si percepiscono solo a cuore libero … Ero anche io bambina, di quelle che hanno voglia di crescere in fretta, che al mattino vedi tutte perfette a scuola e che al pomeriggio fanno i compiti assecondando i genitori, non tradendoli e non tradendo nemmeno loro stesse, poi, basta un piccolo abbaglio, infatuazione, un breve amore, che tutto già ti lascia pensare che sia quello della tua vita … perché? Perché quando si è piccoli non si sono ricevute delusioni, il cuore ha voglia di amare e ti lasci andare fidandoti … con il tempo s’impara la differenza che c’è fra una parola, un sentimento, un’emozione ed una non implica l’altra, cresci e capisci che magari si può eliminare una sigaretta che sà un po’ di capriccio e che, per quanto il tuo cuore sia ferito, nulla potrà impedirti di amare di nuovo. Ti lascerai andare forse un pò ad un qualcuno, sperando che ogni volta sia quella giusta, capirai presto che NON si può pensare di amare a comando, che non potrai dire no al tuo cuore quando già batterà più forte, che non si potrà mai sapere qual’ è la volta giusta, la persona giusta, quella che per nulla al mondo tradirà i tuoi sentimenti, che ti amerà tanto quanto tu la ami, perché capirai che l’Amore non è una gara … Da un giorno all’altro ti ritroverai in un corpo più adulto e ti sembrerà di essere …                                                      …grande … … sai cosa scopri?… ti accorgi che a dieci, trenta, cinquant’anni l’amore ti fà tornare bambino, essere felice e sorridere sinceramente, ti regala dolcezza e sapori mai provati, ti incute timore e paure, a volte tristezza … ma è anche questo … … è quello che sei riuscito a creare fino ad oggi … questo forse è il regalo più bello, non paragonabile … un regalo che ti sei fatto da solo, un regalo che ne abbraccia centomila … non avere mai paura di seguire il tuo istinto, assecondalo, seguilo e non fermarti mai, vivilo come hai sempre desiderato, con la tenerezza che riconosco in te … Un abbraccio … forte … fortissimo …

Veronica Papa 

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