Vasco Rossi-frasi

Frasi di Vasco Rossi

Questa raccolta di frasi del mitico Vasco Rossi (il Komandante) è stata creata completamente da noi cercando sui vari canali ufficiali del cantautore.

Come suo fan mi sentivo in dovere di pubblicare qualcosa di suo in quanto è sempre compagno delle mie giornate…

Ogni volta che penseremo qualche altra sua frase la aggiungeremo a questa pagina. Ovviamente siete invitati anche voi a partecipare lasciandoci nei commenti le vostre frasi preferite.

Buona lettura…

Guai
non devi dirlo mai
che adesso non lo sai
se poi mi amerai
tutta la vita !

Sono innocente o no
si fa quel che si può !
Sparatemi ancora
così vedremo chi cade chi perde chi ruba
e chi sorride e c’ha la pelle dura !
” ho solo qualche multa da pagare
qualche pastiglia e qualche rospo da ingoiare “
“…qualche macchia qua e là
qualche incidente con le autorità “

 
Sono innocente ma…

ma non mi fido più !!!
quante volte ho fatto finta di niente
ma ho capito sì !
Accidenti come sei bella
sei bella come quando l’acqua viene giù
sei bella anche di più !

 
Giuro che io non ti sto pensando
ma
non è vero !!!

 
“Un fantastico blues viene giù
da una chitarra sola
è la vita che non viene più
come veniva giù prima”
Il valore di un uomo
si misura anche
dalla capacità di mantenere
le proprie promesse !


solo quando piangi
ti ricordi
che sono qui !


cazzo che attacco di panico alla mattina
così presto… oh… oh!!
non so già più chi sono…
appena sveglio… oh… oh!?


Pino era un grande artista e un caro amico.
Sono colpito.
Abbraccio con affetto tutti i suoi cari.
Nei nostri cuori non morirà mai
Viva Pino Daniele !!!


…in cerca del suo fiore
dove si poserà?
andò a posarsi sopra il letto dell’artista
e lui perse la testa…

 
tu che ne sai…tu dici che per te
l’amore è così
sei scappata di casa (troppo) giovane
e ormai SEI qui!


sarebbe molto più semplice per me
andare via
ma guardandomi in faccia dovrei dirmi
una bugia

La verità la metto nelle canzoni…
il resto lo impasto con le mie illusioni.

 
“L’Artista è sempre innocente quando compone.
E se non è innocente l’uomo è sicuramente innocente la sua opera.”


“Al contrario di te
io non lo so
se è giusto così

Comunque sia
io non mi muovo
io resto qui”


“Hai mai dei guai

per quello che sei?”
“Le milioni di menti NON sono nelle mie mani MA nelle mie vene quando canto dal vivo e nelle loro solitudini quando ascoltano le mie canzoni. Io mi sento in dovere di mantenere sveglie le coscienze con la provocazione artistica e l’unico potere che ho è di portare un po’ di gioia. A volte dopo un concerto con settantamila persone l’adrenalina è tanta che fatico a spegnermi fino a mattina. Ma poi dormo e ‘ogni volta che mi sveglio’ ci pensa la realtà a farmi tornare coi piedi per terra.”

 

Domande&Risposte

“…cambiare tutte le abitudini…”
c’è un’abitudine, anche maledetta, che proprio non riesci a cambiare, che fai quotidianamente?

“Tutte le abitudini ci confortano ci consolano ci aiutano.
Ci danno sicurezza, piacere e tranquillità.
Pensiamo che dureranno per sempre.
Poi alcune fanno il loro tempo. Ne siamo sazi.
Noi di loro e loro di noi. Le salutiamo grati. Le ricordiamo con affetto.
Le sostituiamo con altre che ci danno piacere sicurezza e di nuovo crediamo che dureranno per sempre.
Personalmente non ne rimpiango alcuna e le ringrazio tutte.”

 
“Neanche una. Essere se stessi è una condizione essenziale quando si intende veramente comunicare qualcosa e non solamente compiacere.”


“la disperazione la soffochi con me”

Tuttavia sono stato educato a un’ostinata resistenza, che considera la vita un obbligo nobile, da assolvere con dignità e pienezza. Mi hanno dato forza e carattere, per questo, e l’eredità di ogni loro tristezza, perché ne facessi tesoro. Quindi mi è chiaro che non morirò mai – se non in gesti passeggeri e in momenti dimenticabili. Né dubito che più tagliente di qualsiasi paura si svelerà il mio andare.
E così sarà.
Emmaus (A.Baricco)

 
“Diventa quello che sei” diceva Nietzsche.
Bene. Io sono diventato quello che sono.
da “Essere Vasco Rossi”
“Io sono un song-writer che gioca a fare la Rockstar”


Buona “resurrezione”…a tutti!!!

E il peggio è che, tutto quello che scopro, devo gridarlo intorno. Come un amante, come un ubriaco, come un traditore.


Bertolt Brecht

“le dannate nuvole sono quel ‘non luogo’ che frequento quando navigo nella mia solitudine”
“Dannate Nuvole è una provocazione… a vivere”

 
Si può amare “la donna” in tutte le donne o amare “tutte le donne” in una donna.

V.K.
Cambiare opinione non è difficile
Cambiare partito è molto facile
Cambiare il mondo è quasi impossibile…

V.K.
“Io non mi trovo dove mi cerco, e trovo me stesso più per caso che per indagine della mia mente” (Michel de Montaigne)

V.K.
“Gli uomini sono capaci anche di dare peso al fumo”
Il Piacere di vivere (Michel de Montaigne)

V.K.
Il leone e… il “toro di Concordia”!!!


cambiare tutte le ragioni
che ci hanno fatto fare gli errori
non sarebbe neanche naturale!


È tenere a freno “le passioni”
Non “farci prendere” dalle emozioni
E “non indurci in tentazioni”!!


“Si può cambiare solo sé stessi
Sembra poco ma se ci riuscissi
Faresti la rivoluzione”


“eliminare le meno utili
e cambiare direzione…”

Ho cominciato a scrivere le prime strofe di questa canzone tre o quattro anni fa in piena fase di furore creativo che mi teneva sveglio notte e giorno.
Lo svolgimento del testo è continuato nel tempo.
I cambia…menti sono sempre dovuti alla necessità.
V.K.
 
Ognuno troverà
la propria strada
ognuno raggiungerà
la propria meta
ognuno farà i conti 
con se stesso
ognuno farà sempre
solo sesso
 
  
ognuno dovrà fare
del suo meglio
ognuno dovrà dare
un senso
ognuno si dovrà
preoccupare
ognuno si dovrà
accontentare
 
 
 
ognuno farà quello
che gli capita
ognuno sarà quello
che sarà
ognuno avrà paura
di non farcela
ma ognuno poi
ce la farà
Ce la farete…tutti!
V.K.

 
“La vita è quello che ti succede mentre stai pensando a qualcos’altro” (Cit.)
V.K.

Sarà difficile
Non fare degli errori
Senza l’aiuto di
Di Potenze!? Superiori!
V.K.


La vita non è uguale per tutti!
Ma la legge …sì!?
V.K.

 
È stato SPLENDIDO!
E VOI …ce la farete…tutti!
Perché siete “belli”
Siete i più …BELLI!
V.K.


“Il carattere determina il nostro destino” (Eraclito)
V.K.


È stato un periodo molto difficile.

Di confusione, paura, angoscia e grande sofferenza.
In certi momenti avrei voluto morire.
Ma non ho MAI pensato al suicidio.
Altrimenti lo avrei fatto e non sarei qua!
V.K.

 
Un consiglio
non richiesto
non è un consiglio
ma …un giudizio!
V.K.


L’imperativo categorico kantiano “agisci sempre in modo tale che il principio della tua azione possa divenire legge generale”, si fonda sulla necessità che il pensiero razionale sia in accordo con se stesso.

Ad esempio un ladro in effetti si contraddice, in quanto non può desiderare che il principio della sua azione, il furto della proprietà altrui, diventi una legge generale, che lo priverebbe all’istante del suo stesso acquisto.
V.K.

 

“Tutti noi sappiamo bene come diventi facile riconoscersi, quanto inconfutabilmente ci si senta affini, allorché si scopre un’affinità con l’altro su quanto piace o dispiace.Se riflettiamo su questa esperienza quotidiana, ci accorgeremo come il gusto sembri non solo decidere l’aspetto esteriore del mondo, ma anche le affinità che uniscono quanti lo abitano.”Hanna Arendt (Tra passato e futuro)…noi siamo i Soliti!!
V.R.

 
Partiamo verso l’orizzonte
Forse incontreremo Achille
Forse nuovi lidi ci aspettanoAnche se non siamo più
Le armate che muovevano cielo e terra
Siamo come siamo
Resi un po’ più deboli dal tempo
Ma forti nella volontà
Di continuare, di cercare, di trovare
E non cedere!
V.R.
 


“Quella notte stava nascendo in lui la consapevolezza delle proprie energie, la certezza di vincere. Quando un uomo giovane, dall’animo virile, prova il suo primo dolore, dapprima si spaventa perché lo vede così forte e sente se stesso così debole, ma subito dopo riconosce che quella sofferenza, in fondo, gli è commisurata, non è sproporzionata come nell’infanzia, e in breve tempo si sente orgoglioso di poterlo sopportare senza abbattersi, senza morire… La sfida, la provoca, le offre il petto:
– Ebbene, si, colpisci!… Non ho paura di te!… Non ho paura di niente al mondo!… – .”
La Preda
Irène Némirovsky
V.R.


Cerco sempre, nelle mie canzoni, di togliere più che di aggiungere.
Di esprimere dei concetti con il minor numero di parole possibili.
Di attuare delle sintesi.Potrei anche provare a descrivere il processo creativo in questo modo:dall’enorme e confuso flusso di associazioni (pensieri, concetti e parole), che dall’inconscio sale in superfice mentre tento di rievocare un ricordo o un’emozione, il mio sforzo è sempre quello di riconoscere la frase più adatta (spontanea, immediata e istintiva) a descrivere quello stato d’animo.
Non è tanto importante la sintassi, quindi, quanto il fatto che ogni singola parola sia quella giusta, unica, utile, insostituibile e necessaria.
V.R.


“Il fallimento è una opportunità.
Se incolpi gli altri NON cesserai MAI di incolpare.
Rispetta i tuoi impegni, correggi i tuoi errori.
Fai quello che devi fare e non pretendere niente dagli altri.
Se ti affretti, fallirai. 
Stringi le cose troppo forte e le perderai.”
 
 
“Hai paura?
Ne avevo prima, adesso no:
Di che cosa avevi paura?
Di tutto.
E che cosa è successo?
Ho deciso di NON averla.
Così semplice?
Così semplice.”
da: “In un milione di piccoli pezzi”

di : James FreyV.R.


Sono morto e poi ri…nato
Sono un uomo nuovo
Sono l’uovo di primavera
Sono un uomo sodo…
V.R.


“ho passato buona parte della mia vita a preoccuparmi di cose che non sono mai successe”


Un uomo che visita
Una suite
E’ una visita specialeUn uomo che esce
Esce e travolge
Completamente
La zanzariera
Che non ha visto
E guarda fuori
Il buio
Della notte
Il buio della notte

Lo assale
Lo colpisce
Lo commuove
…Lo esaltaSi sdraia,
Si sdraia sul lettino
Per prendere il sole
Ma il sole non c’è piùIl sole è andato giùV.R.


…E poi mi sono ritrovato solo

Avevo socializzato con un sacco di gente
Nei pub, nelle discoteche
Perfino all’Università mi ero fatto delle conoscenze
Una di Scienze Politiche
E un’altra ragazza del Politecnico
Andavamo sempre a mangiare insieme alla mensa
Una di loro quando mangiava non parlava mai

Poi, quando aveva finito, si alzava, mi salutava
E se ne andavaOgni tanto la seguivo, mentre andava alle lezioni
E l’ascoltavo parlare di universi paralleli
Di infinite dimensioni…
Oltre quelle che percepiamo noi
Che sono solo tre
…Su, giù
A destra o a sinistra
Avanti o indietro…Queste cose mi incuriosivano
Mi innervosivano
E mi consolavanoSe potevano esistere tanti universi
E se tanti altri mondi erano possibili
Allora questo mondo non era poi così importante
E neanche da prendere così sul serioLa Teoria della Relatività di Einstein mi cambiò la vita
Non che avessi capito proprio bene tutto il concetto
Ma il fatto che tutto fosse relativo mi liberò immediatamente
Da tutti i dogmi e da tutte le verità assolute
Il mondo cambia continuamente la realtà
E noi stessi siamo in continuo divenire
Come possono essere valide leggi immutabili e assolute?
Tutto è relativo, tutto dipende dal tuo punto di vista
Non esiste una sola verità o una sola realtà, ma tante
Tante quanti sono gli individui
Che liberazione dai sensi di colpa
Il senso di libertà nel seguire le proprie inclinazioni
La possibilità di avere l’etica della circostanza

La Scienza, con le sue dimostrazioni empiriche
Si sostituiva alle religioni
Nello stabilire sempre nuove verità
Sempre nuove regole contrarie
…Ma solo fino a prova contraria!
Nulla di immutabile
Nulla di assoluto
Ma tutto pronto a cambiare
E a seguire il continuo divenire della realtà

Adesso anche discutere con qualcuno mi è difficile

Perché, sapendo che ognuno vede le cose dal suo punto di vista,
Riesco a capire anche le sue ragioni
Come si può non cercare di trovare un punto in comune?
O come si può non rispettare, almeno, le sue convinzioni
Anche se tu non puoi condividerle?

Relativismo e decostruzione.
E lasciamoci alle spalle il buon Dio
Che, come dice Nietzsche,
Non è che non esisteva per alcuni
Ed esisteva per altri
Senza che nessuno dei due potesse dimostrare mai
Di aver ragione
Nietzsche ha messo tutti in pace
Quando ha detto che Dio è morto!
Non c’è più
C’è l’uomo, adesso
C’è l’umano troppo UMANO!
E allora lasciamo al passato
La parola, il concetto di DIVINO
Abbandoniamolo
Come quando abbiamo abbandonato il “ciuccio”
Adesso parliamo UMANO!
Noi siamo il vero miracolo dell’universo
Noi siamo Materia che ha trasformato l’energia in spirito
E siamo l’unica forma di materia che convive con la propria energia
Mentre voi sapete che la materia può trasformarsi in energia e viceversa
Ma noi siamo contemporaneamente entrambe le cose
Tutta la materia e tutta l’energia obbediscono sempre alle leggi
Che regolano questo universo
Noi siamo capaci di creare e di modificare la realtà
Inoltre siamo l’unica materia in grado di disobbedire alle leggi
E di piegare e gestire le leggi che dominano l’universo
Utilizzandole ai nostri scopi

Noi siamo il vero miracolo della natura
E’ ora che ne prendiamo atto
E’ ora che smettiamo di proiettare in cielo le nostre qualità
E’ ora non di adorare, ma di considerare l’uomo e l’umanità
Il vero, grande e straordinario miracolo della natura

Al centro di tutto dobbiamo mettere l’uomo!
Non l’economia, la tecnica
O i mezzi straordinari che siamo in grado di realizzare
Non il lavoro, non i consumi
Non lo stipendio, non il denaro
Ma L’UOMO
E’ lui che dobbiamo rispettare, amare ed onorare
E’ lui che deve essere messo al centro
Di ogni nostro scopo!

E il primo comandamento dovrebbe essere:

“Devi avere rispetto per te stesso”
V.R.


Che effetto ti fa essere ancora oggi il numero Uno della musica Italiana?Se avessi voluto essere il numero Uno mi sarei iscritto a una corsa.

Vedere che le mie canzoni arrivano al cuore di tanta gente, oggi, è la mia più grande soddisfazione. Ma non è una gara: è una forma espressiva.
Non ci si sente mai arrivati. 
 
 
Con le mani sporche di allegria i bambini giocano coi sassi della via ed i vecchi invecchiano davanti alla tivù con la pipa ed uno scommettiamo in più.
Vasco Rossi


La cosa più semplice, la cosa più facile sarebbe quella di non essere mai nato!
Vasco Rossi


sono così insicuro…che non credo a niente….non ho paura di nessuno ma….ho paura sempre!


Siamo esseri inutili e imperfetti, travestiti da saggi e arroganti artefici del nostro destino. Ci raccontiamo balle tutto il giorno…
 
 
 
 
a voi….tirare…le somme…e notare le diffe…renze…io non sono certo un santo….e non me la passo male…ma non sono un evasore…fiscale.
Vasco Rossi
 
 
Con il cuore che batte più forte, la vita che va e non va, con quello che non si prende, con quello che non si da.
Vasco Rossi 
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